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Quei bidoni che impediscono il passaggio

Domenica 11 Febbraio 2018 — 22:25

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Buongiorno, questa è la situazione ad Ardenza. E la raccolta porta a porta non è ancora entrata nel vivo, ci sono ancora i cassonetti, e molto utilizzati. Mi chiedo quando ci saranno anche i bidoni dei privati ad occupare i marciapiedi, cosa può succedere. Nelle foto che allego, sono visibili i bidoni che occupano una grossa parte dei marciapiedi di via della Gherardesca su entrambi i lati. Non solo è impossibile il passaggio di una carrozzina per disabili, con le auto in sosta anche il passaggio di semplici pedoni è impossibile.  Con questa comunicazione chiederei alla vostra testata di fare un indagine su come tutto questo sia possibile. Il comune ha speso soldi per l’abbattimento delle barriere architettoniche, come gli scivoli agli angoli dei marciapiedi per favorire la salita e la discesa dei disabili costretti su una carrozzina, e poi si vedono la strada sbarrata da bidoni per rifiuti.
Lettera firmata

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9 commenti

 
  1. # Giusy

    Prima si fanno le cose e poi si attiva il cervello…e queste sono le conseguenze!

  2. # Annalisa Alfieri

    Finalmente, era ora che qualcuno denunciasse questo spazio di occupazione pubblica che intralcia i pedoni, carrozzelle per disabili e carrozzine portabebe’. Bisognerebbe attivarsi per sapere se tutto questo dal punto di vista legale fosse lecito o meno, in tal caso il Comune risponda!

  3. # adriano

    vi lamentate per questi passate da via del litorale ad antignano marciapiedi di 80 cm pieni di bidoni e i passanti costretti a scendere sulla strada dove le auto passano a 60-70 km orari e cosi molte altre vie

    1. # Graziella59

      buttateli in mezzo di strada così le macchine se li portano via, anche a salviano da quando è cominciato il porta a porta è impossibile usare i marciapiedi

  4. # Nami

    Sempre in Vai della Gherardesca, poco più in su sul lato sinistro, la gelateria ha piazzato in pianta stabile sul marciapiede i suoi quattro bidoni ..mi domando come sia possibile accettare una situazione del genere e come sia possibile che permettano che il suolo pubblico venga occupato così indiscriminatamente costringendo i pedoni a scendere dal marciapiede e camminare in carreggiata. Ma se tutti ci togliessimo i contenitori di casa e li piazzassimo sui marciapiedi la città cosa diventerebbe?

    1. # fabio1

      La domanda è un’altra: perchè nessuno ci ha pensato prima di partire (e poi continuare a spron battuto) con questo sistema?
      E’ naturale trovarsi in questa situazione. Non mi si venga a dire “perchè lo dobbiamo fare” perchè lo so già; è il METODO che non va bene, Bisogna SPENDERE per migliorare tutto il sistema.
      Se siamo nelle condizioni di “senza lilleri un si lallera”, torniamo a come eravamo prima controllando di più le discariche/inceneritori nonchè lavorando di più sulla riciclabilità del prodotti prima di metterli in commercio.

  5. # Marco

    Mi chiedo quanto potrà andare avanti la raccolta differenziata erogata in questo modo. Un progetto nato male in quanto non ha senso sostituire 5 cassonetti grandi con centinaia di cassonetti piccoli fatti per di più di plastica quindi loro stessi non ecologici.

  6. # Federigo II

    Se soffia il vento e cadendo graffiano le auto in sosta? Se un pedone ci inciampa e cade a terra? Se l’estate la puzza attira topi , scarafaggi e formiche? Se una mamma passa con il passeggino o un disabile in carrozzella?…..

    1. # fabio1

      1) la responsabilità è di chi ha in affidamento i bidoni 2) idem; 3) idem perchè deve chiudere i sacchetti, deve chiudere i bidoni, deve lavare i bidoni; 4) … passano in mezzo di strada.
      Mi domando se questo sistema non è stato fatto appositamente per scaricare la responsabilità sempre su noi cittadini (per cittadini escludo i menefreghisti e le persone irrispettose del prossimo).