Cerca nel quotidiano:


Bollani al Goldoni: suonerà insieme ai giovani

Grande appuntamento, sabato 3 alle ore 21 al Goldoni, con il famoso pianista che suonerà insieme ai giovani protagonisti del "Livorno music festival". Lo spettacolo verterà su dialogo e improvvisazione

Mercoledì 31 Agosto 2016 — 15:27

Mediagallery

di Virginia Pedani

“La musica per me è tutto, attira la mia attenzione e non capisco come certe persone la subiscano passivamente”. Parola di Stefano Bollani durante la videoconferenza di presentazione del suo spettacolo, in programma sabato 3 settembre alle ore 21 al Teatro Goldoni. L’evento, intitolato “Stefano Bollani incontra i giovani”, sarà davvero imperdibile e speciale: per la prima volta il grande pianista suonerà con giovani talenti italiani e stranieri di età compresa tra i 16 e i 25 anni, giovani che in questi giorni hanno animato il “Livorno Music Festival”. 
Lo spettacolo verterà completamente sul dialogo e sull’improvvisazione: il grande pianista infatti non si concentrerà su una scaletta già decisa, ma si affiderà al concetto del vago e dell’attimo per poi farsi trascinare dalle domande e dalle richieste dei ragazzi, delineando così un percorso di due ore che è tutto da scoprire. Sarà un incontro ed uno scambio continuo, dalla musica classica alla più pura improvvisazione, da Bach a Duke Ellington, passando da autori quali Brahms e Debussy fino alla Zingaresca di Sarasate e l’intenso e struggente tango Oblivion di Piazzolla. Musica di qualsiasi epoca, stile e genere: Bollani cerca stimoli ovunque, in tutta la musica del passato ma soprattutto esplora il presente, l’attimo: ecco che con violinisti, violisti, violoncellisti, contrabbassisti, pianisti, flautisti e clarinettisti, interpreterà brani del repertorio classico ma anche jazzistico. E quando gli chiediamo il motivo della sua scelta, scherzosamente e umilmente come è nel suo stile, Bollani afferma che “non si può mai sapere chi abbiamo di fronte e quale è la sua storia, per cui trovo improduttivo il pensiero di affidarsi a uno schema con brani già studiati e suonati a tavolino”.
“Un artista di grande spessore – ha detto Nogarin – capace di spaziare nei campi più disparati della musica, dal classico al jazz all’etno”. “Una musica prodigiosa e multietnica che si inserisce nello spirito multirazziale della nostra città”. Nogarin ha quindi colto l’occasione per ricordare ancora una volta l’importanza che il Livorno Music Festival riveste per la città tanto da essere annoverato, dal prossimo anno, tra i principali appuntamenti in uno specifico pacchetto eventi dell’Estate Livornese.

Partecipanti e programma musicale della serata
Il programma seguente è di massima e potrà subire variazioni
Dalla classica all’improvvisazione
1. CATERINA SALIZZATO (violoncello): Quarta suite di Bach per violoncello
2. FABIO CAPRIOTTI (piano): “Apanhei -te, Cavaquinho” e “tico tico no fuba’” (versione Bollani carioca)
3. STEFANO PUGGILLO (flauto): Sonata per flauto e pianoforte di Francis Poulenc
4. ESTER BITOSSI (clarinetto): Primo Mov. del 2° concerto in Mib per clarinetto e orchestra di Carl Maria Von Weber
5. ELENA VERONESI (clarinetto): Rapsodia di Debussy
6. LETIZIA CARRASSO (violino): primo tempo del concerto n.3 di Saint Saens per violino e orchestra.
7. NICOLO’ BALLISTA (contrabbasso): Caravan di Duke Ellington
8. CLAUDIO PANARIELLO (composizione – pianoforte): proprio pezzo pianistico
9. IRENE MONCINI (violino): Salut d’Amour di Edward Elgar
10. ELENA CECCATO (viola): Romanze Max Bruch opus 85
11. CLARA RICCUCCI (clarinetto): I concerto di Weber – primo movimento
12. NICOLA DI BENEDETTO (violino): Ciarda di Monti o la Zingaresca di Pablo de Sarasate
13. LUISA DAINELLI (violoncello): Elegia per violoncello di Faurè
14. CLAUDIO LAUCCI (piano): The girl from Ipanema di Jobim
15. DAVIDE DALPIAZ (violino): Seconda di Brahms
16. VIOLA LENZI (piano): V Preludio tratto dal primo libro di Claude Debussy “Le colline d’Anacapri”
17. SILVIA RIZZO (violino): Oblivion di Piazzolla
18. MASSIMO VARCHIONE: Oh! Susanna
19. FERDINANDO VIETTI (violoncello): “Julie-O”, di Mark Summer
20. ZHEN XU (violino): Brahms Violin Sonata no.3 op108
21. YARINCE VICENZO (clarinetto): Sonata di Poulenc per clarinetto e pianoforte

Riproduzione riservata ©