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Ceschina, approvato il restyling. Ecco come sarà il “Parco del Mare”

La giunta approva i progetti definitivi di riqualificazione del parco per 2,1 milioni di euro. All'interno un parco giochi, un'area pic-nic e una ristoro di 150 metri quadri con uno spazio riservato per il fitness

Mercoledì 19 Dicembre 2018 — 15:45

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La giunta comunale ha approvato il progetto definitivo di riqualificazione del Parco della Ceschina, l’area verde di 34.350 mq che si estende a sud di Villa Letizia, con sbocco sul viale Italia. L’area, in stato di abbandono dagli anni quaranta, sarà rigenerata con un intervento da 1.800.000 euro, dando vita al Parco del Mare: un nuovo spazio pubblico cittadino che abbinerà all’attuale vocazione naturale, servizi di ristoro, giochi per bambini e attrezzature per picnic. Con l’approvazione di una delibera ad hoc la giunta ha inoltre previsto anche la ristrutturazione e il restauro del torrino belvedere e del cancello principale dell’ingresso sud in ferro battuto, già oggetto di parere favorevole da parte della Soprintendenza, per una spesa ulteriore di 300.000 euro.

“E’ un sogno che si avvera, un obiettivo che mi sono dato fin dall’inizio del mandato e che entro l’anno sarà messo a gara per affidarne la realizzazione – commenta Alessandro Aurigi, assessore all’urbanistica e ai lavori pubblici- Questo progetto regala alla città un patrimonio che i livornesi detengono dal 1999, ma di cui non hanno mai potuto fruire. Con questi interventi Livorno si arricchirà di un altro parco pubblico urbano, a livello di quelli in villa Fabbricotti o in villa Mimbelli, ma con la peculiarità di essere a pochi metri dal mare e di avere un patrimonio vegetale davvero speciale, in quello che si può considerare a tutti gli effetti il secondo centro urbanistico della città: il lungomare. Vogliamo che la cittadinanza possa finalmente entrare in possesso di questo spazio meraviglioso che migliorerà l’offerta turistico-ricettiva del nostro lungomare e la qualità di vita di tutti i residenti”

Il progetto prevede l’apertura di due nuovi ingressi lato viale Italia, fronte mare, oltre a quello già presente lato sud. Chi accederà dal primo dei nuovi ingressi si troverà di fronte un’area attrezzata con punto ristoro di 150 metri quadri, servizi igienici pubblici e uno spazio giochi per i più piccoli seguito a distanza da un sistema gioco per bambini più grandi, sviluppato su pavimento antitrauma, con struttura in tubi metallici, scivoli e percorsi, oltre a dondoli a nido inclusivi. A cingere quest’area, lato nord, sarà preservata la fascia residuale del parco a confine con l’ex Caprilli, che si presenterà come un bosco diradato, pulito e solcato dal nuovo fosso di scolo delle acque meteoriche a suo volta impreziosito da nuove sponde in pietre naturali, ponticelli e sedute a sasso disposte sul prato e sul vialetto naturalizzato.

Lo spazio centrale del parco prevede invece due grandi aree picnic e relax nelle aree a prato, accessibili tramite rampe  rese ancor più confortevoli dall’ombra garantita dai pini. In queste il progetto colloca grandi tavoli e panche, oltre ai grandi sassi moonstone come seduta naturale. E, data la scelta di preservare le attuali pendenze dovute ai vialetti interni al parco, le aree saranno accessibili anche tramite rampe in legno, corredate da fioriere. Nella parte più vicina all’ingresso principale ci sarà inoltre il Labirinto di corde colorate, installazione permanente, con finalità ludiche ed estetiche. A chiudere questo percorso immaginario da nord verso sud, sarà l’area natura/fitness, la prima accessibile dall’ingresso sud. Il progetto prevede per questo spazio interventi conservativi del patrimonio verde, con percorsi sopraelevati in legno per salvaguardare il sottobosco che si svilupperanno lungo il cammino in pedane ginniche, congeniali per gli esercizi a terra. I percorsi arriveranno infine ad una grande pedana al centro della radura principale dell’area, dove si staglierà una grande struttura ad albero, ideale per le arrampicate, ai cui piedi saranno collocate la parallele, basse e alte, l’area push up e gli anelli.

Il torrino belvedere, attualmente degradato sia nelle finiture che nell’apparato strutturale, sarà recuperato e messo in sicurezza, con incluso il rifacimento dei suoi decori su pareti e soffitti, che saranno completati, dove necessario, con fregi in pietra realizzati in loco o in laboratorio per ottenere una riproduzione fedele delle forme. Il progetto prevede infine la sostituzione dell’attuale muro di delimitazione con un parapetto in muratura intonacata e sovrastante cancellata metallica storicizzata, e il ripristino delle aperture storiche verso il Parco di Villa Letizia, al momento murate, con grate decorative in acciaio Corten.

 

L’insieme degli interventi di riqualificazione del Parco della Ceschina sarà mostrato alla cittadinanza in un apposito incontro pubblico che si terrà nel mese di gennaio 2019 al Cisternino di Città.

Il progetto di riqualificazione del Parco della Ceschina è disponibile al seguente link https://goo.gl/ncVFys

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45 commenti

 
  1. # tizio

    spero sia liberamente accessibile ai cani, che possano circolare senza collare e museruola..

    1. # Donatella Cateni

      Penso che il suo commento sia volutamente provocatorio

      1. # fabio

        E’ come stanno in villa frabbricotti e praticamente i ogni altro parco cittadino no? guai a lamentarsi..

      2. # #fai

        rimane che anche con i divieti ci saranno sempre i maleducati, i menefreghisti, e quelli che …. tanto il mio e bono!!!

        1. # luca

          Come quelli che rovinano le altalene inclusive sotto gli occhi dei genitori?

    2. # CAIO

      spero che sia liberamente possibile gettare cartacce ovunque, così come fanno i cittadini esemplari livornesi..

  2. # carlo

    Non è per essere sempre bastian contrario, ma la zona di Magrignano? Tengo a precisare che non ci abito neanche vicino.

    1. # Magrignanese

      Bravo ora siamo alla fine dell’anno e voglio vedere cosa fa il Comune se lo prende in carico oppure rilancia per le prossime Elezioni….
      Siamo ABBANDONATI

  3. # Gianni

    Carlo.forse e’ piu prioritario un bel parco cittadino vicino al mare incolto da 40 anni piuttosto che Magrignano. Che dici?

    1. # Morchia

      Non abito in zona Marignano ma la risposta è ovvia: decisamente NO! Ma te ci sei mai stato? Lo sai che mancano gran parte delle opere di urbanizzazione e che tutte le aree verdi sono piene di sterpaglie? È un quartiere abbandonato. E la vita di un quartiere intero vale più di un nuovo parco (che poi più che farne uno nuovo sarebbe auspicabile mantenessero decenti quelli esistenti…)

      1. # ivo lami

        ma le opere di urbanizzazione a Magrignano da chi dovevano esssere fatte? la questione non è affatto secondaria perchè se dovevano esser fatte a scomputo degli oneri di urbanizzazione il comune avrebbe già di fatto pagato (non ricevendo gli oneri) e semmmai sarebbe stato opportuno controllare che le ditte costruttrici le opere le facessero davvero ma questa, temo,. è tutta un’altra storia

        1. # Morchia

          Erano a carico dell’impresa che è fallita. Il Comune avrebbe dovuto tutelarsi è invece… Non do la colpa a questa Giunta del perchè si è arrivati a questa situazione, come per via Peppino Impastato, ma ritengo che un Comune non possa lasciare così un quartiere, anteponendo opere a mio giudizio più appariscenti ma meno utili.

          1. # ivo lami

            “Il comune avrebbe dovuto tutelarsi” ed è proprio nelle sue parole la risposta che alcuni non vogliono sentire perchè a molti come andavano le cose prima stava benissimo e oggi quasi quasi vorrebbero scaricare la colpa su una amministrazione che ha sicuramente colpe ma almeno per la vicenda , non ne ha alcuna; d’altra parte per fare le opere in questione ci vogliono i soldi (che come abbbiamo già osservato il comune ha già speso o non riscosso che è la stessa cosa) soldi che debbono essere levati da altre parti e di urgenze ce ne sono parecchie mi sembra; bisogna poi anche vedere da dove provengono i fondi per le opere che lei definisce più appariscenti e meno utili perchè non è detto che siano liberamente spendibili in modo diverso da quello stabilito

          2. # Morchia

            Sig. Lami, condivido in parte quel che dice. Avevo volutamente omesso, per non far polemica e cercare di essere obiettivo, tutte le promesse fatte dal Sindaco sulla questione appena dopo essere stato eletto. È normale che la gente si senta presa in giro e chieda oggi quel che è stato promesso 5 anni fa. In 5 anni i soldi si trovano, oppure si evita di fare promesse che non si può mantenere, altrimenti le critiche sono sacrosante. Stessa cosa per via Peppino Impastato. Mi domando perchè un Sindaco (e vale per tutti anche quelli di prima) non possa avere l’onestà di scusarsi e dire che non ce l’ha fatta a risolvere la questione. Ignorare il problema non alimenta certo la sua popolarità.

  4. # max

    Io che ci abito a Borgo di Magrignano e debbo amaramente constatare che il Comune non ha mosso un dito per le due future piazze principali, le due aree sono nell’abbandono totale piene di erbacce,sporcizia,animali di ogni genere, la maggior parte topi. Il Comune se ne lava ampiamente le mani e non pensa minimamente di effettuare una disinfestazione e potatura, nemmeno quello .

    1. # fabio

      “abbandono totale piene di erbacce,sporcizia,animali di ogni genere, la maggior parte topi”..direi che quindi sono nelle stesse condizioni della maggior parte di livorno

  5. # lev

    Vedremo cosa riusciranno a fare…il progetto e’ bello…. in futuro anche la zona dell’ippodromo dovrebbe essere a parco pubblico polivalente

    1. # WC Parterre

      Al Parco Pertini i servizi igienici sono allo sbando, ci fanno di tutto, i muri sono scritti, e si possono trovare anche le siringhe per terra. Sarebbe Buono che iniziassero a farli con trollare da chi prenderà il reddito di cittadinanza…..

  6. # elit

    Per ora è tutto sulla carta come oltre 100 progetti partoriti dalla giunta. Non mi sembra che siano state date indicazioni di quando inizieranno i lavori, per cui si vedrà qualcosa forse a babbo morto! Mentre per irispondere sulla questione magrignano non devono fare progetti ma solo FARE! È quello il,difficile, FARE

  7. # bravini

    Speramo che poi non venga abbandonato all’incuria come Villa Fabbricotti e Villa Mimbelli !

  8. # piropiro

    All’apertura sarà un bel parco , poi con il tempo ormai si sa’ che in questa città ci sono tanti dispettosi sporcaccioni sarà un grande cesso a cielo aperto

  9. # giulio

    Accidenti quanti progetti! Ma che solerzia, quale mirabolante efficienza ! O dove sono stati tutti questi 4 anni ? Per caso sono previste elezioni ?

    1. # La stufa

      Giusta osservazione!

  10. # Elia

    Tengo il conto!?? Ci sei?

  11. # Mario di Borgo

    Cari Livornesi è da tempo iniziata la campagna elettorale e questa manifestazione di populismo da parte della giunta Movimento Cinque Stelle ne rappresenta la massima espressione. Seguire il pensiero di Schopenhauer ha il significato di arretrare di qualche secolo, la Captatio Benevolentiae appartiene ormai al pensiero del passato. Cadere in queste false promesse significa sprofondare nel degrado sociale della città per altri Cinque lunghi anni….ed il lettore ” tengoilconto” ha visto nel giusto…..ennesima promessa elettorale pensare piuttosto alle vittime de!l’alluvione che attendono ancora giustizia.

  12. # ale

    si vede che le elezioni si avvicinano e l’amministrazione spara tutte le cartucce disponibili per rimanere a galla!! Le elezioni andrebbero fatte ogni anno!!!!

  13. # La stufa

    Giusta osservazione!

  14. # capelli d'argento

    ma quanti bei progetti a sei mesi dalle elezioni……..ma dal dire al fare…..

  15. # u8go nogarinINO sono otto

    CESCHINA? AHAHAHAHAH

  16. # u8go nogarinINO sono otto

    nogarINO vecINO aurigINO

  17. # viciniallevotazioni

    Ma tengo il conto dove è ? Le elezioni si avvicinano…….

  18. # Stefano Perullo

    Stanno sparando cartucce e neanche tanto nuove…..era il 2013 quando Cosimi a fine mandato promise ad alcuni precari delle ditte che lavoravano per Aamps di assumerli per il parco della Ceschina, naturalmente balla allora, stronzata più grossa oggi……sig. tengo il conto inserisca anche questa prego, vicino alle elezioni le stronzate promesse aumentano

  19. # Nello

    Farà la fine di tutti gli altri parchi e ville….Mancando i CONTROLLI come diceva il Granduca di Toscana “Se vuoi fare come ti pare, vai a Livorno!!!”….

  20. # Sorgentiiiiiii

    Gli investimenti si fanno solo al centro o sul mare, i quartieri Nord della Città non hanno nessun diritto di vedere realizzate opere pubbliche importanti…
    Pagare le tasse, per cosa?
    Siamo stanchi di pagare le tasse, senza vedere mai realizzato nulla, nei nostri quartieri!

  21. # Sorgentiiiiiii

    Tra le Sorgenti, Shanghai e Corea, c’è un gran numero di abitanti.
    Se questi tre quartieri, si unissero per formare un Comune ex novo, voi cosa ne pensate?

    1. # tizio

      ottimo un comune di miseria..

  22. # Serenella

    Non ho letto di un’area di sgambatura per cani. Le mammine saranno contente, così ci saranno solo i loro bambini a fare i bisogni in giro e a sporcare con le carte della merenda.

    1. # antonino

      non ti preoccupare, i cani possono fare i loro bisogni ovunque a Livorno e guai a fare presente che devono stare al guinzaglio! praticamente tutta Livorno è il bagno dei cani, avete reso la città invivibile, deiezioni ovunque dei vostri amici pelosi. Spero prima o poi sia messa un tassa (cara!) sui cani..

    2. # fabio

      ma non avete già tutta la città come “area di sgambatura per cani”?? volete altri spazi? praticamente i parchi cittadini sono off limit per gli umani..

    3. # maria elena

      Quando ero piccola io non mi ricordo tutte queste polemiche parco solo per i bambini o solo per i cani, anche la città era più pulita, c’erano semplicemente più spazzini. Quelli di adesso sono troppo pochi!

      1. # baubau

        Anche quando ero piccolo io non c’erano 16.000 cani microchippati su 158.000 abitanti e quei pochi animali che avevamo stavano nei giardini privati e mangiavano i pochi avanzi di famiglia ! Ora con la miseria che c’è in giro viaggiano con i cappottini e mangiano solo le scatolette che gli piacciono !

        1. # lev

          Mah…quand’ ero piccino c’erano tre macchine…si gioava a pallone per la strada.. i cani andavano a giro da soli e poi tornavano a casa…quand’ero piccino spesso si pestava anche la cacca dei cani…quand’ero piccino…ero piu’ giovane…

    4. # Gianluca

      Che posto meraviglioso è la cina…

  23. # Francesco

    Speriamo che si tenga conto delle specie animali che vivono li scoiattoli ricci upupa che potrebbero essere disturbati da uno stravolgimento del loro ambiente

  24. # dino

    dopo tanti proclami speriamo non sia come per le terme del corallo. oppure come dopo 30 anni di degrado per i capannoni ex pirelli in via della meridiana ecc ecc.