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Arriva l’artista messicano e l’assessore farà il dj

Mario de Vega alla sua prima personale in Italia: un progetto espositivo e un esperimento sonoro.

Giovedì 17 Novembre 2016 — 16:59

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Carico Massimo, con il supporto della Regione Toscana e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Livorno, presenta la prima personale in Italia dell’artista messicano Mario de Vega. Dopo un periodo di residenza nella città di Livorno, sabato 19 novembre l’artista proporrà un progetto espositivo e un esperimento sonoro.
La mostra (che rimarrà aperta sino al 6 gennaio su prenotazione) si intitola “Persona” e verrà inaugurata alle ore 18  agli Ex magazzini generali  si articola in due spazi: agli Magazzini Generali di Livorno (via della Cinta Esterna 48/50), sede dell’Associazione Culturale Carico Massimo e nell’affascinante Deposito dei Beni Culturali di via Capocchi numero 5.
Come spesso succede nel lavoro di Mario de Vega, lo spazio architettonico diventa il momento
marioper sperimentare i limiti della percezione umana e superare i limiti fisici dello spazio. A Livorno realizzerà una installazione dove viene registrato il suono del colpo di una frusta al momento in cui si supera la barriera del suono. L’artista sottopone il fenomeno di particelle e suoni a tensioni estreme fino ai limiti della percezione umana.
Mario de Vega nei suoi progetti da sempre mette in campo processi creativi che vanno dalle detonazioni, colate a caldo, reazioni elettromagnetiche, alta tensione, onde magnetiche, sottolineando la vulnerabilità del corpo, la simulazione, la falsità e il fallimento dell’uso democratico della tecnologia.

Le sperimentazioni sonore di Mario de Vega continueranno alle ore 23 al Nuovo Teatro delle Commedie, nell’ambito del “Little Bit Festival”. L’artista si esibirà in anteprima assoluta con “Monologue”, una performance di sperimentazioni sonore.
Dopo la performance di Mario de Vega la serata proseguirà con musica: l’assessore alla cultura

L'ASSESSORE FRANCESCO BELAIS IN VESTE DI DJ ALLA CONSOLLE

L’ASSESSORE FRANCESCO BELAIS IN VESTE DI DJ ALLA CONSOLLE

Francesco Belais sarà il super ospite della serata con un intervento alla consolle.
Il progetto rientra in “Cantiere Toscana”, una piattaforma che sperimentazione una rete per l’arte contemporanea in Toscana e l’individuazione di nuovi modelli formativi e produttivi.
Progetto realizzato nell’ambito di “Toscanaincontemporanea2016”.
Mario de Vega è un artista nato in Messico nel 1979. Attualmente vive tra Città del Messico e Berlino. Artista visivo e sperimentatore del suono dal 1999, i suoi progetti site specific e di psicoacustica sono stati esposti nei principali centri culturali, dal Giappone agli Stati Uniti, dal Sud Africa al Cile, dalla Russia all’India. Mario de Vega è stato invitato a svolgere seminari e laboratori nelle principali Università Internazionali, tra cui Universität der Künste (Berlin), Internationales Musikinstitut (Darmstadt), Ecole Nationale Supérieure des Beaux Arts (Paris). De Vega utilizza lo spazio espositivo come occasione per riflettere sulle criticità della realtà, il suono è alla base del suo lavoro e diventa una esperienza anche per il pubblico in cui si sperimenta i limiti della percezione umana e la sua vulnerabilità.
http://portfolio.mariodevega.info

Carico Massimo nasce nel 2012 all’interno degli ex Magazzini Generali del porto di Livorno come luogo di incontro e sperimentazione tra diverse economie artistiche. Carico Massimo é un collettivo umano che produce arte a partire da materie, velocità e temperature diverse. Attualmente fanno parte di Carico Massimo: Enrico Bertelli, Federico Cavallini, Valentina Costa, Dario Gentili, Juan Pablo Macías, Gabriele Morleo, Fabrizio Paperini, Alessandra Poggianti.
Carico Massimo è stato individuato dalla rete regionale Cantiere Toscana come punto di riferimento dell’arte contemporanea in città.
www.caricomassimo.it
www.cantieretoscana.org

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3 commenti

 
  1. # Sara

    Dopo il presidente operaio,abbiamo l’assessore dj

    1. # France

      Ti fa così strano che una persona, oltre al ruolo politico o alla professione, possa dedicarsi anche ad altro? Credo che sia sintomo di curiosità, eclettismo, apertura mentale, dedicarsi ad una passione, specie una che richieda la conoscenza della musica o di un’arte in genere. Penso inoltre che questa iniziativa sia molto interessante. Conosco Francesco, e non è come tutti i 5 stelle.

  2. # Daniela

    Sono completamente d’accordo con France…..?