Cerca nel quotidiano:


Ecco 500mila euro per l’indagine sull’amianto in Villa

Previsto lo stanziamento di 500.000 euro, che saranno reperiti mediante un mutuo, per la rimozione del materiale contenente amianto all'interno di villa Corridi

Lunedì 7 Novembre 2016 — 07:05

Mediagallery

È stata presentata in seconda commissione consiliare (Bilancio e patrimonio) la prima variazione al Programma Triennale Lavori Pubblici per il periodo 2016-2018 e all’elenco annuale 2016. Si tratta principalmente di modifiche del tipo di finanziamento. “Nella maggior parte dei casi – ha affermato l’assessore all’urbanistica Alessandro Aurigi – di passaggi da oneri di urbanizzazione a mutui, che consentono una maggiore copertura per l’attuazione degli interventi. In tutto dieci modifiche: tra le più importanti troviamo la riqualificazione della Dogana d’acqua, per la riapertura del bacino est (570.000 € di rinegoziazione mutuo e 95.000 € coperti da oneri di urbanizzazione); per l’adeguamento dei parapetti esterni e della sostituzione della lanterna del Mercato centrale (per un costo di 254.675,56 €) si passa dal contributo regionale al mutuo, così come per altri interventi che riguardano il mercato coperto (tra cui il risanamento della copertura delle lastre di amianto). Inoltre, si passerà al mutuo per la realizzazione degli impianti antincendio nelle scuole (spesa prevista 220.000 €) e per il miglioramento dei requisiti tecnici di alcuni semafori (spesa di 200.000 €). Mentre per la ristrutturazione degli spogliatoi del campo scuola i 150.000 € che servono saranno presi da un mutuo a tasso zero fatto col Credito Sportivo e non più da oneri di urbanizzazione. A questi interventi ne sono stati aggiunti altri due: uno riguardante il rifacimento della copertura della palestra della scuola Michelangelo, 150.000 €, che sarà finanziato attraverso un mutuo e soprattutto lo stanziamento di 500.000 €  (che saranno reperiti mediante un mutuo) per la messa in opera del piano di indagine ambientale, con la rimozione dei materiale contenente amianto all’interno di villa Corridi.
Queste azioni, come ha fatto sapere il dirigente ai lavori pubblici Riccardo Maurri il debito del Comune salirà di 897.000 €.

L’intervento più importante è sicuramente quello di villa Corridi: “In questo modo daremo una risposta precisa” ha detto Aurigi. Sulla stessa lunghezza d’onda è il capogruppo del M5S Daniele Ceselli: “Positivo che si intervenga in modo concreto e sicuro su villa Corridi, dopo quanto già è stato fatto in questi mesi”. Il consigliere di Livorno bene comune Marco Valiani però attacca: “Non è vero che l’amministrazione si è mossa fin da subito su villa Corridi”. D’accordo con Valiani è il capogruppo del Pd Pietro Caruso: “Assolutamente favorevole al piano di indagine ambientale, tuttavia se non ci fossero state le sollecitazioni da parte dei genitori e delle opposizioni non si sarebbe fatto niente”.

Riproduzione riservata ©

Cerchi visibilità? Contattaci: 1,1 milioni di pagine viste al mese e oltre 54.800 iscritti a Fb

Nuova apertura? Cambio sede? Lancio prodotto? Visibilità di 1,1 milioni di pagine viste al mese e oltre 54.800 iscritti a Fb. Per preventivo https://www.quilivorno.it/richiesta-preventivo-banner/ oppure [email protected]


4 commenti

 
  1. # iononc'ero

    E’ vero che il sig. Pietro Caruso nella precedente legislatura non rappresentava nessuno ma il suo Pd sapeva benissimo dell’amianto nel giardino della scuola e non mi sembra che sia mai intervenuto !

  2. # alberto franzoni

    ODDOVERI Pietro Caruso ,, oppure è colpa di Nogarin !! è quanto fu speso per lo smaltimento ( se ci fu spesa ?? ) oooohhhPietrooooooo

  3. # Ivo Preservati

    Non ho capito, si devono spendere soldi pubblici per la rimozione dell’ amianto invece che perseguire chi ce l’ ha messo? Non credo sia molto difficile risalire ai responsabili

    1. # quintilio

      Ivo.hai perfettamente ragione, ma vedrai che qualcuno dai Carabinieri a fare denuncia ci va….ma se non dovesse andarci….vado io.