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I Camminatori Folli a Certaldo per raccontare l’avventura del Parco Inclusivo

Mercoledì 30 Agosto 2017 — 17:43

"La nostra modalità di raccolta fondi è stata copiata da tantissimi, il coinvolgimento di una intera città è stato esemplare"

Le buone idee sono contagiose. Era il 2015 e i Camminatori Folli, noto gruppo livornese famosi per i viaggi a piedi in tutto il mondo affidati completamente al caso, si erano messi in testa di effettuare una massiccia raccolta fondi di 37.000 euro per la realizzazione del Primo Parco Inclusivo della città di Livorno. Ebbene, in solo 6 mesi, i Camminatori Folli erano riusciti nell’impresa inaugurando al Parco Pertini un Parco Inclusivo di ben 180 metri quadri, il terzo in grandezza in tutta Italia.

La raccolta fondi è stato motivo di interesse in tutta la penisola, tanto che i Camminatori Folli in questi due anni sono stati contattati dall’Università La Sapienza di Roma e da città come Milano, Lecce, Collesalvetti per la realizzazione di altri Parchi Inclusivi con le modalità utilizzare dai Camminatori.

L’ultima delle città che hanno contattato il gruppo Labronico è Certaldo che ha preso spunto dal l’avventura del gruppo per realizzare un Parco Inclusivo molto simile a quello di Livorno: “Il 2 Settembre saremo invitati alla festa  dell’inizio della raccolta fondi di Certaldo promossa dall’Amministrazione Comunale della città, Cooperativa Sociale il Piccolo Principe, Associazione di promozione Sociale Polis l’Associazione di Promozione Sociale Narrazioni Urbane per raccontare la nostra folle avventura ricca di incontri, difficoltà, dubbi e qualche sassolino che abbiamo nella scarpa- raccontano i Camminatori Folli- La nostra modalità di raccolta fondi è stata copiata da tantissimi, il coinvolgimento di una intera città è stato esemplare. Ci teniamo a dire che all’inizio erano in tantissimi a dubitare della nostra capacità di portare a termine il lavoro, ricevendo dubbi e critiche da addetti ai lavori e non. Ma le buone idee, se sono vere e oneste, diventano contagiose! E, senza nessun tipo di contributo da Partiti Politici cittadini, siamo riusciti a far capire alla gente che senza l’impegno della città il Parco non poteva essere realizzato! E questo messaggio, assolutamente apolitico, è arrivato al cuore alle oltre 5000 persone che ci hanno seguito in 6 mesi di raccolta fondi!”.

Le buone idee sono contagiose e i Camminatori Folli ne hanno di buone da spendere, ci promettono!

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