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Moby, i familiari delle vittime: “Il Dolore non si prescrive. Chi può dia risposte”

Pochi giorni fa abbiamo ricevuto l’ennesimo schiaffo giudiziario. Il Magistrato fiorentino a cui è stata affidata causa civile, anche su richiesta dell’avvocatura di Stato ci ha risposto: "No è tutto prescritto"

Mercoledì 25 Novembre 2020 — 16:16

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Pochi giorni fa abbiamo ricevuto l’ennesimo schiaffo giudiziario (foto in pagina di Lorenzo Amore Bianco). Il Magistrato fiorentino a cui è stata affidata causa civile, anche su richiesta dell’avvocatura di Stato ci ha risposto: “No è tutto prescritto”. Il giudice non tiene in nessuna considerazione la Conclusioni e il lavoro della Commissione di inchiesta del Senato, anzi solleva molti dubbi sul ruolo della Politica che non può sostituirsi alla magistratura. Siamo entrati nelle aule di Tribunali certi che quella frase “la legge è uguale per tutti” non avesse solo un valore simbolico ma reale, invece siamo stati trattati non da Vittime ma da questuanti. Sono passati 30 anni da quella tragica notte in cui 140 persone, uomini donne e bambini sono stati lasciati lentamente a bruciare e soffocare, senza che nessuno prestasse né organizzasse soccorso. Finalmente una Commissione quella di inchiesta del Senato accerta e scrive che la vita a bordo è durata per alcuni per molte ore, quindi siamo di fronte a una strage non casuale ma piena di responsabilità. Chiediamo con dolore ma con dignità che ci vengano date delle risposte, non possiamo più tollerare i silenzi di trent’anni, il muro di omertà che si è frapposto fra noi e la Verità deve finalmente cadere. Voi siete la massima espressione di questo Paese e della sua classe politica. Spetta a voi verificare e correggere quegli errori di cui sono piene indagini e sentenze, siete e dovete essere la voce critica di un Paese che non può continuare a vedere morire i propri figli nel silenzio e nell’indifferenza. Noi siamo e saremo qui, in attesa di una Verità e di una Giustizia, che troppo abbiamo atteso, che hanno messo troppo a scriversi ed agire, ma continuiamo a credere nelle Istituzioni e vi chiediamo di mettere fine a questo Dolore”.
Loris Rispoli Presidente Associazione “140”
Luchino Chessa Presidente Associazione 10 Aprile
Angelo Chessa  Presidente onorario Associazione 10 Aprile

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