Cerca nel quotidiano:


Sulpl: “Sì all’attivazione di una congrua indennità di servizio esterno”

Lunedì 5 Ottobre 2020 — 17:23

Mediagallery

Riceviamo e pubblichiamo una lettera del sindacato Sulpl della polizia locale di Livorno in merito all’attivazione congrua indennità di servizio esterno per operatori di polizia municipale. La lettera è indirizzata al sindaco e ai consiglieri comunali in attesa di una loro risposta:

“Quale organizzazione sindacale di categoria maggiormente rappresentativa a livello nazionale tra gli operatori di Polizia Locale, con la presente ci sentiamo in dover di segnalare quanto segue:
Già con la precedenti e poi con l’attuale amministrazione, in occasione di molti episodi di sicurezza urbana o pubblica nei quali la Polizia Locale, seppur non “in primis” preposta a tali tipologie di intervento, è dovuta intervenire o è stata utilizzata con apporto di notevole impegno in termini sia di risorse umane che di risultati e con una dotazione organica effettiva a tempo determinato carente di decine di unità rispetto al previsto e da molti anni (alla data attuale la dotazione organica effettiva a tempo indeterminato della Polizia Locale, che quindi ha tutte le previste qualifiche e di conseguenza può svolgere l’attività non in modo “limitato” come il caso del tempo determinato, è di n° 176 unità contro le previste di n° 208 unità di organico).

A questo, nel tempo, come purtroppo si può evincere dalla lettura degli articoli di cronaca pubblicati sui vari quotidiani sia cartacei che online, si è visto purtroppo un incremento delle azioni di “micro criminalità” o vera e propria “criminalità” o di “turbamento” del “quieto vivere” che hanno visto ulteriormente impegnati H24 gli operatori di Polizia Locale di Livorno a supporto delle altre forze di polizia sin modo attivo e con notevoli risorse umane costantemente impegnate in tali attività se non addirittura e in moltissimi casi gli operatori di Polizia Locale hanno agito ed agiscono tutt’ora in modo autonomo e di iniziativa propria a contrasto di tali attività che “turbano” il quieto vivere e/o splafonano in commissione di veri e propri reati. Senza considerare l’innumerevole attività ordinaria di contrasto agli illeciti amministrativi e attività ordinarie (C.d.S., gestione delle violazioni e relativo iter, Annonaria, Commercio, Edilizia, attività di indagine, redazioni di informative e rapporti, e molte altre attività spesso neanche conosciute se non dagli addetti ai lavori ..).

A quanto sopra si è poi aggiunto purtroppo la necessaria e dovuta gestione della pandemia, periodo di “lock down” con relativo “maggior impegno e rispettivo maggior rischio” degli operatori di Polizia Locale.

Tutte attività che la Polizia Locale ha svolto con orgoglio e professionalità e ottenendo risultati importanti e dimostrando che gli stessi operatori agenti hanno sempre anteposto l’interesse pubblico e sicurezza della cittadinanza rispetto al proprio e dei propri famigliari o cari.

Per quanto sopra, nel tempo, se nono derivate apprezzamenti e prese di posizione o dichiarazioni pubbliche o in sedute di consiglio a favore e in apprezzamento al lavoro svolto dagli operatori di Polizia Locale di Livorno sia da parte del Sig. Sindaco, di esponenti di maggioranza che da parte di esponenti di opposizione presenti in consiglio comunale.

Analoghe dichiarazioni, con volantini sindacali interni o pubbliche, tali apprezzamenti sono stati dichiarati anche da alcune OO.SS. del Comune di Livorno (compresa la scrivente O.S.) o RSU.

Fatta eccezione per quanto da noi dichiarato poiché sarebbe “un apprezzamento di se stessi”, di tali dichiarazione, per quanto attiene la scrivente organizzazione sindacale, possiamo solo che condividerle ed apprezzarle, ringraziando in primis tutti coloro che a qualsiasi titolo e in qualsiasi occasione si sono sentiti di doverle rilasciare, ma anche confermare il nostro ulteriore apprezzamento per la professionalità sempre dimostrata dagli operatori di Polizia Locale di Livorno.

Per quanto attiene alla scrivente organizzazione sindacale, oltre i dovuti apprezzamenti e dichiarazioni in favore degli operatori di Polizia Locale di Livorno, in rispetto al sacrificio sempre dimostrato da parte degli operatori di Polizia Locale, si ritiene però anche doveroso fare succedere agli “intenti” anche i “fatti”.

Infatti, malgrado tutti i sacrifici e impegno che gli operatori di Polizia Locale hanno messo in campo e relativi elogi o dichiarazioni di apprezzamento ricevuti da più parti, sia politiche che sindacali (e considerando solo gli ultimi due anni..) a distanza di ben 28 mesi (868 giorni alla data della presente …) dalla data di sottoscrizione del CCNL del 21.05.2018 Enti Locali, non hanno ancora visto neanche “un centesimo” della prevista “indennità giornaliera di Servizio Esterno” per gli operatori di Polizia Locale che svolgono servizio esterno!

Tale Indennità di Servizio Esterno (art. 56-quinquies CCNL 21/05/2018) prevede una quota giornaliera per ogni turno di lavoro esterno e che può variare tra gli € 1 e gli € 10. Ed essendo definita quale “indennità”, è una spettanza dovuta.

A titolo informativo, in riconoscimento del lavoro svolto dagli operatori di Polizia Locale, rimettiamo due semplici dati, di due realtà locali, una più piccola e una più grande della nostra e a noi vicine, inerenti l’indennità di servizio esterno che tali rispettive amministrazioni comunali, in risposta ai sacrifici fatti e che stanno facendo, hanno voluto riconoscere ai rispettivi loro operatori di Polizia Locale:

·         Prato € 6,50 giornaliere per ogni turno di 6 ore di servizio esterno

·         Firenze € 7,00 giornaliere per ogni turno di 6 ore di servizio esterno

Considerando il sacrificio operato dagli operatori di Polizia Locale da molti anni, sia a causa di uno “stazionario” deficit organico che in media si è aggirato su diverse decine di unità, sia per i maggior ed innegabili impegni ed attività alle quali gli operatori di Polizia Locale sono stati sempre più chiamati, quale O.S. e in base alle dichiarazioni di apprezzamento che abbiamo avuto nel tempo nei confronti degli operatori di Polizia Locale di Livorno, proprio perché “alle parole è poi necessario passare ai fatti per non dare adito a quelle che diverrebbero solo e soltanto “mere dichiarazioni di opportunità sindacale” , con la presente avanziamo la richiesta, fermo restando le rispettive legittime prerogative istituzionali, all’intero consiglio comunale di Livorno di approvare una risoluzione di indirizzo alla parte tecnica trattante per l’amministrazione comunale e incaricata di svolgere la contrattazione collettiva integrativa, di addivenire ed attuare, in

conformità alle realtà sopra citate, il riconoscimento di almeno € 7,00 per l’indennità giornaliera di servizio esterno di cui all’articolo 56-quinquies CCNL del 21/05/2018 per gli operatori di Polizia Locale di Livorno.

Analoga istanza la avanziamo verso tutte le altre OO.SS. e RSU presenti nel Comune di Livorno affinché le stesse ufficialmente si esprimano e sottoscrivano apposito accordo a favore dell’indennità di servizio esterno con importo di almeno € 7,00 in favore del personale della Polizia Locale che, a qualsiasi titolo, effettua servizio esterno.

Un tale atto, sarebbe certamente una “prova provata” delle rispettive volontà di riconoscimento degli sforzi e sacrifici sostenuti dagli operatori di Polizia Locale per la collettività e con proprio sacrificio e rischio personale malgrado tutte le avversità dei singoli casi nonché carenze di personale sino ad ora sostenuti e che dovranno sostenere nel futuro.

Per quanto attiene la scrivente O. S. DICCAP – SULPL, informiamo la stessa Amministrazione Comunale che ci rendiamo già disponibili sin da ora a sottoscrivere un accordo l’indennità giornaliera di servizio esterno di cui all’articolo 56- quinquies CCNL del 21/05/2018 per gli operatori di Polizia Locale di Livorno con importo minimo di € 7,00 o, nel caso l’amministrazione comunale ritenesse di volerli attuare, eventuali maggiori importi sino a quelli contrattualmente massimo previsti di € 10,00 giornalieri.

Dal canto nostro, facendo presente che eventuali mancate risposte non potranno che essere considerate dei dinieghi al rilascio dell’indennità di cui sopra con relativo importo, in attesa di conferme delle varie volontà sia politiche che sindacali ad attuare quanto sopra, procederemo a tenere costantemente informati gli operatori di Polizia Locale delle risposte o mancate risposte ricevute in merito.
In attesa di vostro gentile riscontro alla presente, si porgono cordiali saluti”.

La Segreteria DICCAP – SULPL

Riproduzione riservata ©