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Lucetti (Pd): “Sì ad una scuola inclusiva”

lunedì 03 dicembre 2018 16:23

Il 3 dicembre è la giornata internazionale delle persone con disabilità. In Italia dovrebbe essere l’occasione per fare un bilancio e assumere nuovi impegni nei confronti dei circa 240mila studenti con  disabilità presenti nelle scuole del nostro Paese. Affinché questa giornata non sia ridotta a una mera celebrazione retorica vorrei provare a richiamare il fatto che gli alunni con disabilità sono innanzitutto persone che  hanno diritto a studiare e a sviluppare una vita di relazioni e affetti.

Purtroppo bisogna prendere atto che per quanto riguarda l’istruzione il bilancio di quest’anno sia molto  negativo rispetto a quello degli anni passati. I tagli alla scuola pubblica e all’Università  messi in atto dal governo giallo verde vanno incontro a un oggettivo peggioramento

Su questi temi il Partito Democratico non si è mai tirato indietro e con la L107/2015 e relativi decreti legislativi attuativi, ha riformato non pochi aspetti della L 104 del 92.

Misurare con i fatti  l’attività parlamentare  dei  Governi  sarebbe un modo per fare del 3 dicembre una ricorrenza meno celebrativa e più democratica.

Cristina Lucetti, Partito Democratico

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2 commenti

 
  1. # Elena Mataresi

    Per favore la 107/2015 non ha affatto agevolato i ragazzi disabili nelle scuole o meglio alcune patologie e poi non parliamo dei danni della buona scuola e scuole belle !nella scuola non ci sono grandi riforme da fare basterebbe applicare il diritto allo studio sancito nella costituzione e basta , smettiamola di fare propaganda rovinando ancora la scuola !!!!?

  2. # maria elena

    Io vorrei che i genitori dei bambini/ragazzi disabili potessero avere più peso nella nomina dell’insegnante di sostegno, finora potere esclusivo dei Presidi. Può succedere di avere un insegnante di sostegno che non è bravo e di non avere nessuna voce in capitolo per mandarlo via facendo perdere un preziosissimo anno ad un bambino/ragazzo disabile per il quale i progressi sono più lenti degli altri e la perdita di un intero anno è un danno enorme.

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