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Rifiuti abbandonati dopo il picnic a Castellaccio

Nonostante stia aumentando la sensibilità verso i problemi ambientali e stiano aumentando le lodevoli iniziative...

Martedì 23 Marzo 2021 — 09:26

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Nonostante stia aumentando la sensibilità verso i problemi ambientali e stiano aumentando le lodevoli iniziative di associazioni di volontariato come “Plastic free, “MuraLi” e “Acchiapparifiuti” che si adoperano per contribuire a pulire alcune zone della nostra bella Livorno da quello che “ignoti” abbandonano colpevolmente lungo le strade o dentro la boscaglia, si continua ad assistere a comportamenti deprecabili come quelli che ho documentato ultimamente nella zona del Castellaccio. Mi riferisco a quello che sta accadendo nell’area di sosta attrezzata situata in via della Porcigliana. In questa area è diventata usanza, ormai da diversi anni, fare un bel picnic. Picnic vuol dire portare da casa l’occorrente per fare, in allegria, uno spuntino in compagnia con tutti i parenti e amici (specialmente prima della pandemia da Sars-Cov- 2): piatti, bicchieri, posate, bottiglie, tovaglioli di carta ed infine la cosa più importante, le vivande.
Il problema sorge quando le persone, prima di tornare a fine giornata alle loro case, lasciano nel parcheggio i sacchetti dell’immondizia (forse potrebbero sporcare le loro belle macchine), a disposizione degli animali selvatici che durante la notte frequentano quelle zone, lasciando alla vostra immaginazione quello che succede ai poveri sacchetti. Sia il 27 o 28 febbraio (sabato-domenica), che il 21 marzo (domenica) non è stato riportato alle abitazioni quello che restava del picnic. Un appello alla assessora all’Ambiente del Comune di Livorno signora Giovanna Cepparello per risalire agli eventuali autori degli abbandoni e infliggere le opportune sanzioni, come ha recentemente promesso.

Lettera firmata

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