Cerca nel quotidiano:


L’iniziativa di una lettrice: “Un fiocco rosso alle porte contro la violenza sulle donne”

Vania invita tutti, tramite il nostro giornale, ad esporre un fiocco sui portoni di casa per coinvolgere le persone e creare un tam tam di sensibilizzazione sull'argomento

Martedì 24 Novembre 2020 — 19:56

Mediagallery

La violenza non è inevitabile si può fermare e prevenire, ed è possibile coinvolgendo tutti, promuovendo iniziative e aumentare così la consapevolezza delle persone

Riceviamo e pubblichiamo volentieri questa iniziativa nata da una nostra lettrice che, inviandoci alcune foto di qualche portone cittadino addobbato con dei nastri rossi, vuole accendere i riflettori sulla giornata mondiale contro al violenza sulle donne in programma mercoledì 25 novembre. Un piccolo gesto che possono fare tutti utile a sensibilizzare la gente su un argomento ancora oggi, purtroppo, molto attuale. Con l’occasione ricordiamo l’iniziativa del Comune di Livorno che nella giornata di mercoledì 25 novembre, alle 15, metterà una targa su di un panchina dipinta di rosso nel parco delle Terme del Corallo (clicca qui per i dettagli).
Ecco qua la sua iniziativa
“Gentile redazione vi invio delle foto raccolte nella nostra città e riguardanti la giornata di mercoledì 25 novembre, data proclamata “giornata mondiale contro la violenza sulle donne”.
Sarebbe bello che questa diventasse l’iniziativa della nostra città perché a differenza delle malattie o di questo virus che ci sta affliggendo, coloro che compiono violenze di qualsiasi genere sulle donne, possono essere fermati. La violenza non è inevitabile si può fermare e prevenire, ed è possibile coinvolgendo tutti, promuovendo iniziative e aumentare così la consapevolezza delle persone.
Anche apporre un fiocco rosso su tutti i portoni dei palazzi è un modo per coinvolgere le persone, creare un tam tam nelle case di tutti può scuotere le coscienze e perché no, infondere coraggio e presa di posizione in tante donne che soprattutto in questo periodo sono vittime invisibili di violenza”.
Vania

Riproduzione riservata ©