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Sinistra Italiana: “Raspanti rimanga in alternativa al Pd di Renzi”

giovedì 09 giugno 2016 17:40

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Apprendiamo e prendiamo atto della frattura avvenuta dentro Buongiorno Livorno e seppur rispettosi delle loro dinamiche interne, non possiamo esimerci nell’affermare che ogni divisione a sinistra non aiuta di certo chi vogliamo rappresentare, i lavoratori, precari, disoccupati, pensionati e le fasce più deboli colpite da una crisi economica e sociale della città e delle politiche liberiste del governo Renzi.
Categorie che oggi sono elementi più deboli nella nostra città.
Livorno è una area con oltre 33000 iscritti alle liste di disoccupazione e con una emergente povertà. In questo disastro la Giunta Nogarin non ha fatto nessun atto concreto per trovare soluzione e per dare un futuro alla città e siamo convinti che il tanto peggio tanto meglio, come il commissariamento del Comune porterà solo all’instabilità amministrativa che a fronte del bando di gara sullo sviluppo del porto di Livorno e all’accordo di programma potrebbe fornire valide scuse perchè il governo Renzi per farlo ritardare e ridimensionare.

L’inefficacia di questo governo cittadino, di esempi ce ne sono stati anche troppi per i primi due anni di legislatura, può determinare la caduta della Giunta e lo sarà una mozione di sfiducia che rispetto ai numeri consiliari attuali non passerebbe.

Inoltre sulla stampa locale di stamani leggiamo con stupore che Raspanti, lo stesso che disse basta con il centrosinistra nel 2014 a prescindere dai programmi, ora rivuole ricostruirlo in chiave locale non accorgendosi che con Renzi quella parola è morta ed è stata sostituita da politiche di destra con formazioni conservatrici come quelle di Alfano e Verdini, entrambi ex-delfini di Berlusconi.

Una riesumazione locale in una Italia ed in una Toscana che hanno seguito altre direzioni, che finirebbe con l’apparire più uno schierarsi nel riposizionamento di quel che rimane dei gruppi dirigenti della città che in un tentativo di imprimere una svolta di cultura di governo e di impresa ad una città assetata di lavoro.

Noi di Sinistra Italiana auspichiamo che Raspanti e Cepparello siano ancora posizionati a sinistra alternativi al renzismo e che possano costruire liberamente insieme a noi e alle forze progressiste della città compreso BL, una proposta capace di aggregare le forze del cambiamento per un governo della città.
Una proposta fatta di uomini e di donne con esperienze maturate nel nostro territorio nel segno del rinnovamento e dell’innovazione delle pratiche amministrative.

L’esempio dell’esperienza di Sì Toscana a Sinistra, e quello di Sesto Fiorentino con Lorenzo Falchi sono laboratori da prendere in seria considerazione magari senza aver paura di processi di selezioni democratica delle candidature e con una partecipazione dei cittadini in maniera reale e concreta.

Sinistra Italiana Coordinamento di Livorno

Riproduzione riservata ©

7 commenti

 
  1. # Giorgio

    Ma come, esiste ancora il PD e cellule aggregate??? TUTTI A CASA PLEASE!!!!

  2. # Silvia

    Concordo in pieno, peccato che Raspanti e Cepparello sono già nel PD. Andate oltre loro e fateli cuocere nel PD !

  3. # Lukas

    Raspanti e Cepparello sono delle banderuole che vanno dove tira il vento. Occhio che in campo nazionale sta cambiando…

    1. # Smettetela ridioli

      appunto….quindi….fuori dai marron glace 😉

  4. # Citta Dino

    Certo che la politica sa sempre come raggiungere le più alte vette del Ridicolo. Ma non c’è nessuno che quando cambia idea o esaurisce un percorso semplicemente SMETTE?

  5. # elit

    Con i vostri discorsi e le vostre divisioni avete fatto sì che Nogarin con il 19% di voti diventasse sindaco ! Politicamente (a sistema) siete tutti incompetenti. Fate un bel esame di coscienza.

    1. # Carlo

      Veramente se Nogarin è Sindaco c’è da ringraziare Raspanti e il loro amici che hanno dirottato i voti sul grillino in accordo con Amadio e leghisti. Meglio che Raspanti vada nel PD di Renzi e Verdini !

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