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Sezione Nautica Labrone: “No alla guerra e all’aumento delle spese militari. Sì all’investimento sul sociale”

"Festeggiamo la vittoria contro il nazifascismo e il regime fascista che ha oppresso il nostro popolo per oltre 20 anni. Sentiamo il dovere morale di ribadire il NO alla guerra"

Lunedì 25 Aprile 2022 — 09:18

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In questo giorno commemoriamo i nostri martiri partigiani affinché il loro sacrificio resti nella memoria eterna del nostro popolo. Festeggiamo la vittoria contro il nazifascismo e il regime fascista che ha oppresso il nostro popolo per oltre 20 anni. Sentiamo il dovere morale di ribadire il NO alla guerra. Ribadiamo il concetto che non potrà esservi pace finché la NATO deciderà le sorti dei popoli, non potrà esservi pace finché i governi sovvenzioneranno con milioni di euro le armi che alimentano i conflitti tra popoli; citiamo la guerra nei Balcani dal ’91 al ’95 dove l’Italia ha preso parte alla missione prestando basi militari dalle quali aerei della NATO sganciavano bombe di democrazia per debellare il regime “comunista” di Milosevic.
Diciamo NO all’aumento delle spese militari in Italia ma diciamo SÌ all’investimento sul sociale, sulla scuola, sul lavoro, sulla sanità.
Dopo una pandemia che ha messo in ginocchio il nostro paese, ci siamo resi conto che i tagli fatti sulla sanità dai governi precedenti e gli attuali, hanno portato il sistema sanitario al collasso alla prima vera emergenza sanitaria.
Siamo a favore delle missioni di pace; le missioni di pace che non prevedono l’uso di armi ma che prevedono l’invio di medicinali, cibo e al trasferimento del popolo in fuga dalla guerra. La “dittatura” democratica che viene sventolata da est ad ovest del nostro mondo è il male assoluto. Fuori la NATO dall’Italia, fuori l’Italia dalla NATO.

Sezione Nautica Labrone Quartieri Nord

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