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Quella brutta “moda” di andare in bici sul marciapiede

venerdì 14 settembre 2018 16:18

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Vi scrivo per segnalare una moda che sta prendendo piede nella nostra città. Purtroppo ci sono molte persone che pensano bene di andare in bicicletta – anche elettrica- sopra i marciapiedi pedonali, a rischio di investire qualcuno, perché non solo transitano dove non possono ma con una certa prepotenza e pretendono  pure di avere ragione.
Accade sul viale Marconi, in via dell’Ardenza e chissà in quante altre parti della città diventate ormai piste da corsa.
Davanti all’ingresso del cimitero della Misericordia poi, se una persona anziana o un bambino esce, rischiano di essere investiti e di farsi veramente male, magari senza essere risarciti visto che la biciclette non hanno neanche l’obbligo assicurativo.
Spero che gli organi competenti prendano seri provvedimenti in merito. Davvero non se ne può più.

Lettera firmata

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25 commenti

 
  1. # Fabio M.

    Hai perfettamente ragione, sono in tantissimi: uomini, donne, bianchi, neri… e sono di tutte le età! Ci vorrebbe più educazione ma ormai non si ha più rispetto neanche del camposanto. All’incrocio tra via dell’Ardenza e viale Boccaccio, poi, in direzione centro, auto e motocicli fanno a gara a non fermarsi al semaforo anche quando è rosso. Prima o poi ci scappa la disgrazia …

  2. # Aurora

    Hanno rotto i ******!

    1. # Marco

      Li rompe chi ha sempre da lamentarsi, su tutto. Cosa volete fare andare anziani e bambini che usano la bici in mezzo alla strada? Magari perchè avete i cani e con il guinzaglio in tensione occupate tutto il marciapiede e vi danno noia le bici che devono passare? O magari perchè vi sentite padroni del mondo e non potete stare da una parte sul marciapiede? STATE A CASA!!!

      1. # Labronico71

        Marco te da quello che scrivi fai parte di quella “BRAVA GENTE” che va in bicicletta sul marciapiede, sicuramente Aurora voleva dire che ci sono delle regole e vanno rispettate, che educazione dai ad un bambino che già da piccolo va in bici sul marciapiede, quando cresce continuerà a farlo, i padroni dei cani devono tenere i cani legati ma hanno tutto il diritto di stare sul marciapiede.

  3. # Labronico71

    Si è la pura e semplice verità, posso anche aggiungere che io stesso ho assistito ad una accesa discussione sul viale Marconi, non solo rischiamo di essere schiacciati ma di compromettersi, visto che questa “BRAVA GENTE” non accetta neanche una critica.
    Spero vivamente che venga fatto qualcosa “VERGOGNA”

    1. # Franz

      Ma ci avete provato ad andare il Viale Marconi sulla sede stradale? Tombini non a livello, spesso rametti che frustano le gambe, strada strettissima. Insomma le biciclette non le vuole nessuno.

  4. # Marco

    Boia vi da noia tutto. Questi sarebbero i problemi di Livorno? Vuol dire che in questa città si vive da papi. Io in bici quando manca la pista ciclabile e quando la strada è pericolosa vado sul marciapiede e se do noia a qualcuno, PAZIENZA. Vado piano per non investire nessuno certo ma in strada con le macchine che ti passano a pochi centimetri, magari con chi guida al cellulare….NON CI VADO.

    1. # Labronico71

      Molto probabilmente perché sei uno che non rispetta le regole quindi a casa è meglio se ci resti te oppure vai in autobus così non rischi.

  5. # adriano

    andate verso le 14 sotto i portici in via grande…….. andate dove ci sono le piste ciclabili il 50% viaggia nella strada normale, tutto questo perche a livorno non ho mai sentito un vigile urbano che abbia multato un ciclista

  6. # nomulte

    Evidentemente il Comando non ritiene necessario sanzionare questo tipo di violazioni fino a quando non accadrà qualche grosso incidente ! Da sottolineare anche l’abitudine di levare il fermo alle biciclette con la pedalata servoassistita in modo da farle diventare motorini con velocità fino a 40 km/orari. In altre città le autorità sono intervenute pesantemente con sequestri per mancanza di targa, assicurazione e casco ed il fenomeno è cessato immediatamente. A Livorno è diventata una moda !

  7. # Elena

    Per tanti versi può essere vero ma vi assicuro, da ciclista, che andare in bici sul viale Marconi specie la mattina è da kamikaze: le macchine sfrecciano veloci, troppo, non c è spazio per le bici. Il marciapiede invece è bello largo. Personalmente uso molta cautela, vado molto piano e chiedo permesso o scusi (senza contare il successivo grazie) ai pedoni. Perdonatemi ma per me non è una moda è sopravvivenza. Utilizzo la bici per andare a lavoro invece del suv per sostarmi di pochi metri e questo dovrebbe essere un bene per tutti.

    1. # Pedone

      Se ritiene la strada pericolosa per le biciclette cambi strada, scelga un percorso alternativo.

      Il “mi scusi” ed il “grazie”, anche se detti con gentilezza non giustificano una trasgressione al codice della strada.

  8. # Trolley

    Finché non ci saranno piste ciclabili per tutta la città, è sopravvivenza utilizzare marciapiedi e strisce pedonali, ovviamente con cautela e rispetto per il pedone.

  9. # luca di ardenza

    Vorrei segnalare che c’è anche un’altra brutta moda, quella dei pedoni e podisti che invece, specialmente sul lungomare, camminano e corrono sulla pista ciclabile. forse questa moda non è pericolosa ?

    grazie

  10. # luca di ardenza

    Il ciclista che dove c’è la pista ciclabile va sulla strada normale, non è multabile dalla Polizia Municipale in quanto non commette nessuna infrazione. Il C.d.D. non obbliga ad usare la pista ciclabile.

    Grazie

    1. # Pedone

      In presenza di pista ciclabile esiste l’obbligo di usarla !!!

      Fonte Il Sole 24 ore: Il comma 9 dell’art. 182 del codice è piuttosto preciso e sancisce l’obbligatorietà per i conducenti di biciclette di transitare sulle piste riservate, ovviamente laddove esistano. L’inottemperanza all’obbligo, cioè nel caso in cui fosse presente una pista ciclabile e il ciclista percorresse la carreggiata comune, è punita con la sanzione amministrativa da 24 a 94 euro.

      Ah! ci sarebbe anche l’obbligo di rispettare i sensi unici……

  11. # Walty

    Pedone. La normativa e’ confusa perche’ e’ obbligatorio solo quando la strada di transito non e’ troppo trafficata .
    Quindi viale italia non e’ multabile per il ciclista. Volete fa i vigili e ne sapete mezza..

    1. # Pedone

      Dubito fortemente della sua interpretazioone soggettiva, sia come ciclista, sia per la valutazionedel “troppo trafficata”.

      Tutte questioni opinionabili a livello personali, l’articolo del codice mi saembra invece MOLTO chiaro.
      Altrimenti mettiamola così, se tutti i ciclisti stanno sulla strada gli automobilisti dovranno andare sul marciapiedi (magaro dicendo gentilmente: permesso, scusate) ???

      Ah! ricordati che senza campanello sulla bici e giacchetto catarifrangente non puoi circolare !!!
      O anche questo dipende da qualche tua interpretazione.

  12. # Walty

    Pedone. Il giacchetto e’ obbligatotrio solo la sera…
    Ma quante ne spari?

    1. # Pedone

      E te quanti ciclisti vedi con il buio con il giacchetto ??

      Sparasentenze a vanvera.

      Dovete rispettare le regole come tutti, non avete alcun diritto a farvi le regole come vi pare solo perchè andate in bicicletta.

      1. # luca di ardenza

        E il pedone che cammina sulla pista ciclabile ? Rispetta le regole ?

  13. # pattumiera

    ci penserà il porta a porta che renderà impraticabile ogni marciapiede.

  14. # 1qualunque

    Vero, questo fenomeno è sempre più in aumento. Per non parlare di quelli che attraversano in bici sulle strisce pedonali pensando di essere in regola.
    Il codice della strada è applicabile anche alle bici non solo ad auto o motorini

  15. # Eli

    Bravi voi che andate tutti con il sederone bello piazzato sul suv preso a debito e magari con casa popolare assegnata ma lo sapete che a Livorno non c’è una sola vera pista ciclabile degna di portare questo nome? Dalla stazione a via de lardarel tra inciampi e fronde che accecano sembra di fare la Parigi-Dakar poi sparisce la pista, viale avvalorati ora interrotta per lavori idem vi invito a sciacquarvi la bocca se prima non vi fate un giro in bici per verificare l’effettivo stato delle piste, andare sul marciapiede spesso è una soluzione temporanea non certo una prepotenza ovvio a passo d’uomo e stando super attenti. Io evito di andare sui marciapiedi ma tanto non siete mai contenti, per strada ci vedete come bersagli ci sfrecciate a fianco quasi sperando di metterci sotto per levarci di mezzo, ci strizzate verso le auto in sosta senza pietà e poi per cosa per guadagnare un minuto…i prepotenti sono gli automobilisti indisciplinati non i ciclisti che magari vanno in bici per questioni economiche perche l’autobus è costoso e non serve tutte le zone della città. Riflettete.

  16. # Walty

    Pedone. Io vado sia in bici che in auto e mi.muovo sempre secondo le regole. Casomai sei tu che vuoi fare sapientino sapientino…prima parli di giubbotto, poi dici che intendevi la sera..e poi continuo a dirti che non sai il codice della strada perche’ se ho i fanali sulla bici non ho bisogno di giubbotto..

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