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Chiude i battenti la mostra “Claudio Barontini. Ritratti (1990-2016)”

Giovedì 8 Settembre 2016 — 13:26

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Conclude in bellezza, con un grande successo di pubblico e critica, al Museo Civico Giovanni Fattori di Livorno, nei locali degli ex-Granai di Villa Mimbelli, (via S. Jacopo in Acquaviva) la mostra fotografica intitolata “Claudio Barontini. Ritratti (1990-2016)”.
L’esposizione, inaugurata lo scorso 5 agosto, racconta attraverso decine di immagini in bianco e nero i ventisei anni di attività del fotografo livornese Claudio Barontini che, nella sua carriera, ha immortalato per le riviste patinate internazionali alcune tra le più importanti celebrità del mondo. I locali degli ex-Granai saranno allestiti fino a domenica 11 settembre con i ritratti, tra gli altri, di Patti Smith, Mario Monicelli, Clara Agnelli, Vittorio Gassman. Dalle ore 16 alle 19 sarà presente Barontini che racconterà ai visitatori storie di vita vissuta con i protagonisti dei ritratti e curiosi aneddoti della sua professione.
L’evento rientra nei progetti “Fattori Contemporaneo” e nell’ambito delle esposizioni “Di Terra e di Mare” del Tavolo della Fotografia promossi dal Comune di Livorno.
Claudio Barontini nasce a Livorno, nel 1954. Comincia a fotografare negli anni ’70, quando, per circa 8 anni, inizia a girare il mondo suonando il basso e il contrabbasso nell’orchestra della celebre cantante Milva. E’ in questa occasione che inizia a fotografare città come Parigi, New York, Boston, Amburgo, San Pietroburgo, allora ancora Leningrado, e molte altre. Nel 1979 inizia a collaborare come fotografo free lance per il quotidiano Il Tirreno. Nel 1982 realizza una lunga ricerca storico fotografica, accompagnata da testimonianze “vive”, intitolata Livorno – Parigi – Costa Azzurra, incentrata sui luoghi vissuti dal pittore Amedeo Modigliani. Alcune di queste immagini vengono acquistate, nel 1984, dal Museo Progressivo di Arte Contemporanea di Villa Maria di Livorno e altre esposte in varie mostre come Omaggio a Modigliani al Museo Montmartre di Parigi. Nel 1990 diventa fotoreporter professionista e debutta con una pubblicazione su L’Europeo. Nel 1994 conosce lo scultore Pietro Cascella con il quale instaura un rapporto di stima, amicizia e collaborazione durato fino al 2008, anno della scomparsa del grande artista italiano. Nel 1995 contribuisce, come free lance, alla realizzazione dei numeri zero della rivista Chi. Da allora innumerevoli sono le partecipazioni artistiche e le pubblicazioni su prestigiosi periodici internazionali. Dal 2008 riprende l’attività espositiva in musei e gallerie d’arte.
Orario apertura: venerdì ore 16-19 – sabato e domenica ore 10-13/ 16-19
Info: Tel: 0586/808001-824620-820630

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1 commento

 
  1. # Marco M

    Complimenti bellissima mostra di un fotografo di casa nostra che ha fotografato arte e spettacolo in tutto il mondo