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“Un giorno buio. Grazie di cuore a chi ha aiutato Livorno”

Dopo l'alluvione del 10 settembre il sindaco Filippo Nogarin ringrazia tutta la città

Martedì 17 Ottobre 2017 — 18:52

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Dopo l’alluvione del 10 settembre il sindaco Filippo Nogarin ringrazia tutta la città. Ecco la sua lettera: “La città di Livorno e i suoi abitanti non dimenticheranno mai la notte tra il 9 e il 10 settembre del 2017. La notte in cui il fango ha invaso mezza città e la potenza dell’acqua ha strappato otto persone all’affetto dei loro cari, degli amici e dei parenti. Un giorno buio, di lacrime e lutto. Sin dalle primissime ore del mattino, però, Livorno ha dato prova di una solidità e una solidarietà encomiabili. Il mio pensiero oggi va a tutti coloro che, nelle ore immediatamente successive al disastro e nei giorni seguenti, si sono messi a disposizione della città, della Protezione civile e dell’amministrazione per dare una mano a Livorno a rimettersi in piedi. E non penso soltanto alle migliaia di volontari più o meno organizzati, che hanno indossato gli stivali e imbracciato la pala per immergersi nel fango e svuotare i locali allagati. Non penso soltanto nemmeno ai bimbi motosi, le cui immagini hanno fatto il giro del mondo e hanno dimostrato che i nostri figli son la parte migliore di noi. E nemmeno alle centinaia di lavoratori del Comune, della Protezione civile, di Aamps e di Asa, il cui impegno è stato semplicemente esemplare. Penso invece alle numerose imprese del territorio e non solo che si sono rivolte al Coc , il Centro operativo comunale che ha coordinato tutte le operazioni, per mettere a disposizione dei soccorritori le attrezzature necessarie a ripristinare la normalità: c’è chi ha schierato gratuitamente i propri mezzi per rimuovere le automobili spazzate via dalla piena, chi ha fornito abiti da lavoro ai volontari, chi i materiali da cantiere, chi i generatori di corrente, chi gli impermeabili e chi le bobine di cavi elettrici.
Strumenti preziosi, indispensabili per ridurre i tempi di intervento e mettere gli operatori e i volontari nelle condizioni di svolgere al meglio il loro lavoro. Esattamente come hanno fatto tutte le aziende che hanno contribuito all’allestimento e alla gestione dell’altro grande punto di riferimento nei giorni dell’emergenza più acuta: il Pala Modigliani. Se in 7 giorni è stato possibile allestire 4mila coperti e fornire 1500 cestini agli operatori della protezione civile arrivati da tutta Italia e soprattutto ai cittadini rimasti senza casa, è solo grazie al contributo di commercianti e grandi gruppi che si sono messi a disposizione dei livornesi e della macchina degli aiuti. Un pensiero particolare lo riservo ai titolari degli alberghi e dei residence della città che hanno aperto le porte dei loro alloggi agli sfollati, dando loro un tetto nel momento più difficile della loro vita.
Piccoli, grandi gesti concreti, che non possono e non debbono passare sotto silenzio e soprattutto non saranno mai dimenticati. E’ dunque con il cuore in mano che ringrazio questi imprenditori generosi: senza di voi Livorno non sarebbe riuscita a rialzarsi in piedi così in fretta”.

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15 commenti

 
  1. # Gp

    I Livornesi invece non ringraziano il Sindaci

  2. # Luigi Corti

    Questo Sindaco non mi piace per niente, la gestione di questa emergenza ha fatto vedere chiaramente i limiti di questa amministrazione ma anche l’arroganza con cui hanno dare le risposte per le loro negligenze dando la colpa ai dipendenti comunali. Sembravano il Nuovo mi sa invece che sono della stessa pasta di tutti gli altri.

  3. # giancarlo

    NON DEVONO PASSARE IN SILENZIO NEPPURE LE RESPONSABILITA’ !

  4. # enzo

    Livorno non dimentica neppure le responsaibilita’ di Nogarin.

  5. # Grazie a Tutti

    Un grande ringraziamento alla Caritas, alla Croce Rossa Italiana di Livorno ed a tutte le altre Associazioni di Volontariato, al comitato Aiutiamoli e Riparti Livorno, al Presidente Enrico Rossi ed al suo staff, con loro ci stiamo pian piano rialzando….senza di loro non ce l’avremmo mai fatta.

  6. # u8go

    vergogna

  7. # cappuccino

    Sig. sindaco, sono commosso…questa è poesia che tocca i cuori. Ora, però, si dimetta,eh? Grazie.

  8. # u8go

    se stavi in silenzio facevi una figura molto ma molto migliore

  9. # mario1

    Dimissioni il minimo. dopo l’assoluta negligenza per il tutto, dichiarazioni per discolparsi ed altre, vedasi” inizi a fare la raccolta differenziata ad un cittadino che puliva il danno subito, ed altre che furono fatte pure a alle tv a livello Nazionale. Vediamo poi a livello giudiziale gli sviluppi, spero che avvenga prima possibile senza sconti!

  10. # max

    NOGARIN, MA E’ MAI POSSIBILE CHE LA VOSTRA AMMINISTRAZIONE PURE DINANZI A QUESTE TRAGEDIE CONTINUI A STARE IMMOBILE? A SALVIANO IL DISASTRO VENIVA MOLTO LIMITATO SE PRENDEVATE LA SITUAZIONE IN MANO NELLA REALIZZAZIONE DELLA CASSA DI ESPANSIONE IN VIA DELL ‘ULIVETA !!!

  11. # Dalì

    caro Sindaco, invece di preoccuparti solamente dei colori delle allerte, avresti dovuto essere (te e tutta la tua giunta) un punto di riferimento per una città in ginocchio. Una cosa l’abbiamo imparata la nostra Livorno si merità molto di più delle tue giustificazioni balbettanti e false!

  12. # ALBERT

    Egregio Sig. Sindaco, ma se stava zitto non era meglio?. Dal giorno dell’alluvione ad oggi, non ne ha azzeccata una che una.

    1. # cerco lavoro mi va bene anche fare il sindaco

      Non che prima dell’alluvione fosse un genio…

  13. # divo55

    Dimissioni subito, anche se il Commissariamento sembra ormai prossimo.

  14. # Cinzia

    Si ma deve pagare solo lui,,gli altri non c’entrano …non so quale colla speciale ci sia su quella poltrona