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Nel nostro condominio a Colline cassonetti riposti al rovescio. La risposta della Rsu di Aamps

domenica 06 gennaio 2019 07:36

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Vi scriviamo perchè da un po’ di tempo, con l’avvento della raccolta porta a porta nel nostro condominio sito in via G.T.Tozzetti (zona ospedale/stazione), gli operatori AAmps continuano a riporre i cassonetti condominiali al rovescio, così fanno prima a svuotarli. Al condominio, non avendo una persona pagata addetta a rimettere in maniera ordinata i cassonetti, impediscono a tutti i condomini l’utilizzo del contenitore perchè non è evidente l’etichetta di cosa deve contenere e inoltre rende impossibile l’apertura del tappo creando un danno materiale a tutti i condomini. Abbiamo diverse volte impiegato del nostro tempo per risistemare i cassonetti in maniera ordinata ma tutte le volte le ritroviamo al solito modo. A mio avviso si tratta di un grave disservizio che mette in evidenza la mancanza di professionalità da parte degli operatori. Inoltre, pensando che abbiamo dovuto spendere qualche migliaio di euro per fare un piano piastrellato per Aamps e rendere il cancello accessibile, e inoltre pagando elevate tasse sui rifiuti, penso che la cosa sia inaccettabile. Abbiamo provato a segnalare la cosa ad Aamps ma non sono stati presi alcuni provvedimenti. Si rende noto inoltre che il problema interessa anche altri condomini.
Chiediamo alla redazione, cortesemente di rendere pubblico la problematica perchè sinceramente così non si può andare avanti. Mi auguro che Aamps prenda provvedimenti disciplinari o perlomeno fornisca dei cassonetti con maniglia anteriore adatta ai loro operatori.
La risposta della Rsu di Aamps – “Visto il ripetersi delle segnalazioni pervenuteci per mezzo stampa da parte di alcuni cittadini la RSU AAMPS vorrebbe chiarire che, con riferimento alla situazione segnalata dal condominio sito in via G. T. Tozzetti a Colline, dove si contesta il presunto errato posizionamento mettendo in dubbio quindi la professionalità dei lavoratori AAMPS, vogliamo ricordare che tale comportamento non è dovuto ad una negligenza e imperizia dell’operatore, ma al rispetto di una delle procedure aziendali”.

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LA REDAZIONE DI QUILIVORNO.IT

10 commenti

 
  1. # Emma

    Stessa cosa nel nostro condominio alla Scopaia. Ho scritto su whatsapp ad un numero indicato sul sito AAMPS: nessuno ha mai risposto e pare non sia attivo da ottobre.

  2. # Mark Twain

    Vedo dalla foto che il piano piastrellato finisce un metro dopo la postazione dei bidoni, ciò comporta che l’operatore debba trasportare gli stessi su un terreno sconnesso è scivoloso durante i giorni di pioggia, ma a questo i condomini non interessa e sinceramente non comprendo nemmeno la polemica della posizione del bidone dato che:
    1 ogni bidone ha un colore determinato per tipo di rifiuto, quindi riconoscibile anche se girato.
    2 non vedo la difficoltà di aprire il bidone anche con la presa verso di se, dato che ha due “maniglie” sul tappo.
    3 forse se l’operatore rimette il bidone in quel senso è possibile che sia la metodologia più corretta per trasportare e riportare sensa dover rischiare di infortunarsi (dovete pensare che un operatore ripete circa 400 volte lo stesso movimento).
    4 sarebbe meglio prima di scrivere cose senza senso o scrivere di far prendere “provvedimenti disciplinari”, informarsi onde evitare di far passare SEMPRE i lavoratori di AAmPS come vagabondi e poco attenti alle esigenze dei cittadini.
    Sarebbe opportuno che il condominio si mettesse in regola con la delibera Comunale sul ritiro dei rifiuti porta a porta, così eviterà che qualche rifiuto possa rimanere nel piastrellato per altro molto carino.

    1. # cri

      carissimo sig. Mark ,
      il suo fervore nella risposta mi lascia perplessa!!!
      Concordo , forse con l’esagerazione per eventuali provvedimenti disciplinari, che andrebbero fatti per ben altre cause,ma pensare anche a chi non ha una mobilità perfetta sarebbe auspicabile da tutti . Non mi riferisco soltanto ai disabili, carrozzelle ecc., ma anche a persone anziane o meno che con una mano tengono il sacchetto con l’altra dovrebbero aprire il bidone al contrario che magari si trova in un angolino con tutti gli altri bidoni appiccicati…….
      Vorrei ricordarle che non tutti i condomini hanno spazi a sufficienza e che comunque hanno affrontato spese e disagi per adempiere alle richieste di questo servizio .
      Invece di accusarsi vicendevolmente, azienda e cittadini dovrebbero concordare il modo più decoroso e più agevole per tutti.
      Ogni lavoro ha lati negativi o ripetitivi, e mi risulta che non ci siano particolari responsabilità nello svuotare i bidoni,( quindi l’operatore viene pagato per fare quel lavoro, se ritiene di essere sottopagato deve fare rivendicazioni sindacali non rivalersi sui cittadini! per far prima o durar meno fatica!!!

    2. # steve

      Caro Lettore,
      probabilmente lei si sente tirato in causa…
      Secondo lei è corretto che ogni condomino, o persona ospitata nel condominio non livornese, che non abitualmente butta la spazzatura nei cassonetti condominiali sappia a memoria i colori decisi per la raccolta differenziata, vista l’etichetta non leggibile.
      Secondo lei è corretto che la persona che deve buttare la spazzatura si debba sfregare le mani nel muro per aprire il tappo e trovarsi il tappo si fronte, quindi sporgersi lateralmente sporcandosi di vestisti per tirare il sacchetto da un lato(visto la presenza degli atri cassonetti) senza nemmeno valutare se pieno o vuoto o se sta buttando la spazzatura nel corretto cassonetto.
      Al di là di ogni polemica, la cosa che avrebbe fatto piacere ai cittadini era semplicemente la risposta”cercheremo di migliorare il servizio” ma tutti noi non lo l’abbiamo ancora sentita….

  3. # RSU AAmPS

    Visto il ripetersi delle segnalazioni pervenuteci per mezzo stampa da parte di alcuni cittadini la RSU AAMPS vorrebbe chiarire che, con riferimento alla situazione segnalata dal condominio sito in via G. T. Tozzetti a Colline, dove si contesta il presunto errato posizionamento mettendo in dubbio quindi la professionalità dei lavoratori AAMPS.
    Vogliamo ricordare che tale comportamento non è dovuto ad una negligenza e imperizia dell’operatore, ma al rispetto di una delle procedure aziendali.

    1. # antonino

      procedure aziendali che evidentemente non tengono conto delle esigenze dei cittadini che pagano..

  4. # Nedo

    Come mai la RSU AAmPs non è cosi celere nel commentare e rispondere anche relativamente a tutte le mancanze di passaggio dei suoi operatori? Come mai non commenta mai quando il 24 dicembre abbiamo via ricasoli, via marradi, via cambini con tutta la carta ancora da ritirare al pomeriggio? O come ieri, che in tutta la zona Via crispi, via san francesco, via delle commedie, alle 17 c’era ancora la plastica fuori dai portoni?
    Poi vi permettete anche di fare sciopero? Dovreste ringraziare ogni giorno..
    E’ inutile, qualunque amministrazione ci sia/potrà essere, il problema è chi è incaricato del ritiro: e la lista delle cose da segnalare sarebbe infinita.

  5. # steve

    Egr. Lettori
    Come proprietario di un appartamento del condominio in questione voglio ringraziare “cri” per aver moderato e spiegato la situazione.
    Quello che mi lascia un po’ dubbioso che Aamps si è risentita sul fatto della professionalità del personale ma non ha dato spiegazioni, ne considerato il corretto servizio.
    Al di là di polemiche o responsabilità mi chiedo, ma per Aamps è corretto quindi posizionare i cassonetti cosi’ come capita anche al rovescio impedendone l’apertura del tappo?
    Beh sinceramente, a mio avviso, mi è sembrato un atteggiamento poco serio…
    Sinceramente credo che riporre i cassonetti in maniera ordinata serva a favorire i clienti ( cittadini) a svolgere al meglio la raccolta differenziata.
    Assumere una posizione di difesa dei lavoratori (ok) ma senza valutare effettivamente il servizio offerto al cliente (cittadini che pagano) senza proporre una soluzione o giustificare la situazione, serva veramente a poco, non migliorando l’immagine dell’azienda.
    Cordiali saluti
    Stefano M.

    1. # Stefano

      Non è stata AAMPS a rispondere, ma la Rappresentaza Sindacale dei lavoratori AAMPS, che è diverso.. In pratica hanno detto che l’azienda li costringe (essendo una procedura aziendale, va rispettata) a metterli al contrario.. Mi sembra quantomeno curioso.. Nella foto poi dei neri ce ne sono 2 in un verso (scomodo) e uno nel verso (comodo) uguale agli altri colori..
      Per cronaca, anche in altri condomini (es. Coteto) i cassonetti vengono rimessi girati al muro, per me è sempre stata pigrizia dell’operatore, visto che li spinge dalla maniglia posteriore, inclinati sulle ruote, a non girarli prima di accostarli a muro..

  6. # RSU AAMPS

    La RSU Aziendale AAMPS, preso atto di quanto scritto da alcuni cittadini, vorrebbe esprimere il proprio dispiacere nell’aver provocato una risposta cosi’ polemica; il nostro intervento era atto ad informare i cittadini di una procedura aziendale fatta passare per una negligenza dell’operatore. Vorremmo inoltre informare circa le perplessita’ sui disservizi che non e’ materia sindacale ma di competenza delle Direzione Tecnica AAMPS e quindi solo l’azienda puo’ rispondere.
    Possiamo solo aggiungere, e questa e’ nostra materia, che esistono evidenti carenze di personale e di mezzi. Ed e’ anche per questo che i lavoratori sono in lotta.

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