Cerca nel quotidiano:


Al Palazzo il debutto da scrittrice dell’ex assessore

Oltre 150 persone all'Hotel Palazzo per la presentazione del primo libro di Darya Majidi intitolato "Donne 4.0. Riflessioni di una imprenditrice e mamma digitale nata nel 1968". "Le mie tre C nell'era 4.0"

Venerdì 9 Marzo 2018 — 13:02

Mediagallery

Pubblico delle grandi occasioni all’Hotel Palazzo per la presentazione, l’8 marzo (data assolutamente non casuale), del primo libro di Darya Majidi intitolato “Donne 4.0. Riflessioni di una imprenditrice e mamma digitale nata nel 1968“. Due ore piacevoli durante le quali – davanti ad una platea di oltre 150 persone, tra cui l’assessore regionale all’Istruzione Cristina Grieco e l’ex sindaco Alessandro Cosimi – l’ex assessore all’Innovazione del Comune di Livorno ed ora gestore dell’unico coworking e incubatore di imprese hightech di Livorno ha spiegato quand’è nata l’idea del libro (“Ho iniziato a scrivere i primi capitoli nel 2008”) per poi aprire una riflessione sul rapporto fra l’universo femminile e il mondo del lavoro, in particolare fra la donna e i ruoli apicali che la figura femminile ha ricoperto e ricopre nella società con un occhio al mondo del lavoro oggi, il 4.0 appunto. “Donne 4.0 – ha detto – in grado di padroneggiare le nuove tecnologie e creare nuove piattaforme digitali con nuovi servizi e modelli di business. In questo libro racconto il viaggio personale ed imprenditoriale con lo scopo di stimolare una staffetta generazionale con le più giovani e passare loro il testimone di ciò che ho vissuto ed imparato”. Al tavolo con Majidi, Elvis Felici nel ruolo di presentatore e il professore Paolo Dario, che dal suo osservatorio ha ripercorso le varie rivoluzioni industriali: 1.0 (le macchine a vapore), 2.0 (elettricità), 3.0 (i computer) e 4.0 (“Iniziata nel gennaio 2007 con gli smartphone grazie a Steve Jobs”, ha spiegato Dario). Majidi ha quindi parlato dell’importanza del delegare per conciliare il ruolo di mamma e imprenditrice e delle sue tre C: cuore, coraggio e competenza: “Dobbiamo accompagnare le più giovani a mettere il “cuore” nelle loro scelte; ad avere il “coraggio” di affrontare sfide importanti; ad usare le proprie “competenze” per ottenere risultati straordinari e lasciare un segno tangibile anche nella vita degli altri. Le donne 4.0, se lo vorranno, potranno fare realmente la differenza e creare un mondo nuovo”. Tra un intervento e l’altro c’è stato spazio poi per le letture di alcuni passaggi del libro da parte delle amiche. Infine il momento del brindisi. Il libro è facilmente acquistabile sulla piattaforma Amazon.

Il cv di Darya Majidi – Nata e cresciuta a Tehran, si laurea in Informatica a Pisa, con specializzazione in Intelligenza Artificiale. Prosegue la sua formazione con un Master in “Strategia e Governance aziendale” al Dipartimento di Economia di Pisa. Imprenditrice tecnologica, crea negli anni aziende high tech in Italia e all’estero. Attualmente è socia e Ceo della Daxo Group, società di consulenza strategica per l’Industria4.0, Ceo di Daxolab coworking e incubatore di startup innovative ed è Presidente di Dcare, società specializzata in tecnologie abilitanti “Internet of Things” per i sistemi informativi ospedalieri. E’ stata assessore all’Innovazione della città di Livorno, contribuendo a trasformarla in una smart city. E’ stata Presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria e Vice Presidente di Confindustria di Livorno con delega alla ricerca. Ha avuto numerose collaborazioni con università di prestigio internazionali. Soprattutto, come ama ricordare, è una mamma!

Riproduzione riservata ©