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Caprilli, spiraglio per gli 8 lavoratori

Il futuro degli otto ex dipendenti della Livorno Galoppo è stato discusso dalla terza commissione consiliare. L'assessore: "Stiamo valutando la nuova norma sul riordino delle partecipate"

Giovedì 29 Settembre 2016 — 07:31

di Letizia D'Alessio

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Il futuro degli otto ex dipendenti della Livorno Galoppo è stato al centro della seduta della terza commissione consiliare (Economia e lavoro). La riunione era stata richiesta dai sindacati per discutere la delicata situazione delle otto persone, licenziate il 31 dicembre scorso, che attualmente stanno percependo la Naspi e che se non sarà fatto niente il 31 dicembre 2017 vedranno scadere gli ammortizzatori sociali. “I lavoratori vanno assolutamente ricollocati ed è giusto che siano legati alla’area – ha affermato l’assessore al lavoro Francesca Martini – tuttavia non sarei trasparente se non dicessi che prima va chiuso il contenzioso con Alfea”. Come ha fatto sapere l’assessore allo sport Andrea Morini la scorsa settimana è arrivata da parte di Alfea nei confronti del Comune di Livorno una richiesta di accertamento tecnico preventivo che di fatto riapre la controversia giudiziaria tra l’amministrazione e la società pisana. Dal canto suo però il consigliere del Pd Yari De Filicaia ha notato: “La diatriba con Alfea probabilmente sarà lunga da dirimere, per questo vi chiedo di non legarci la questione dei lavoratori”. Mentre Alessandro Mazzacca (Livorno libera) propone che gli otto ex dipendenti siano inseriti tra le circa 50 assunzioni che saranno fatte da Aamps il prossimo anno. “Se sarà possibile farlo – è stata la risposta di Martini – lo faremo senza problemi. Ho già chiesto di fare una ricognizione sulle partecipate”. La possibilità o meno di aprire un percorso del genere è legata a ciò che prevede la nuova norma, entrata in vigore da pochi giorni, sul riordino delle partecipate: “Bisogna capire come poter applicare il decreto – ha continuato l’assessore – se sarà possibile spostare i lavoratori da una società all’altra oppure se si dovrà iscrivere gli ex dipendenti del Caprilli nell’elenco del personale eccedente”. “I lavoratori della Livorno Galoppo hanno i requisiti per intraprendere quella strada – ha dichiarato l’ex direttore Paolo De Santi – e di partecipate oltre ad Aamps ce ne sono altre dove poter ricollocare le otto persone. Mi risulta che anche Casalp, salvo cambiamenti, necessiti di assumere personale”. A questo punto i consiglieri hanno chiesto all’assessore Martini di poter avere, nel giro di poche settimane, una risposta su ciò che prevede la nuova normativa sulle partecipate. In caso di esito positivo, si sono detti pronti a presentare (e votare) un atto condiviso (bisognerà vedere cosa deciderà il gruppo del Movimento 5 Stelle) che chiede l’assunzione degli otto lavoratori.

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4 commenti

 
  1. # Amilcare

    E’ LA FINE!!!!….CI SI FARANNO PALAZZI, COLTIVAZIONI, OPPURE PARCHEGGI….COME PRESTO CON LO STADIO!!!…ORMAI SE NESSUNO L’HA ANCORA CAPITO STIAMO DIVENTANDO COLONIA, PROVINCIA, SATELLITE DI……

    1. # amaranta67

      E’ la legge del più bravo…

  2. # giancarlo

    Anche questo punto di ritrovo estivo se ne va, la terrazza si sbriciola . lo stadio stendiamo un velo , villa Corridi chiusa per l’amianto . i delfini del moletto d’ardenza …boh . Avanti così !!!!!!!

  3. # marco

    Forse il signor sindaco e la sua giunta hanno dimenticato che c’è già un concorso aperto dal quale si deve attingere. …già i 33 che sono stati assunti sono illegali Non devono dimenticare….dispiace per le 8 persone ma la legge va rispettata….