Cerca nel quotidiano:


Scopaia, con il vento l’immondizia fuori dai bidoni

Giovedì 22 Febbraio 2018 — 16:55

Mediagallery

Vorrei segnalare a Aamps e al Comune di Livorno quello che accade in zona Scopaia, ogni volta che tira il vento, sia tramontana come in questi giorni, sia libeccio, il che a Livorno succede spesso. Non abbiamo deciso noi cittadini che la plastica sia messa nei sacchetti di plastica, e messa al di fuori di cassonetti.

Lettera firmata

Riproduzione riservata ©

13 commenti

 
  1. # Federigo II

    Non avete deciso nulla, però siete responsabili di eventuali danni che i sacchi possono provocare a pedoni, ciclisti o scooteristi. In quanto all’ aspetto ,al decoro e all’igiene , la foto parla da sé…..

    1. # elit

      E allora secondo te cosa dobbiamo fare con la plastica, la dobbiamo mangiare o la portiamo a casa tua?

  2. # Francesca

    I sacchi della plastica lasciati fuori dai cassonetti sono la cosa più obrobriosa che ci possa essere. Invece che andare avanti, stiamo tornando in dietro. L’aamps deve fornire anche i cassonetti per la plastica e fare 2 passaggi settimanali per il ritiro. Chi differenzia, come me, si rende conto che la plastica accumulata da una famiglia in una settimana è veramente tanta. I cassonetti non riuscirebbero a contenerla tutti con un passaggio a settimana, per questo suggerirei i 2 passaggi settimanali.

    1. # Andrea

      Zona Montenero stesso problema, passaggi troppo poco frequenti e non abbiamo nemmeno il condominiale. Secondo i signori aamps la roba ce la dobbiamo tenere in casa per 1 settimana a parte l’umido che lo ritirano 2 volte.
      Ma anche qui, che schifo! L’umido va buttato tutti i giorni!!! L’ultima volta aveva fatto la muffa

  3. # Angela

    No dico…ma i turisti stranieri che vengono in Italia e vedono questo scempio, ci paragoneranno senz’altro ad un Paese da terzo mondo. Che non abbiano ancora trovato una soluzione è gravissimo…

  4. # Sirio

    Voi non rispettate il calendario. CassonettI vari e sacchi li dovete mettere fuori il giorno e la fascia oraria prevista per il ritiro, invece voi portate ogni tipo di rifiuti in qualunque orario e qualunque giorno. Ci credo che i sacchi gialli rotolano, vedrai se li tiri fuori quando aamps li ritira, non volano. Ma cosa aspettano i vigili a farvi le multe perché non ritirate in area privata i bidoni?

    1. # Andrea

      Il calendario è fatto male! 1 volta alla settimana vuole dire che sei solo e non stai in casa!

    2. # luca

      Dovrò stare a casa ad aspettare l’AAMPS tutte le mattine…… La spazzatura devo buttarla via quando ne ho bisogno e quando posso, come si è sempre fatto prima di questo benedetto “porta a porta”.Secondo te devo alzarmi tutte le mattine alle 6.45 per mettere fuori il bidone o il sacchetto e poi dove sono sono tornare a casa alle 10.30 per riprenderlo. Ma la vita non può essere a disposizione dell’AAMPS.

  5. # fernando marconi

    Caro Sirio, SPUTASENTENZE buon per te che abiti in una zona dove tutti sono ligi al calendario, e che siete anche liberi per la fascia orara, pensavo che questa gente non esistesse più, noi siamo un condominio di 45 famiglie e ce la faremmo a rispettare i calendari, di fronte a noi c’è un condominio di case popolari che sono il doppio di noi come nuclei familiari, noi lo stiamo subendo per questo invito AAMPS a prendere provvedimenti

  6. # scorpione61

    Io quello che non capisco è come sia possibile che dopo tutti questi giustissimi reclami ancora non abbiano cercato soluzioni serie. Io un idea l’avrei, proviamo a non pagare più la tassa sulla spazzatura, se tutti insieme lo facciamo vedrai come cambiano subito le cose.

  7. # Cicci

    Non è solo alla Scopaia questo scempio è generico purtroppo questa genialità non funziona e non lo vogliono capire perché dietro c’è tutto un business che noi non abbiamo idea…..

  8. # Beppe

    Basterebbe fare la spesa nei negozi tradizionali e la plastica sparirebbe. Per esempio:
    La carne tagliata al banco è avvolta in un foglio di carta. Al centro commerciale è confezionata in vaschette di polistirolo e avvolta di plastica.
    Il prosciutto del norcino è avvolto in un foglio di carta. Al supermercato lo trovi in vaschette che pesano in plastica più di quanto contengano.
    I chiodi e le viti comprate in ferramenta sono nella quantità che ti serve e avvolti in un pezzo di carta di giornale(riciclo perfetto) Ai grandi storie viti e chiodi li trovi in blister : sono più di quanti te ne servano e il blister finisce nella spazzatura….. Tutta roba inquinante e costosa che paghiamo noi due volte, all’acquisto e allo smaltimento. Il vino? Dal vivaio e portandosi il vuoto da casa: è più economico e anche più buono e non butti nulla. Ricordiamoci che chi tratta i ns rifiuti guadagna più che bene e lo vuole anche già selezionato !!!!!

    1. # Nami

      E se io avessi le ruote sarei un carretto… Oh Beppe la soluzione che proponi è utopica…

      Sono anni che la globalizzaione con le grandi multinazionali a braccetto con governi e comuni hanno cambiato le nostre città e il nostro modo di vivere. Basta guardarsi in giro per vedere che le “piccole botteghe” sono ormai quasi tutte scomparse. Se vai nei quartieri i negozi sono pressoché spariti, in centro trovi solo franchising.
      Hanno denaturalizzato il nostro territorio costruendo non uno non due non tre grandi centri commerciali dove poter dirottare i cittadini. Cittadini sempre più in crisi, sempre più squattrinati, sempre con più ore di lavoro all’attivo. Ci vediamo stravolgere il piano del traffico, aumentare le code per far brevi percorsi, non darci la possibilità di parcheggiare costringendoci di fatto a trovare soluzioni “più comode” come ad esempio recarsi in un unico luogo per fare la spesa.

      E la sottoscritta ti può dire che ad esempio NON E’ MAI STATA al Parco del Levante, che se può va a vedersi un film alla Granguardia (anche se il più delle volte proiettano fuori fuoco) piuttosto che al multisala.

      Perché chi veramente detiene il potere non si sensibilizza REALMENTE nel campo della sostenibilità!?! Perchè invece di mettere quel ridicolo prezzo sulle buste biodegradabili non vietano l’utilizzo di certi imballi? Perché non promuovono il vuoto a rendere o i desersivi alla spina? Emulsio aveva tirato fuori dei prodotti validissimi chiamati “Salvambiente” pochi grammi di liquido contenuto da un involucro idrosolubile che bastava inserire in un qualsiasi flacone, aggiungerci semplice acqua calda del rubinetto per avere in pochi minuti un litro di detersivo per il bagno, per i vetri o per i pavimenti. Beh io non riesco più a trovarli, negli scaffali dei supermercati e saponerie sono letteralmente scomparsi…

      Lavoro più di 12 ore al giorno, e come ogni donna devo pure occuparmi della famiglia e della casa, mi piacerebbe molto poter passare dal fruttarolo, dal macellaio, dal ferramenta, dal norcino ma mi ci vorrebbero delle giornate di 48 h. Faccio la differenziata? certo da anni e con scrupolo e non credo che il sistema del PAP così come è stato impostato nella nostra città possa migliorare la situazione cittadina. Adesso in giro ci sono molti più rifiuti e ad Ardenza, quartiere in cui vivo, gran parte dei commercianti si sono permessi di sistemare i vari cassonetti sopra i marciapiedi e lo trovo SCANDALOSO, se sono impossibilitati di tenerli all’interno dei propri locali AAMPS DEVE trovare delle soluzioni alternative perché piacerebbe a tutti togliersi i 4 bidoni dalle case e piazzarli in strada fregandosene del prossimo.