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“Abbracci” in scena al Nuovo Teatro delle Commedie

Due Panda stanno costruendo la casa, ognuna la propria. Si incontrano. Si guardano. Si piacciono. E poi? Come si fa a esprimere il proprio affetto? Come far sentire all’altro il battito del proprio cuore?

Venerdì 23 Febbraio 2018 — 07:50

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Venerdì 23 febbraio alle 10 al Nuovo Teatro delle Commedie, inserito nella rassegna di “Teatro Ragazzi” organizzata da Comune di Livorno, Cred, Fondazione Teatro Goldoni e Pilar Ternera, va in scena Abbracci di Teatro Telaio.
Due Panda stanno costruendo la casa, ognuna la propria. Si incontrano. Si guardano. Si piacciono. E poi? Come si fa a esprimere il proprio affetto? Come far sentire all’altro il battito del proprio cuore? Come si può condividere il bene più prezioso?
E’ necessario andare a scuola, ma una scuola speciale: una scuola d’abbracci. Perché con gli abbracci si possono esprimere tante cose: ci si fa coraggio quando si ha paura, si può festeggiare una vittoria, la gioia di un incontro o la speranza di ritrovarsi quando si va via. E così i nostri due Panda imparano a manifestare le proprie emozioni, fino a condividere la più grande di tutte, quella che rende colorato il mondo e fa fiorire anche i bambù.
Punto di partenza è stata la riflessione sul potere comunicativo di un gesto semplice come l’abbraccio: nasciamo in un abbraccio, l’abbraccio è ciò che più spesso ricerchiamo nei momenti in cui ci sentiamo sconfortati, quando rivediamo qualcuno dopo molto tempo, quando vogliamo esprimere una gioia incontenibile. E’ per eccellenza il gesto della condivisione, dell’unione, della tenerezza. Un gesto che i bambini cercano e sentono come naturale all’interno del loro orizzonte affettivo ma che si deve imparare ad ogni nuovo incontro.
Abbracci segna dunque un nuovo passo del Teatro Telaio verso un’esplorazione fenomenologica degli affetti. Dopo aver assistito alla nascita di un’amicizia in Storia di un bambino e di un pinguino, in questo nuovo capitolo si parte alla scoperta dell’affettività e di quanto sia difficile esprimerla. Siamo certi che si tratti di un ambito che può far sorridere, emozionare e far riflettere tutti, bambini e adulti.

Regia: Angelo Facchetti con Michele Beltrami e Paola Cannizzaro o Stefania Caldognetto e Massimo Politi, musiche Alberto Forin, drammaturgia di Angelo Facchetti, scenotecnica di Mauro Faccioli. Voce off di Fausto Cabra, maschere di Giuseppe Luzzi

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