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Nuova discarica abusiva nella Valle del Chioma

Arrivati probabilmente con un furgone o un camioncino, ignoti irresponsabili hanno scaricato decine di pannelli in cartongesso e altro materiale laterizio, probabile frutto di qualche lavoro edile di ristrutturazione

Domenica 3 Aprile 2022 — 09:16

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Riceviamo e pubblichiamo una lettera-segnalazione di un nostro lettore che ci ha inviato questa foto corredata da un dettagliato testo in cui spiega l’ennesimo scempio ambientalistico a cui siamo costretti ad assistere.

“E’ uno dei gioielli del Parco delle Colline Livornesi, ma per qualcuno (e purtroppo più di uno) è solo un posto comodo dove abbandonare rifiuti inquinanti e scarti di lavorazioni. E’ la Valle del torrente Chioma, il verde confine tra i Comuni di Livorno e Rosignano, frequentato da podisti, escursionisti, ciclisti in mountain bike o semplici amanti della natura. L’ultimo scarico abusivo è stato fatto a ridosso dell’ex Villaggio Azzurro lungo la strada bianca (una delle ultime nel territorio livornese) che si snoda nella valle.
Arrivati probabilmente con un furgone o un camioncino, ignoti irresponsabili hanno scaricato decine di pannelli in cartongesso e altro materiale laterizio, probabile frutto di qualche lavoro edile di ristrutturazione. Le norme vigenti classificano questi materiali come rifiuti speciali e per questo da smaltire esclusivamente in discarica. Ma lo smaltimento ha un costo e allora che si fa? Semplice, si butta tutto dove capita, anche in un luogo naturale e suggestivo, magari meglio al tramonto e lontano da occhi indiscreti. Chi inquina in questo modo senza nessun scrupolo, sa bene che riuscirà sempre a farla franca.
La Valle del Chioma subisce così un ennesimo sfregio. E non è difficile ipotizzare che quel cumulo brutto e inquinante di scarti edili resterà lì per chissà quanto tempo. Come le vecchie gomme da camion e altri rifiuti che da anni giacciono un paio di chilometri più avanti sotto la bassa vegetazione”.

Lettera firmata

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