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Polizia Locale, il Sulpl scende in piazza

Martedì 9 Marzo 2021 — 11:49

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Non avremmo voluto arrivare a questo punto. Abbiamo chiesto, sollecitato, aspettato. Zero risultati. Sono anni che chiediamo alle varie amministrazioni che si sono succedute, un piano assunzionale che completasse la pianta organica prevista per la Polizia Locale. Siamo sotto organico di oltre 35 unità e con un’età media molto alta. É di pochi giorni fa la necessaria decisione, come già accadde l’estate scorsa, di effettuare i servizi serali senza la presenza di un Ispettore di coordinamento, se non nei giorni di venerdì e sabato.

Infatti, dalla domenica al giovedì, l’Ispettore gioco forza potrà essere “presente” solo in “remoto” in reperibilità per casi di necessità.

Le pattuglie serali, causa mancata attuazione di adeguate e congrue politiche assunzioni nella PL, saranno quindi sguarnite del necessario ufficiale a bordo auto di servizio.

Questo comporterà un maggior carico di lavoro per gli agenti, che dovranno effettuare turni serali in più per compensare tale unità in meno, oltre ad una possibile contingente ed urgente assunzione di responsabilità che non gli compete. Tutto ciò perché oltre agli agenti, mancano pure gli ispettori addetti al coordinamento e controllo.

Eppure, essendoci trovati in tale situazione già nel 2020 ed avendo già da allora fatto presente alla A.C. la grave situazione di carenza di organico della PL, in un anno nulla o poco è stato fatto per rimediare portando il Corpo a dover espletare per la seconda volta le pattuglie dei servizi serali privi di un un ufficiale.

Il che fa già capire in che gravissima situazione di depauperamento è l’organico della Polizia Locale.

Ma il personale della PL, agenti e ufficiali, continuano imperterriti a porre rimedio a mancanze di altri, sacrificando se stessi e le loro famiglie. E lo fanno perché credono in ciò che fanno e soprattutto per non fare mancare ai nostri concittadini dei servizi che si aspettano di trovare e che ricordiamo riguardano la sicurezza della città!

Vogliamo poi parlare e metterci i servizi svolti in orario diurno?

Turni festivi, reperibilità, Aso, Tso, sfratti, occupazioni abusive di alloggi, controlli delle varie zone cittadine, incidenti stradali, controlli ambientali e tutela animali, passi carrabili, spazi per portatori di handicap, controversie tra cittadini, interventi a supporto della Protezione Civile e che oramai potremmo definirli quasi ordinari, servizi di notte comando, attivazioni di reperibilità, ecc. ecc. Il tutto aggravato dalla pandemia, che da un anno ci sta tenendo sotto pressione con servizi aggiuntivi che si moltiplicano giorno dopo giorno e ci espongono a maggiori rischi.

Tutto questo rientra nei nostri compiti istituzionali, per i quali veniamo pagati. Lo sappiamo benissimo, ma non ce la facciamo più in queste condizioni. Anche da questa Amministrazione abbiamo ricevuto solo parole, talvolta pure di apprezzamento e ringraziamento, che fanno sempre piacere, ma solo parole.

Ora occorrono i fatti e anche in modo urgente perché non investire nella presenza di organico della Polizia Locale vuol dire NON investire nella Sicurezza Urbana per la nostra città poiché le due cose sono collegate l’una all’altra!

Avevamo richiesto, per riconoscimento al sacrificio profuso dai nostri operatori, delle gratificazioni anche economiche, come anche previsto contrattualmente, per i lavoratori della PL per il maggior impegno profuso e le condizioni nelle quali si trovano (non certo per sua colpa) a dover lavorare, il riconoscimento di una congrua indennità di servizio esterno al pari dei colleghi di altre realtà similari alla nostra che hanno avuto importi tra i 6 e i 7 euro (Prato, Firenze solo per citarne due) prevista dal ccnl 2018, ma dopo che si sono persi due anni dalla firma del contratto, dal mese scorso l’indennità è stata fissata a euro 3,55 al pari di una delle fasce previste per l’indennità condizioni lavoro che sarà presa da chi lavora in uffici amministrativi.

E’ necessario fare altresì presente che non si tratta di “meri importi” ma di “importi rispettosi” verso chi ogni giorno rischia ed è a disagi sicuramente maggiori e più marcati rispetto ad altre categorie di lavoratori, senza nulla togliere a queste, ma che magari hanno la fortuna di poter stare dietro ad un vetro protettivo oppure in comodo a casa propria in smart working.

L’ Amministrazione, in questi due anni, non ha manifestato né manifesta la necessaria e sufficiente volontà di investire sulla PL, sulla sicurezza dei lavoratori che ne fanno parte e di conseguenza sulla sicurezza della cittadinanza.

É per questo che dopo avere proclamato lo stato di agitazione della PL, il giorno lunedì 15 marzo, dalle ore 8.00 alle ore 11.00, manifesteremo tutto il nostro malcontento con assemblea in via telematica e con la presenza di una delegazione di rappresentanza che svolgerà una manifestazione statica in piazza in modo da garantire il rispetto di tutte le prescrizioni anti COVID dei DPCM in vigore e la sicurezza degli operatori.

Della suddetta manifestazione statica in piazza, e come richiesto dei lavoratori della PL, sarà data informativa agli organi di stampa e a tutti i soggetti politici che compongono il Consiglio Comunale oltre la trasmissione dell’evento per via telematica con pubblicazione sul nostro sito nazionale. Da qui la presente.

Se poi ciò non fosse sufficiente ad ottenere quelli che a nostro avviso sono dei “doverosi riconoscimenti” per il sacrificio e impegno profuso dai nostri operatori, continueremo la protesta nei giorni a seguire con altre manifestazioni e installazione di gazebo e presenza di lavoratori della PL, sempre in Piazza del Municipio, nell’ area antistante l’ingresso del Comune (palazzo vecchio) fino a che avremo risposte certe alle nostre richieste.

La Segreteria SULPL

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