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Cappiello e la “pubblicità moderna”, via alla mostra

La mostra, aperta al pubblico dal 15 dicembre al 16 febbraio, sarà un'occasione per ammirare le storiche raffigurazioni pubblicitarie che coloravano la città di Livorno e non solo, durante la prima metà del '900

Venerdì 14 Dicembre 2018 — 07:35

di Filippo Ciapini

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È stato presentato, all’interno della biblioteca Guerrazzi di villa Fabbricotti, il nuovo catalogo che accompagnerà e spiegherà i manifesti esposti del celebre grafico pubblicitario Leonetto Cappiello durante l’omonima mostra, aperta dal 15 dicembre al 16 febbraio (foto di Simone Lanari). “Presentare un catalogo non è così scontato – ha sottolineato la responsabile ufficio biblioteche e spettacolo del Comune Cristina Luschi – oltre a conservare la memoria dell’artista, aiuterà la comprensione delle opere attraverso contenuti di approfondimento ed aneddoti”. La mostra, aperta al pubblico dal 15 dicembre al 16 febbraio, sarà un’occasione per ammirare le storiche raffigurazioni pubblicitarie che coloravano la città di Livorno e non solo, durante la prima metà del ‘900. “Considero questa pubblicazione come il punto di arrivo di un percorso iniziato circa due anni fa – ha detto la curatrice della mostra Antonella Capitanio – era una vita che volevo farlo, da quando, nel 1961, proprio qua in Fabbricotti rimasi affascinata da un’esposizione di manifesti turistici, in particolare quello raffigurante il monumento a Cappiello situato nella ex piazza delle Belle Arti, più tardi scoprii che quello era l’unico al mondo intitolato ad un grafico pubblicitario”. Anche la scelta di esporre i manifesti alla biblioteca Guerrazzi non è stata casuale: infatti, si inserisce in un percorso volto a cambiare l’ottica della biblioteca intesa come luogo sacro ed accessibile solamente a studenti e laureandi. Per aumentare il numero di visitatori, quindi, saranno pronte visite guidate ed aperture straordinarie di sabato e domenica unite alla nuovissima sperimentazione di percorsi guidati anche con un interprete Lis (Lingua Italiana dei Segni). “Sarà una mostra straordinaria che renderà omaggio ad un artista di primaria importanza che vanta anche opere esposte nel nostro museo cittadino ha concluso l’assessore alla cultura Francesco Belais – un’iniziativa che si inserisce perfettamente nel weekend culturale che vedrà la restituzione del basamento della statua del Pescatore di Trafeli ed il primo compleanno della Biblioteca Labronica”.
Orari: lunedi-venerdi: 9-19; sabato: 9- 13/16-19; domenica: 16-19.
Giorni di chiusura – Dicembre 2018: 24 pomeriggio, 25, 26 e 31 pomeriggio; gennaio 2019: 1, 5 pomeriggio, 6 gennaio.
Catalogo: Sillabe – Casa Editrice.
Info: Biblioteca Labronica F. D. Guerrazzi 0586-82.45.11; Cooperativa Itinera 0586-89.45.63.

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