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“No profughi all’ex Atleti”: più di 500 firme

Venerdì 15 Luglio 2016 — 14:44

Una delegazione dei rappresentanti del comitato dei cittadini di via dei Pensieri e commercianti di zona, si è riunita in assemblea al fine di assumere decisioni per opporsi alla scelta del Prefetto di trasformare l’ex albergo Atleti in un centro profughi. Nel frattempo è salito ad oltre 520 il numero di firme raccolte nella zona dello stadio contro la trasformazione dell’ex hotel Atelti. La riunione si è svolta in un locale privato non avendo ricevuto riscontro alle innumerevoli richieste inviate in comune. Alla riunione hanno partecipato, su nostro invito, il Consigliere Regionale Enrico Cantone e il Consigliere Comunale Giovanni Fuoti. I cittadini e i commercianti presenti hanno manifestato ai Consiglieri le loro perplessità su tale scelta ed hanno espresso e confermato la loro disponibilità ad una collaborazione costruttiva al fine di dare agli 80 profughi una sistemazione che sia dignitosa e allo stesso tempo non impattante sui cittadini, sulle attività sportive e commerciali, tutelando i posti di lavoro a rischio del Tennis Club. Il comitato ha espresso il rammarico per come è stata gestita la vicenda da parte delle istituzioni preposte.
La cosa si è saputa per caso ed anche il sindaco Filippo Nogarin ha dichiarato di averla appresa dalla stampa e che non ne era a conoscenza.
I cittadini si chiedono il perché di tale segretezza nei confronti della città e quale forse scelte migliori potevano essere fatte e/o proposte dal primo cittadino e dai cittadini se la prefettura si fosse confrontata con loro prima di prendere decisioni cosi importanti. Questo fa pensare che ci siano delle forzature di cui i cittadini vogliono chiarimenti. Altre perplessità emerse stanno nel fatto che pur dopo numerose segnalazioni e dopo i controlli delle autorità competenti, all’interno si continui a lavorare senza un cartello di cantiere quindi senza nessuna direzione lavori e responsabile sicurezza.
I Consiglieri hanno ascoltato i cittadini impegnandosi a farsi carico di sviscerare tutte le problematiche e dubbi del caso, allo scopo di trovare insieme ai cittadini una soluzione migliore per dare la giusta e doverosa accoglienza ai profughi, ma nello stesso tempo tutelare anche i diritti civili degli abitanti e commercianti evitando degradi e perdita di posti di lavoro nell’indotto sportivo della zona. Si anche fatto riferimento al a piccoli gruppi, per consentire una migliore integrazione di queste persone Modello Toscano di Accoglienza Profughi nel nostro tessuto sociale, senza che si creino situazioni di intolleranza reciproca come purtroppo oggi sta avvenendo dove i numeri sono troppo alti. Il comitato ha chiesto di essere presente all’incontro che i Consiglieri chiederanno con il Prefetto per essere partecipanti attivi delle scelte che li riguardano.

Il comitato dei cittadini di via dei Pensieri e commercianti di zona

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