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Profughi, Gazzetti (Pd) a Cantone (M5S) : “E’ il Comune a dover ancora attivare i progetti per i lavori di pubblica utilità”

Martedì 25 Ottobre 2016 — 17:21

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“Sono contento che il capogruppo in Consiglio regionale Enrico Cantone abbia fatto visita ad una struttura che ospita richiedenti asilo a Livorno. Finalmente anche il Movimento 5 Stelle inizia ad occuparsi di questo tema ed adesso, grazie a Cantone, scopriremo anche quale sia il pensiero e soprattutto quali siano le volontà politiche dei grillini su questo argomento così delicato”. Così il consigliere del Pd Francesco Gazzetti interviene dopo la visita del capogruppo Enrico Cantone all’ex Atleti. “Personalmente – aggiunge Gazzetti – non aspettavo altro, soprattutto guardando alla realtà di Livorno, dove proprio l’amministrazione comunale targata 5 stelle continua ad essere in fortissimo ritardo su alcuni aspetti davvero fondamentali. Uno di questi è stato toccato dallo stesso capogruppo Cantone. Non è dato sapere se lo abbia fatto volontariamente o meno ed anche se fosse accaduto “a sua insaputa” è comunque importante che sia successo. Faccio riferimento alla questione dei lavori di pubblica utilità che permetterebbero ai richiedenti asilo di poter, finalmente, svolgere attività in varie realtà della città di Livorno. Cantone, in un’intervista, tira in ballo Regione e Stato ma crediamo che approfondendo la questione potrà, anche lui, rendersi conto che a Livorno il vero freno è rappresentato dall’Amministrazione Comunale che è guidata proprio dallo stesso partito di Cantone. È il Comune di Livorno, infatti, a non avere ancora sottoscritto i protocolli d’intesa con Prefettura ed enti gestori, atti indispensabili per attivare i percorsi ed i progetti legati proprio ai lavori di pubblica utilità. Sono certo che una volta che il capogruppo Cantone avrà focalizzato questo aspetto, inviterà immediatamente Nogarin a sanare la situazione, superando un impedimento che, di fatto, impedisce in città lo svolgimento di attività che lo stesso Cantone individua come importanti. Il dubbio che il tema sia stato agitato in maniera involontaria però viene. Cantone, infatti, nell’intervista ha utilizzato l’espressione “lavori socialmente utili” anziché “lavori di pubblica utilità”. La differenza è sostanziale e forse un piccolo approfondimento sarebbe necessario. Sapere di cosa si parla è importante perché altrimenti viene il dubbio che anche quando, ad esempio, si dice di voler cambiare il trattato di Dublino, come ha affermato il Capogruppo grillino, si può far largo il sospetto che si utilizzino solo degli slogan, anziché temi e scenari conosciuti ed approfonditi. Ma la mia è sicuramente un’interpretazione sbagliata ed adesso il capogruppo Cantone sarà, convintamente, il primo e più convinto sostenitore della necessità che il Comune ponga rimedio ad un proprio ritardo. Già il fatto che Cantone – conclude Gazzetti- si unisca ad una richiesta che personalmente avanzo da mesi mi sembra davvero importante. Come diceva il Maestro Manzi? Non è mai troppo tardi. Avanti così!

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5 commenti

 
  1. # memoriacorta

    Può il consigliere del Pd sig. Gazzetti anche ricordarsi che il suo Presidente aveva garantito di mettere nei centri di accoglienza piccoli gruppi di richiedenti asilo cioè un massimo di una trentina di persone ?

  2. # BASTA PD

    CARO GAZZETTI TORNA A FARE IL TUO LAVORO INIZIALE (IL GIORNALISTA A TELEGRANDUCATO) E’ PIU’ CONSONO A TE.

  3. # Lukas

    In quanto a cavolate, Gazzetti sta raggiungendo il suo Guru Renzi.

  4. # Lorenzo65

    L’unica integrazione sotto gli occhi di tutti e’ quella fra il parchimetro e 1 o 2 migranti sempre pronti a chiederti la monetine. Stessa cosa davanti ai supermercati. L’ importante sono le pensioni che ci pagano…. come non si sa’ però’ ..

  5. # max

    Fate una visita cari Gazzetti-Cantone al centro di accoglienza in Via san Francesco (ex centro di abbronzatura – ex PCI) dove domina la completa anarchia: dalla mattina alla sera inoltrata e’ un continuo vociare dove talvolta sfocia in discussioni verbali. Non dovrebbe esserci un responsabile? E se si, dove cavolo sta? In un centinaio di metri ci sono 3 centri di accoglianza: 2 in via s.francesco e 1 in Via piave, la sera sembra un ghetto, ma e’ semplicemente la centralissima Livorno. E voi parlate di lavori socialmente utili per i profughi dove ci sono migliaia di livornesi senza lavoro e senza casa. Beati voi, ma dovete sapere che e’ finito il tempo quando si candidava sindaco la zoppa di Montenero e’ diventava primo cittadino con suffragio universale