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Scuola: il Pd presenta 5 atti in consiglio comunale

Giovedì 4 Giugno 2020 — 17:54

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Come Partito Democratico abbiamo deciso di promuovere cinque atti da presentare in Consiglio Comunale che pongono al centro la scuola e i servizi educativi; questi atti si inseriscono in un progetto ampio di ripartenza nel breve periodo e in previsione della riapertura di settembre.
L’atto di indirizzo: “Emergenza Covid-19: la scuola e i Servizi Socio Educativi nella fase 2” e la mozione “Centri Estivi e Summer School” nascono dall’idea che i bambini e le bambine in questo periodo di emergenza sanitaria hanno non solo interrotto la frequenza scolastica, ma hanno dovuto rinunciare a quelle attività che accompagnano quotidianamente le loro giornate, le attività motorio-sportive e quelle ricreative. In questo contesto si ritiene urgente l’elaborazione di una “strategia” che ponga come “focus” i bisogni reali dei ragazzi e delle ragazze, in particolar modo di quelli più svantaggiati e dei più piccoli, cercando di alleggerire il carico delle famiglie con una attenzione alla parità di genere, tenendo conto delle donne lavoratrici che in situazioni di difficoltà avrebbero maggiori impedimenti rispetto alla ripresa delle loro attività professionali.
Con queste mozioni si impegna la Giunta e il Sindaco ad attivare da subito progetti di outdoor “Centri Estivi” che si rivolgano ai bambini e alle bambine della Scuola d’infanzia (3 – 6 anni), che prevedano attività ludiche di animazione all’aperto, offrendo stimoli sportivi, ludici e ricreativi mettendo a disposizione spazi, anche scolastici, risorse e personale per le attività educative. Su questo versante è notizia dei giorni scorsi che i centri estivi apriranno il prossimo 15 giugno.
Chiediamo inoltre di svolgere una preventiva analisi delle scuole del territorio (in base alle competenze previste dalla legge) sotto l’aspetto della manutenzione ordinaria, dei problemi della mobilità (orari di entrata/uscita, scuolabus) e del verde e, alla luce dell’emergenza sanitaria, di rivedere gli spazi interni in modo da creare condizioni adeguate alle distanze di sicurezza secondo quanto previsto dalle linee guida emanate del Governo.
Con le due mozioni “Oltre l’isolamento: opportunità per tutti” e “Progetti di Vita” intrecciamo le tematiche dell’istruzione con le disabilità. Affinché si realizzi la piena integrazione delle persone diversamenteabili nell’ambito della vita familiare e sociale, nonché nei percorsi dell’istruzione scolastica o professionale e del lavoro, i comuni, d’intesa con le aziende unità sanitarie locali, devono predisporre, su richiesta dell’interessato, un progetto individuale di vita che indichi i vari interventi sanitari, socio-sanitari e socio-assistenziali di cui possa aver bisogno la persona con disabilità. Su questo punto si chiede al sindaco di garantire che le persone con disabilità non incontrino ostacoli nella loro partecipazione, nello specifico nei servizi educativi.
Abbiamo infine preparato una mozione che si collega ad una tematica affrontata in maniera considerevole in questo periodo di emergenza: la didattica a distanza. Per combattere il digital-divide negli studenti indichiamo la strada del riuso, recupero e donazione di periferiche di hardware e strumenti di connessione per la didattica a distanza e si chiede alla Giunta e al Sindaco di favorire progetti che coinvolgano il Comune, come soggetto coordinatore, e una o più associazioni che si occupano anche di recuperare vecchie parti funzionanti dei pc, ri-assemblandole e facendole diventare dei “nuovi” computer da destinare a scuole, associazioni, studenti di ogni ordine e grado e a studenti universitari in vista di una ripartenza dell’anno scolastico.

Partito Democratico Livorno

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