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Lucetti (Pd): “A rischio il diritto allo studio degli studenti”

mercoledì 13 Marzo 2019 12:13

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Le misure contenute nella Legge di bilancio riguardo al reclutamento del personale docente non sono in grado di garantire un regolare avvio dell’anno scolastico. Si tratta di una manovra che  mantiene in un limbo vergognoso molti collaboratori scolastici e docenti a tempo determinato, tra cui quelli di sostegno. È stato  importante  partecipare al sit in insieme alle lavoratrici e ai lavoratori precari della scuola per chiedere :

– un piano di assunzioni dei docenti per coprire gli oltre 150.000 posti liberi che ci saranno dal 1° settembre 2019.

– Una fase transitoria in cui stabilizzare il lavoro dei docenti già abilitati o con 3 anni di servizio (180×3).

– Misure che risolvano i problemi generati dalla vertenza dei diplomati magistrali.

– La stabilizzazione nell’organico di diritto dei 56.000 posti autorizzati tra organico di fatto e deroghe su sostegno su cui la scuola deve poter contare con continuità.

– Misure volte a garantire a tutte le regioni del sud organici adeguati, con l’obiettivo di diffondere il modello pedagogico organizzativo del tempo pieno.

L’istruzione è il  primo vero strumento per fare in modo che tutti abbiano le stesse possibilità di partenza e, dunque, per fare sì che la scuola sia un reale agente di cambiamento e di mobilità sociale. Occorre  fermare un disegno politico disgregatore dell’unità e della coesione sociale. Nessuna spinta riformatrice deve in alcun modo prescindere dalla piena salvaguardia dell’unità nazionale e dei diritti universali e costituzionali, come quelli legati all’istruzione, alla sanità e al welfare.

Cristina Lucetti

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