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Al via le conferenze del Gruppo di Cultura Scientifica “Diacinto Cestoni”

Mercoledì 4 Ottobre 2017 — 17:13

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Saranno argomenti scientifici, ma non solo, quelli delle conferenze organizzate dal Gruppo di Cultura Scientifica “Diacinto Cestoni”; anche quest’anno i temi trattati toccheranno infatti ambiti del sapere come letteratura, arte, resoconti di viaggi, storia, e in particolare la storia di Livorno.
Il primo appuntamento della nuova stagione culturale avrà luogo sabato 7 ottobre (ore 17) nell’Auditorium del Museo di Storia Naturale del Mediterraneo (via Roma 234) sul tema “I vaccini: storia e importanza delle vaccinazioni” a cura del dott. Mauro Mirabelli, specialista di igiene pubblica e nutrizione, che affronterà l’argomento dal punto di vista scientifico. Le conferenze, ad ingresso libero, si svolgono una o due volte al mese, sempre al sabato pomeriggio e sono aperte a tutta la cittadinanza.

Il Gruppo di Cultura Scientifica “Diacinto Cestoni”, prima istituzione culturale nella Livorno del dopoguerra, nacque alla fine del 1947 per merito di un gruppo di farmacisti, medici e naturalisti. Tra i padri fondatori ricordiamo in particolare Alberto Razzauti, preside del Liceo Classico, padre del Museo di Storia Naturale, e direttore dell’Acquario. La finalità del gruppo è sempre stata quella di promuovere e divulgare la cultura scientifica nella nostra città attraverso conferenze, documentari, visite guidate.

Diacinto Cestoni (San Giorgio nelle Marche 1637 – Livorno 1718) dopo aver viaggiato per l’Europa si stabilì a Livorno dove esercitò la professione di speziale: la sua farmacia in via Greca era luogo di ritrovo di dotti e scienziati. Fu un naturalista autodidatta dotato di grandissimo intuito e capacità di osservazione: non scrisse trattati con i risultati delle sue ricerche ma fu corrispondente di due importanti scienziati del tempo Redi e Vallisneri.
Si ricordano in particolare i suoi studi e osservazioni sull’acaro della scabbia, una malattia all’epoca molto diffusa tra i marinai e nelle classi meno agiate.

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