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Cacciucco Pride e Notte Blu, ecco i due programmi. E l’assessore-cuoco: gemellaggio con Marsiglia

Il 16, 17 e 18 giugno la seconda edizione del Cacciucco Pride. Il Mercato vero “cuore” del Festival, in piazza Cavour il Cacciucco Village. Tra le novità di quest’anno la versione “street food” del cacciucco e 6 blogger. Bus navetta e dalle ore 20.30 fino a mezzanotte corse gratuite

Martedì 13 Giugno 2017 — 14:42

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Livorno torna a celebrare il piatto simbolo della sua cucina, il famoso cacciucco, con il “Cacciucco Pride”, edizione 2017 (il programma completo su: www.cacciuccopridelivorno.it), festival di tre giorni in programma per il 16, 17 e 18 giugno. Saranno tre giornate dedicate a questa pietanza che racchiude tutta la livornesità (foto in pagina di Gaia Guarnotta).
Dai colori dei tramonti livornesi ai profumi del mare, dai sapori forti e intensi come il carattere della sua gente, all’armonia nel saper legare pesci diversi in una salsa densa e cremosa come lo spirito multiculturale della città. Non solo Cacciucco Pride: il 17 (sabato) è in programma la Notte Blu (clicca qui per l’approfondimento e il programma nel dettaglio), il 16 e 17 il trofeo di remi Edda Fagni per gozzette a 4 remi categorie under 18 e femminile e la Barontini (clicca qui per l’approfondimento) riservata agli equipaggi a 10 remi. Inoltre, l’assessore alla cultura Francesco Belais  (ah, detto per inciso, in versione cuoco in occasione della conferenza stampa di presentazione del 13 giugno) ha annunciato che a breve il Comune si gemellerà con Marsiglia che sarà intanto protagonista al Cacciucco Pride con il piatto tipico: la Bouillabaisse. Inoltre le due tifoserie calcistiche lo sono già gemellate.
Tornando alla kermesse gastronomica, il Cacciucco regnerà quindi sovrano per tre giorni, declinato in ogni forma. Sarà oggetto di sfide culinarie, argomentato in testi letterari, documentato da FoodBlogger, “contaminato”  con  altre tradizioni culinarie italiane ed estere, proposto in mille modi : da degustazioni streefood a portata “principe” in ristoranti certificati 5 C fino alla possibilità di farsi una bella “cacciuccata al tramonto” magari su un molo fuori del porto o nella bellissima cornice del Mercato Centrale. Per chi vorrà gustare un vero cacciucco non ci sarà che l’imbarazzo della scelta e numerose saranno le attività contrassegnate da una apposita “vela” che documenta l’adesione alla manifestazione.
L’edizione di quest’anno – l’anno scorso fu la prima edizione – si caratterizza per la volontà di far conoscere maggiormente  il Cacciucco fuori confine. Ecco allora che si è costituito un gemellaggio con il Festival Internazionale del Brodetto e delle Zuppe di Pesce di Fano che sarà presente in città con una anteprima dell’edizione di settembre e con uno scambio di cuochi. Si “gemella” anche con Marsiglia e la sua famosa zuppa di pesce, la Bouillabaisse. Anche in questo caso cuochi francesi saranno a Livorno per una gara culinaria e per svelare segreti dell’antica ricetta. Sia con Fano che con Marsiglia sarà avviato uno scambio di cuochi per una dimostrazione delle reciproche tipicità. Gli appuntamenti con i cuochi marsigliesi ( il 16 giugno)  e con quelli di Fano ( 18 giugno)  si terranno all’interno del Mercato Centrale presso l’Enobistrot “Alle Vettovaglie”.
Il Mercato Centrale o detto anche Mercato delle Vettovaglie, bellissima struttura ottocentesca posta lungo i canali medicei, sarà quest’anno il vero “cuore” del Festival. Qui si terranno, per le tre serate del festival grandi “cacciuccate” con spettacoli di musica e di vernacolo e sempre qui (18 giugno) si terrà la sfida conclusiva  dei concorrenti finalisti del “Cacciucco Contest” (clicca qui per sapere come partecipare) ovvero la prima edizione del concorso” Il cacciucco fatto in casa” che ha visto cuochi e cuoche domestiche inviare e documentare le loro ricette personali. A premiare i vincitori saranno Tinto e Fede, noti conduttori radiofonici e televisivi ( seguono la nota trasmissione di Antonella Clerici “La prova del cuoco”) specializzati nella presentazione di eventi enogastronomici. Ma il Cacciucco sarà proposto ovunque, in pieno centro città come sul lungomare, nei ristoranti, sia quelli certificati 5 C (ovvero quelli che riportano il marchio identificativo dell’antica ricetta) sia quelli non certificati.
Novità di quest’anno anche la versione “street food” con un Cacciucco “Take away” che il Surfer Joe proporrà servito in un cuore di pane (rosetta). Un originale furgone Food Truck sarà posizionato nella straordinaria cornice della Terrazza Mascagni e la degustazione sarà per tutto il periodo della manifestazione. Analoga proposta di “cacciucco in panino” anche al Ca’ Moro, il social bateau ormeggiato in Darsena Vecchia e sempre in Darsena non poteva mancare “Un cartoccio…di mare”, il classico cartoccio in carta gialla con fritto di paranza. A proporlo saranno gli stessi pescherecci ormeggiati che friggeranno il pescato del giorno sabato sera 17 giugno. L’iniziativa è promossa da Slow Food Livorno e Coop. Labronica Pescherecci.
Alla Terrazza Mascagni, e precisamente all’Acquario di Livorno, si potrà imparare a cucinare il Cacciucco con “Cacciucco Lab” laboratorio interattivo di cucina. Promosso anche in questo caso  da Slow Food Livorno, Acquario di Livorno e Associazione Cuochi Livornesi, il laboratorio (18 giugno) prevede anche l’abbinamento dei vini a cura dei sommelier della Fisar di Livorno( info e prenotazioni : [email protected] – 3289693680). Un’occasione certo da non perdere, la “Cacciuccata al tramonto al Molo Novo” (18 giugno) che potrà essere raggiunto in battello con tanto di intervento vernacolare a bordo. Un modo per gustarsi il piatto in una cornice davvero insolita davanti alla costa livornese ( info: www.LivornoinBattello.it prenotazioni 3331573372).  A raccontare il festival, in un susseguirsi di esperienze wow, saranno 6 blogger, tra travel blogger, food blogger  e instagramers che stazioneranno in città durante la manifestazione. Racconteranno le bellezze che Livorno offre: le sue cantine, i canali, il lungomare e naturalmente la sua cucina. E’ prevista da parte dei food blogger anche  la preparazione del cacciucco con tanto di scelta ed acquisto del pesce sui banchi del Mercato.
In occasione del Cacciucco Pride saranno inoltre numerose le iniziative che si terranno in città in omaggio al celebre piatto. Ci saranno “aperitivi cacciuccati” , “cacciuccate musicali”, perfino un “Cacciucco Village” in piazza Cavour a cura della Pro loco Livorno con arte, cultura, artigianato, tradizione. Sarà disponibile un servizio bus navetta per raggiungere il centro città e il lungomare. Dalle ore 20.30 fino all’ultima corsa di mezzanotte i mezzi pubblici della CTT saranno gratuiti, come per tutta l’estate fino al 14 settembre. Cacciucco Pride è promosso dal Comune di Livorno e realizzato in collaborazione con ProLoco Livorno, Fondazione Teatro Goldoni e Slow Food Livorno.

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31 commenti

 
  1. # Secondo me

    Fremo

    1. # Orso

      Siamo in due.
      Io propongo anche l’istituzione del “Multa pride”, in onore di un’altra specialità labronica. Gli allegri foglietti rosa…che puntualmente abbelliscono i tergicristalli delle auto degli intrepidi bagnanti che ancora osano avvicinarsi al lungomare livornese negli assolati weekend estivi…

      1. # Livorno66

        Scusa ma rispettare le regole No??? Vai a Firenze oltre al foglietto il motorino o la macchina te la portano via

        1. # Orso

          Caro Livorno 66 , se sei contrario al Multa Pride, possiamo proporre il Funivia Pride, il Rotatoria Pride, il Paperone Pride, il Tarpons&Gabbians Pride dedicato alla raccolta differenziata.
          Non ci sono mica problemi, con questi c’e’ solo l’imbarazzo della scelta .E’ tutta una festa …fanno impallidire le palme e gli chalet del Lamberti, e perfino le feste dell’unita’ con guest star Massimo D’Alema?.
          Sono dei ragazzi meravigliosi …

  2. # Andrea

    State distruggendo il piatto più famoso della gastronomia labronica riducendolo al pari di una delle tante dozzinali sagre paesane!

  3. # frankie

    Ma basta con questi inglesismi: village – cacciucco pride-street food-take away-furgone food truck-
    6 blogger….ma siamo diventati una colonia inglese?
    Ma smettetela!
    L’italiano è bellissimo, il livornese parlato bene, ancora meglio!!

    1. # Stefano

      La contaminazione è inevitabile in un mondo connesso e la lingua si evolve. Da sempre termini stranieri si contaminano tra loro… altrimenti parleremmo una lingua morta, come il latino.

    2. # Mtldu

      Eh detto da te che ti vuoi chiamare frankie…

    3. # mifairide!

      Hai ragione. Anche a me danno fastidio questi inglesismi inutili. La colpa è dei giornalisti che pensano di fare i ganzi. E poi sono quelli che in tv continuano a pronunciare London anziché Làndon. Ma dite Londra per favore!

    4. # enzo

      Parole Sagge

  4. # Stefano

    Bravo Frankie, bisogna smetterla con questi inglesismi!!! Parliamo italiano o livornese!!!!

  5. # Aenima

    È una bella manifestazione per promuovere la città….con il suo piatto tipico!

  6. # cosa seria

    OK pensiamo alle cose serie… che fine faranno tutti gli avanzi?

    Verranno gettati, verranno dati in beneficienza, verranno lasciati lì, si porteranno via in bicicletta, serviranno come concime per le rotatorie, si potranno usare per pagare i parchimetri degli stalli blue, si potranno usare come carburante per gli autobus ecocacciucco sostenibili, li mangeranno quelli della giunta, serviranno il prossimo anno per farci carta ecocacciucco sostenibile per le multe?

    Grazie attendo risposta per una migliore città a misura d’uomo.

    1. # israel hands

      come non lo sai? coll’avanzi ci fanno poi la festa dell’unità

  7. # mi diverto

    Vergogna è l’ora di finirla, la definizione è una sola Cacciucco alla Livornese. Abbiate rispetto siete la rovina della cultura e delle tradizioni livornesi .Basta non se ne può più!!!

    1. # Gosto

      Ma li, alla sagra del cacciucco, i bomboloni e gli scagliozzi ci sono?

  8. # mi diverto

    Cari livornesi avete mai sentito chiamare il nostro benamato cacciucco , cacciucco pride . Se non vado errato la traduzione di cacciucco pride è :
    cacciucco orgoglioso . E’ roba da anelli al naso come si dice nella nostra benamata livorno.

    1. # israel hands

      vai errato perchè “pride” vuol dire orgoglio; orgoglioso si dice “proud”

  9. # emilio

    è dal 2002 che siamo gemellati con i marsigliesi….noi, la curva nord ! con i marsigliesi quelli boni però….i compagni !

  10. # Bellasenzanima

    In che stato…mah…siamo messi benino vai…

  11. # Paolo

    E il bus navetta dov’è?…..

  12. # Picaciu'

    Al molo novo eviterei vi mangiano i tarponi.

  13. # Ignazio

    Ma quanto si paga? Perché non c’è scritto?

  14. # Smettiamola

    Cacciucco in panino e’ un affronto alla tradizione livornese!
    Ovviamente il vero cacciucco non puo’ essere impaninato

  15. # Benzina72

    deh comunque non vi sta bene nulla, una volta che a Livorno si fa qualcosa… sempre a criticare..
    sagra o non sagra Inglish cacciucco o no … non è un’occasione per “rinvivire” la nostra città…? Passare una serata piacevole all’aperto dove si mangia, si ascolta musica, cose che fanno ormai ovunque… nei paesini sperduti dell’entroterra si fa anche la sagra “di a chi sputa più lontano” e noi non si pole fa???

    Per la cena al molo novo.. e i tarponi.. beh è una cosa carina, un po’ diversa dal solito, ma perché sempre a criticare?
    Per il prezzo basta telefonare o leggere nel programma che trovi sul sito del cacciucco pride e ci sono tutte le informazioni che possono necessitarti…

  16. # Simo

    È vero una volta che pensano a qualche sciocchezza e fortunatamente non pensano alle cose serie avete da ridire… Tanto il 2019 arriva…arriva… Hai voglia se arriva…

  17. # emme

    Mi sembra di poter dire che per il 99 % , l’unica cosa che fa rinvivire le location livornesi e non solo sono le mangiate, di ogni tipo:dalla fettunta al cac(c)iucco, quasi sempre fatto in modo assurdo: non piccante e senza lische. Allora che piatto é? Fatto per accontentare le bocche raffinate? Allora mangiate il nasello o le triglie….In fondo il solito casino di gente rozza che sgrofogna: queste sono in genere le soluzioni ad hoc. Il livello é questo. Recentemente a Caletta c’é stata la padellata del fritto. Idem. Poi chi fa riferimento ai compagni, marsiglesi o non, beh fa veramente tristezza. Anche i testimoni di Geova pubblicano un foglio che si chiama Svegliatevi!

  18. # Cerbero

    Io ci vedrei bene anche una drag queen vestita da polpo.

    1. # Orso

      O un l’hanno gia’ fatto veni’ per Capodanno ?Un mi riordo se era un porpo vestito da Drag Queen o una Drag Queen che sembrava un porpo .

  19. # virgola

    Ecco l’assessore alla cultura che si diverte . In che mani siamo, povera Livorno.

  20. # Orso

    Mercato delle vettovaglie e’ a Pisa.
    Il nostro lo abbiamo sempre chiamato il Mercato Centrale , o addirittura IL MERCATO, che per un Livornese e’ quello .Senza bisogno di cercare di ” nobilitare” luoghi con nomi che non c’incastrano niente.
    Vedi “Antico Borgo Reale” per Piazza Garibaldi.
    Piazza Garibaldi e’ un altro bellissimo nome, abbiamo sempre identificato quella zona cosi’, inutile andare a ripescare suggestioni da pseudostorici .