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Caldaia ko, docce fredde
per i rugbisti

Mercoledì 21 Settembre 2016 — 17:38

Un guasto alla caldaia del campo ‘Vincenzi’ di Montenero Basso (di proprietà del comune e assegnato alla società rugbistica dei Lions Amaranto Livorno) sta costringendo oltre cento rugbisti (anche di 12 e 13 anni) ad effettuare, al termine degli allenamenti, la doccia fredda. Per il danno alla struttura, causato dal violento temporale dello scorso fine settimana, è necessaria la sostituzione della caldaia stessa. Il problema è che, per procedure burocratiche, i tempi per la riparazione appaiono piuttosto lunghi. “Avevamo proposto – spiega il presidente dei Lions Amaranto Livorno Mauro Fraddanni – di effettuare noi i relativi lavori, anticipando così i soldi per la riparazione. Purtroppo regolamenti cervellotici ci vietano di accorciare i tempi. Bisogna aspettare il bando per l’assegnazione della gara”.
E così i 30 atleti della prima squadra dei Lions (C1), i 50 giocatori degli under 18 e under 16 del Granducato Livorno (società sinergica nata dalla collaborazione fra gli stessi Lions e gli Etruschi) e i 30 giovanissimi under 14 dei Lions, finiti i loro allenamenti sul campo di via Carlo Bernheimer, non possono effettuare la doccia calda. “Speriamo – aggiunge Fraddanni – che nessuno degli atleti, abbia per tale situazione grottesca, problemi fisici”. Dopo il danno alla caldaia, la società amaranto ha contattato l’Ufficio Sport del Comune, che ha girato la questione all’Ufficio Tecnico. Sollecitato sulla questione, gli addetti dell’Ufficio Tecnico hanno spiegato che anche per un danno di piccola entità (per il quale non mancano fondi a disposizione) è, per legge, necessario aprire un bando gara. “E’ pazzesco – dice ancora il massimo dirigente dei Lions – sul campo ‘Vincenzi’, la prima squadra Lions, la rappresentativa under 14 e le due formazioni del Granducato svolgono, in tutto, nell’arco della settimana, 15 sedute. Urge una soluzione urgente. La doccia fredda – conclude ironico Fraddanni – è piacevole solo durante la piena estate”.

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