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A Castel Sonnino in scena “Naturalmente zoppica un po’”

Domenica 30 Luglio 2017 — 16:47

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La storia di una vecchia profezia ebraica, quella dell’Uomo Extravergine, che solo il più abile dei Dybbuk (spiritello giocherellone) potrà traviare, sarà lo sfondo dello spettacolo comico prodotto da Guascone TeatroNaturalmente zoppica un po’. In scena al Castello Sonnino di Quercianella (Livorno), da martedì 1 a giovedì 3 agosto 2017 alle 21,30. Per il festival di cene e teatro Utopia del Buongusto.
Un progetto di Alessandro Schwed, il mitico Jiga Melik del Male. Interpreti, Riccardo Goretti e Andrea Kaemmerle, con la partecipazione di Asja Grisafi. Liberamente ispirato all’opera The Magic Barrel di Bernard Malamud.
Cena in luogo alle 20,00. Informazioni e prenotazioni al 328-06.25.881-320-36.67.354. Programma completo su www.guasconeteatro.it. Da non perdere una serata nel meraviglioso castello a picco sul mare e la cena nel bellissimo e incantevole giardino alberato.

Utopia del Buongusto prosegue in provincia di Livorno, sabato 12 agosto a Il Castellaccio con Alessandro Benvenuti in “Un comico fatto di sangue”, dale 22 al 24 settembre alla funicolare di Montenero con “Vagoni Vaganti” e il 21 ottobre al Nuovo Teatro delle Commedie a Livorno con “Romeo e Giulietta stanno bene!”.

Naturalmente zoppica un po’ nasce dalla penna ironica di Alessandro Schwed, uno degli autori europei più poliedrici e apprezzati. Occasione ghiotta per assistere a uno spettacolo che intreccia alla perfezione la comicità diretta alla Benigni con quella rarefatta di Woody Allen. Sorge ancora una volta uno spettacolo totalmente nuovo, suggerito dalle esilaranti letture di Malamud (uno dei più grandi scrittori del ‘900 al quale Mondadori ha dedicato due Meridiani nel 2014). Uno spettacolo semplice e coinvolgente, un sensale ed un aspirante rabbino sono il pretesto per un duello di furbizie e mercanteggiamenti che porteranno ognuno di noi ad  essere  associati  ad  una  stima  economica  del  proprio  valore. Venite a scoprire chi muove i fili del destino, chi ha deciso la direzione di ogni nostra giornata: il caso? La fortuna? Dio? O chi altro ancora? Un’ora felice per capire l’universo a suon di risate. In scena due cavalli di gran razza, una suadente fanciulla e una scenografia di grande portata.

Istruzioni per un buon uso di Utopia – Le cene iniziano alle 20,00. Gli spettacoli alle 21,30. Dopo ogni spettacolo verranno offerti al pubblico Vin Santo, cantuccini ed altri dolci. Si consiglia vivamente di prenotare le cene con almeno un giorno di anticipo telefonando direttamente  ai numeri dell’organizzazione.

Ormai immancabile, con l’estate ritorna il festival Utopia del Buongusto che quest’anno compie venti anni e promette anche per il 2017 un pieno di serate a base di cene e Teatro. Ventesimo atto di scorribande del primo esperimento internazionale di vita godereccia. Per la direzione artistica di Andrea Kaemmerle. Il motto è sempre lo stesso: “Si può solo godere o soffrire, godicchiare non è serio”.

Il festival in cinque mesi, conta oltre cinquanta date disseminate in tutta la Toscana, da giugno fino al 4 novembre in una ventina di Comuni tra le province di Arezzo, Livorno, Firenze, Lucca e Pisa. Tra i vari e tanti ospiti molte compagnie tutte da scoprire provenienti da tutta l’Italia.

Utopia del Buongusto si propone ancora come la più grande rete regionale di Teatro all’aperto, più che un evento raro, una buona abitudine normale e semplice. Come sempre Utopia scova e offre al suo pubblico tanti spettacoli inediti, sostenendo la nascita di nuovi copioni e la ricerca drammaturgica.

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