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Semaforo sparamulte, qual è il “regime di tolleranza”?

Lunedì 13 Febbraio 2017 — 09:52

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Vorrei porre una domanda a chi di competenza ed esorterei ad astenersi da risposte personalizzate. Stamani transitavo in via Redi con la classica angoscia degli ultimi tempi, cioè che il giallo scatti proprio quando tocca a me e così è successo. stavo procedendo a circa 30 km h con la fila di auto davanti e dietro, di istinto viene da frenare anche con il verde ma naturalmente proseguo. Morale della favola il giallo scatta quando con il muso della macchina sono già oltre la linea di incrocio ,io ho proseguito per disimpegnare l’incrocio e per non farmi venire in collo quello dietro.
ora mi chiedo se c’è una tolleranza oppure ho preso la multa anche perché è una circostanza matematica che il fenomeno accada ogni “tot” auto quando il traffico è intenso.
Morale della favola; meglio fermarsi quando si vede scattare il giallo al semaforo pedonale nonostante il nostro sia verde come fanno in molti per paura) oppure passare con la consapevolezza che il giallo scatta sicuramente quando stiamo varcando il semaforo o siamo già dentro l’incrocio?

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10 commenti

 
  1. # Nogastalin

    Io non mi fido né della presunta tolleranza né del controllo umano che viene fatto a posteriori.

    Sono stati spesi un sacco di soldi per questo inutile (in quel semaforo) dispositivo con l’intento di guadagnarci per cui faccio la cosa più semplice: non ci passo più

  2. # Paolo

    Credo basterebbe che il filmato di prova (che deve esser esibito al cittadino), mostri l’accaduto dall’ultimo istante di verde fino al sopraggiungimento del rosso. Questo proprio per chiarire se il veicolo abbia cominciato ad impegnare l’incrocio col verde, cioè in modo assolutamente regolare, e quanto sia effettivamente durato il giallo, che deve seguire la normativa.
    In caso di situazione grigia si contesta la multa. Non vedo altri modi.

    1. # Nerd

      Quel che dice paolo non fa una piega, però percorrere quella strada 4 volte al giorno come capita a me e dover sempre pensare che potrebbe arrivarmi una multa per qalche errore di valutazione non è cosa buona. Quel dispositivo è stato messo perchè a detto incrocio accadevano diversi incidenti ma gli incidenti non accadevano perchè la gente passava col rosso ma accadevano la sera perchè spegnevano il semaforo prima dei polli.

    2. # furbetti

      Salvo che per contestare la multa ci vuole il ricorso al Giudice di Pace che costa 43 euro e notevole perdita di tempo ! Con questo giochetto Comuni hanno azzerato anche i ricorsi giusti !

    3. # furbetti

      Salvo che per contestare la multa ci vuole il ricorso al Giudice di Pace che costa 43 euro e notevole perdita di tempo ! Con questo giochetto i Comuni hanno azzerato anche i ricorsi giusti !

  3. # ross

    Partendo da alcune precisazioni:
    (Si ricorda comunque che è vietato attraversare non solo con il rosso,ma anche quando si vede che il semaforo è passato da verde a giallo)
    Negli impianti semaforici urbani la durata di accensione della lampada gialla dovrebbe essere calcolata a 6,13 sec. Per tenere conto che,in caso di pioggia o gelo la velocità logica è inferiore ai 50 Km/h.Ma questo limite non è corretto,infatti la Cassazione ha deciso: la multa al semaforo è legittima se il giallo dura almeno 3 secondi, ribadendo quanto già affermato nello scorso settembre. Ma se la sentenza (n.27348/2014) si riferisce ad un aspetto tecnico – 3 secondi sono esattamente quanto serve per fermarsi a 50 orari – poi invece si ignora un fatto fondamentale: nelle nostre città il giallo è tarato a 6,13 sec.?
    Tutto è quindi nella taratura del giallo,perchè sarà questa la situazione critica in cui saranno notificate la maggior parte delle multe.
    Un semplice calcolo matematico forse rende l’idea:
    Andando a 30 Km/h ogni secondo percorriamo 30*1000/3600= 8,33 m.
    andando a 50 Km/h ogni secondo percorriamo 50*1000/3600=13,88 m.
    Quindi ritorno a dire che tutto è relativo alla durata del giallo,perchè se,ammettiamo il valore minimo dato dalla cassazione dei 3 sec.quando viaggiamo a 30 Km/h noi percorriamo 8.33*3=24 m se viaggiamo a 50 Km/h noi percorriamo 13.88*3=41 m
    E semplice vedere che più lentamente attraversiamo l’incrocio meno spazio facciamo prima di liberarlo.Tutto questo in condizioni ottimali,senza avere ostacoli(vedi pedoni,ciclisti)che ci fanno ridurre la velocità(come è logico).
    Sono quindi d’accordo con Nogastarin,fino a quando non è chiaro il funzionamento del semaforo è meglio scegliere strade alternative,ma questo è un mio pensiero.

    1. # Marco

      Ross, non siamo arrivati al punto; indipendentemente dalla pura teoria sappiamo benissimo che come è acaduto a me il giallo non si propone sempre in condizioni favorevoli,nel mio caso è scattato quando avevo già passato la linea di stop e il giallo l’ho visto arrivare dal semaforo laterale che risultava quasi al mio finestrino. I quel caso cosa si deve fare? Inchiodre e rimanere oltre la linea semaforica e con il muso dentro l’incrocio oppure procedere per evitare questa pericolosa circostanza?

  4. # andrea

    purtroppo a livorno ci sono gli straffotenti di scooter che passano con il rosso e a volte le autovetture hanno fatto bene a sanzionare con il semaforo sparamulte.

  5. # ross

    Personalmente io mi fermerei e provo a spiegare perchè:
    Il fotosemaforo, altro non è che una telecamera che ritrae i veicoli che passano col rosso inquadrando anche il semaforo, per cui è evidente che, salvo fotomontaggi estremamente improbabili, le infrazioni punite dal T-Red sono davvero state commesse. Se si supera lo stop (ossia la linea orizzontale segnata in bianco sulla strada in prossimità del semaforo)ed è già scattato il rosso. per evitare la multa basta semplicemente fermarsi subito. Infatti, tutti gli apparecchi devono scattare di ogni infrazione almeno due foto: la prima che ritrae il veicolo mentre è a cavallo della striscia quando il rosso del semaforo è acceso, la seconda in cui si vede il trasgressore al centro dell’incrocio.
    Quindi, basta non arrivare al centro dell’incrocio e i vigili archivieranno tutto, senza nemmeno mandare il verbale al presunto trasgressore.
    Fino a qui mi sembra tutto OK! Ma in base al codice della strada, nel momento in cui il semaforo diventa giallo il conducente ha l’obbligo di fermarsi e di non oltrepassare l’incrocio. Il photored non si mette in azione se l’auto è riuscita a superare l’incrocio quando ancora la luce è gialla. La fotografia viene scattata solo nel momento in cui la luce diventa rossa con la conseguenza che sarà facile essere multati se si passa quando già il giallo sta per scadere. Insomma, non bisogna sfruttare il giallo fino all’ultimo millisecondo.
    Quindi si torna al calcolo di quanto spazio si percorre nei secondi di giallo che sono stati impostati al semaforo photored.Per il suo caso ,se l’auto ha superato la linea dello stop e si accorge del giallo,ha due possibilità: fermarsi prima di oltrepassare la mezzeria dell’incrocio,oppure procedere sapendo però come è stato impostato il tempo del giallo,se Lei viaggia a 30 Km/h e il tempo è 3 sec.(è un valore mio,andrebbe misurato sul posto)il rosso scatta quando Lei a percorso 24 m.e non ha ancora disimpegnato l’incrocio.
    Mi scuso per tutti questi numeri e combinazioni,certamente il photored sarà stato impostato con criterio,ma non avendo(almeno io)avuto dati tecnici” a pensar male è peccato ma …………..”

  6. # Xherdan

    Ciao alla fine ti è arrivata la multa?