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Licenziata in tronco dopo venti anni di lavoro

Mercoledì 14 Settembre 2016 — 14:48

Ho lavorato per venti anni in Accademia per un’azienda esterna che si occupava della mensa. Dopo un trasferimento immotivato a Firenze, sono stata malata di esaurimento da stress e ho fatto richiesta di congedo per delineare la situazione. Sono stata
licenziata per rifiuti del congedo quando l’Inps mi ha detto chiaramente essere contro la legge. Voglio la mia storia venga a galla perché troppe ditte trattano i lavoratori come schiavi e poi vengono cacciati.

Simona

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5 commenti

 
  1. # adRIANO

    signora le sono nel cuore ma la sua storia mi sembra nebulosa, inoltre da quanto scrive non molto chiaro sembra se i suoi problemi sian con Inps o con il datore di lavoro, magari farsi dare un piccolo aiuto nell’illustrare la sua situazione sarebbe stato meglio

    1. # sirvia

      Concordo, il racconto non è molto chiaro!

  2. # elit

    consiglio di far chiedere indicazioni precise ad un sindacato e eventualmente rivolgersi al giudice del lavoro.

  3. # Alina

    Noi giovani ce lo sogniamo un lavoro ventennale, il mondo è cambiato, il mercato del lavoro pure, in pensione non ci andremo mai.

    Facciamo i pendolari e maciniamo km ogni giorno per degli stipendi da fame perché tanto, ci dicono i datori, se non siamo noi qualcun’altro lo trovano.

    Ah quanto ci piacerebbe un lavoro sotto casa, un lavoro che prevede la malattia, le ferie e magari pure la tredicesima e la quattordicesima…un lavoro che ci permetterebbe di comprare un automobile a rate, oppure stipulare un mutuo per una casa….

    Le vecchie generazioni sono abituate a situazioni assai più favorevoli ed evidentemente si sentono intoccabili tant’è che i trasferimenti diventano immotivati…per quale oscuro motivo dovrebbero tasferire PROPRIO ME che ho un posto di lavoro sicuro da vent’anni? Che ci mandino l’ultimo arrivato, sì quel “ragazzino” di trent’anni che prende un quinto del mio stipendio con un contratto ridicolo che non gli permette di costruirsi una vita…

    Forse iniziamo a essere tutti nella stessa barca? E siamo sicuri che i cari sindacati siano davvero interessati a tutelare i diritti dei lavoratori?

    Cara Simona, mi spiace per il tuo stress, ma credimi c’è chi sta peggio di noi..
    Mi candido per andare a Firenze al posto tuo se il posto è vacante.

    1. # Simona

      Lei quindi trova normale essere usata perché questa ora è la attuale situazione ??io ho famiglia e non posso andare a Firenze e lei che non conosce la situazione dovrebbe commentare in maniera più costruttiva.È un licenziamento autorizzato questo trasferimento e infatti poi hanno trovato la maniera e anche questa scorretta.saluti tutte le bene del lavoro che seguono incuriodite la mia vicenda ma non si espongono a salutarmi direttamente dal clima pesante che vivono…contrnte loro!