Cerca nel quotidiano:


Tamburini: “Benvenuto presidente Trump”

Domenica 13 Novembre 2016 — 12:26

Ha vinto Trump e con lui ha vinto il popolo vero, reale e profondo, ha perso la società per azioni Hillary e c. e tutto il suo seguito di stampa, televisioni, multinazionali, massoneria grande finanza, attrici, cantanti e ballerine, non mi ricordo dei nani. Per un anno e mezzo, tutti i media americani ed europei, italiani in testa hanno descritto Trump come un evasore fiscale, un uomo che disprezzava le donne, anche se poi farsele gli piaceva un monte, un razzista e poco c’è mancato che gli dessero anche del fascista, Anche la massa degli opinionisti, sondaggisti, sociologi erano d’accordo e pronosticavano una facile vittoria di Hillary e mica è finita qui, tutti i capi di stato europei, hai detto nulla,compreso naturalmente il nostro eroe e con la sola eccezione di Putin tifavano spudoratamente per la signora , cosi come, salvo Matteo Salvini, gli esponenti politici di ogni ordine e grado erano al fianco della dinastia Clinton. Invece, con grande scorno generale o quasi, ha vinto il bruto, il cattivo, il sessista ed ora che il loro sogno è svanito, si interrogano delusi ed amareggiati sui motivi della la sconfitta,ma state sereni, questa manica di ruffiani, macchietta fiorentina in testa, ora pregherà, supplicherà, implorerà per essere ricevuta alla Casa Bianca Non è vero che sia stato un voto di pancia, è stato un voto di testa, la globalizzazione e gli accordi commerciali sottoscritti da Obama possono aver risollevato l’economia, ma i benefici sono stati per pochi ed in alcuni stati il numero dei disoccupati è devastante e non è stato neppure un voto dei bianchi, traduco, razzista,dato che moltissimi afroamericani ed ispanici hanno votato per Trump, cosi come tanti gay, niente sessismo quindi. In sintesi si è trattato di una rottura tra il popolo americano e quello che viene definito l’establishment americano, classe politica insomma, il mondo dorato di Hollywood e Wall Street, cosa che peraltro sta avvenendo anche in europa. Al di la dei toni eccessivi e virulenti Trump ha espresso tre semplici posizioni, lotta all’immigrazione massiva ed incontrollata, riduzione delle tasse e, non è un peccato mortale, un avvicinamento alla Russia per sconfiggere il terrorismo e guarda caso, cosi tanto per rimanere a casa nostra, sono gli stessi temi cari alla Lega. I nostri migliori e più sinceri auguri di buon lavoro al nuovo Presidente degli Stati Uniti d’America

Bruno Tamburini

Riproduzione riservata ©

4 commenti

 
  1. # floyd

    È un salutare schiaffo al politicamente corretto. L’elezione di Trump è una ventata d’aria fresca. Forse avrei votato per il candidato libertario, ma l’importante è che la guerrafondaia Clinton non ce l’abbia fatta. Ora speriamo in tagli e diminuzioni di tasse, e in una politica USA più isolazionista. In ogni caso, vedere ragazzotti benestanti che manifestano e piangono per una libera elezione (di uno che aveva tutti contro) non ha prezzo…

  2. # Abbassotrump

    Un affarista spregiudicato, razzista, xenofobo, misogeno, omofobo, evasore fiscale, guerrafondaio, cultore delle armi, fomentatore d’odio, del tutto impreparato ed incompetente…Un miliardario fascistoide, appoggiato dai suprematisti bianchi, per cui l’effetto serra è un’invenzione dei cinesi. Non c’è che dire: un vero paladino della democrazia e della libertà, saggio, affidabile, responsabile.
    A me non piacevano per niente né la Clinton, né tantomeno i suoi rapporti con Wall Street e con molti “poteri forti”. Sanders era incommensurabilmente preferibile. Resta il fatto che il mega-miliardario Trump, tra i suoi primi provvedimenti, provvederà a liberalizzare – ulteriormente e senza alcun criterio – le attività borsistiche e finanziarie. Il tutto, a danno della stragrande maggioranza della popolazione – non solo USA- e con somma gioia delle banche d’affari, dei fondi speculativi e della grandi corporations,
    Quanto al fatto che sarebbe stato eletto “contro tutto e tutti”, ricordo che il magnate Trump – di cui bisognerebbe conoscere la biografia- aveva l’appoggio di Fox News – la più ascoltata tv statunitense sfacciatamente di destra- , di numerosi network radiofonici e di molte influenti lobbies, tra cui quella potentissima delle armi. La maggioranza dei “super-ricconi “ americani lo ha votato (ed infatti si vedrà ridotte le tasse). Farne un paladino del “popolo” contro l’establishment e la “casta”, prima ancora che falso, è ridicolo. In ogni caso segnalo che la maggioranza dei cittadini USA – che sarà ancor più ostacolata nell’accesso alle cure sanitarie- – non lo ha votato, visto che la candidata democratica ha prevalso nel voto popolare.
    Trump rischia di pregiudicare ancor di più i diritti e le condizioni – lavorative e di vita – di gran parte degli americani, non solo dei “gruppi” da lui osteggiati, ma anche di quei settori di popolazione bianca – ceto medio impoverito, working class, disoccupati, poveri – in cui ha ottenuto un forte consenso. Questo, oltre ad essere una seria minaccia sia per la pace e per l’ambiente di tutto il pianeta.
    Comprendo che tutto questo abbia poca importanza per chi sostiene – in Europa ed in Italia- la logica della “guerra fra poveri” e per chi deve fare della speculazione politica salendo sul carro del vincitore…Chi scrive, essendo antifascista ed antirazzista, è invece molto preoccupato, al pari di decine di migliaia di giovani –tutt’altro che benestanti- americani che con coraggio stanno ancora manifestando

    1. # Alfredo Senise

      Secondo te con la Clinton l’America sarebbe migliorata? Aspetta i fatti prima di giudicare e sparare sentenze ed offese verso Trump.

  3. # Abbassotrump

    Egr. Alfredo Senise,
    non ho emesso nessuna sentenze nè ho difeso la Clinton. Ritengo però che Trump sia estremamente pericoloso ed assolutamente peggiore rispetto alla candidata democratica.
    Ho espresso il mio radicale dissenso, sottolineando quelli che sono i propositi politico-programmatici del nuovo presidente ed i reali interessi – o meglio i privilegi- che intende tutelare: credo di essere stato sin troppo magnanimo. Basta guardare quali persone comporranno la sua squadra ( o forse meglio, la sua squadraccia) di governo. Chi è democratico ed ha cura dei diritti civili e sociali, non può che preoccuparsi.
    Certo che se la destra italiana arriva ad elogiare un fascista del genere, siamo messi davvero male…