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Una struttura per la cura degli animali selvatici

Martedì 7 Giugno 2016 — 08:14

Spettabile redazione, capita spesso di leggere commenti agli articoli nei quali si lamenta l’assenza di strutture per la cura di animali selvatici feriti o malati. Vi informo che a Livorno esiste una struttura, debitamente autorizzata dalla Regione Toscana, che si occupa della cura di piccoli mammiferi. Potete dare una occhiata alle attività svolte nella pagina Facebook “La tana dello scoiattolo”, nella quale sono presenti anche i contatti. Segnalo questa struttura nella speranza che un vostro eventuale
articolo, magari con intervista, possa aiutare questo centro, che è completamente autofinanziato, a proseguire in questa meritoria attività.

Cordiali saluti
Marco Signorini

Riproduzione riservata ©

7 commenti

 
  1. # Miriano

    Volevo rappresentare un’anomalia del vostro giornale on line Qui Livorno.
    C’è una sezione che riguarda collesalvetti ( comunr confinante con Livorno) e vabene ..come mai non è stato inserito una Sezione che riguarda il comune di Rosignano Marittimo??( lo stesso confinante a sud con Livorno.
    Mi sembra proprio un anomalia? Gradirei una risposta??? Ovviamente pubblica.
    Miriano Cirinei
    Da Nibbiaia

    1. # cosa ci 'ombina?

      O cosa ci ‘ombina con l’annuncio?

  2. # lev

    Ma gli scoiattoli non vivono in tana…

    1. # Marco

      Infatti la tana.è dove vengono curati …

    2. # vania pantera

      Gli scoiattoli si costruiscono più di una tana fatta con rametti intrecciati e foglie dove passano la notte, il periodo invernale e partoriscono la prole.

      1. # lev

        “In zoologia, la tana è una cavità, naturale o scavata” ….ad esser pignoli gli scoiattoli costruiscono nidi…cosi’ tanto per dare un po’ di giusta informazione…Comunque buon lavoro

        1. # Maurice Akai Bob

          Hai un errato concetto di tana, la tana può essere identificata anche come un nido, infatti gli scoiattoli costruiscono la loro tana su una biforcazione fra due rami, a un’altezza compresa, di solito, tra i 5 e i 15 metri. Ci vogliono da 3 a 5 giorni di duro lavoro per costruire un rifugio così ben fatto. A volte, però, gli scoiattoli possono risparmiarsi questa fatica utilizzando un vecchio nido di corvi, gazze o altri uccelli, oppure un buco in un albero. (quella che tu intendi come vera tana). Ed essendo dei mammiferi per loro vengono chiamate tane anche “delle strutture nidiacee”, poiche queste nel vero senso etmologico sono identificati come “contenitore di uova” che non è certo il caso degli scoiattoli.

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