Cerca nel quotidiano:


Cittadella della carità, iniziati i lavori

Nuova vita per il villaggio scolastico a Corea: dopo anni di incuria e abbandono, finalmente sono iniziati i lavori. L’area al momento è in fase di bonifica per la preparazione alla realizzazione del primo lotto

Martedì 12 Luglio 2016 — 17:42

Mediagallery

Nuova vita per il villaggio scolastico a Corea, dopo anni di incuria e abbandono, finalmente sono iniziati i lavori.
L’area al momento è in fase di bonifica per la preparazione alla realizzazione del primo lotto della cittadella della carità, grazie alle donazioni di tanti benefattori e ai fondi dell’8 per mille. Proprio in questi giorni, gli operai della ditta che ha vinto la gara di appalto, hanno recintato l’area ed iniziato l’installazione del cantiere. La prima fase del progetto, quella della demolizione, prevede infatti l’abbattimento di alcune piante, peraltro malate e la bonifica dell’intera zona, con la demolizione delle baracche e lo smaltimento di tutte le strutture in eternit ancora presenti.
La seconda fase dei lavori è prevista invece per l’inizio di settembre quando partiranno gli scavi per le fondamenta delle nuove strutture.
Il complesso polifunzionale, costituito da due edifici, collegati tra loro, con caratteristiche adeguate anche in materia di risparmio energetico, normativa acustica, antisismica e antincendio il tutto senza aumento della superficie esistente (per un totale di oltre 1000 metri quadri, di cui 107 costituiti da porticati esterni coperti) sarà destinato al potenziamento dei servizi offerti da Caritas.
Il piano terra della nuova struttura sarà suddiviso in tre spazi, con accesso diretto da via La Pira: magazzino generale e locali tecnici, spazio docce e distribuzione abiti, servizi igienici e locale mensa per circa 100 posti a sedere; lavanderia, cucina e dispensa con armadi frigorifero.
Anche il piano primo sarà suddiviso in tre spazi: 5 alloggi per la “seconda accoglienza”, un centro di ascolto e gli uffici Caritas. Le aree esterne saranno destinate a zone verdi e lo spazio antistante il fabbricato sarà arredato con attrezzature per il gioco dei più piccoli.

articolo tratto da La Settimana, giornale online della Diocesi 

Riproduzione riservata ©

7 commenti

 
  1. # viailverde

    Quando si costruisce sembra impossibile ma si scopre che bisogna abbattere delle piante malate ! E di solito sono sempre piante che, nonostante la legge, non verranno mai sostituite !

  2. # Meglio populista che pidiota

    Diventerà un albergo per le risorse boldriniane poveri coreani e vi siete arrangiati

  3. # stefanobolgheri

    c’era un bel centro, dove i medici super professionisti,volontari,visitavano gratis,chi non poteva permettersi una visita a pagamento! C’era lo psichiatra, l’ortopedico,ect ect…..funzionava benissimo!!che fine ha fatto? Forse non rendeva, quanto rende l’accoglienza ai clandestini!?

  4. # Grazie

    Grande Vescovo oltretutto Pisano, in barba ai discorsi che vanno via con il vento, intanto crea lavoro per la costruzione, poi crea lavoro per il mantenimento. Al populista delle ore 10.05 invece dico: meglio quello che succede all’atleti in via dei pensieri?

    1. # Meglio populista che pidiota

      A parte il fatto che per me non starebbero nemmeno all’Atleti,
      ma voi dei quartieri alti, quasi tutti radicalchic o pidioti,conoscete la situazione che vivono i quartieri popolari di sciangai e corea,forse se venite a farvi un giro invece di andare ai pancaldi vi renderete conto

      1. # Grazie

        Se riuscivi a intendere il mio intervento capivi che a COREA grazie al VESCOVO, chi ne servirà avrà tutto quello che occorre, e bello da vedere, creando LAVORO, invece all’Atleti ci metteranno dei profughi o come li vuoi chiamare, che staranno tutto il giorno a gironzolare per la città.

  5. # Semetrio

    come al solito non perdete occasione per stare zitti
    dove si parla solo di immigrati?
    parlate tanto dei “poveri italiani” ma poi nessuno vuole fare nulla
    costruiscono un centro per TUTTI i poveri per CHIUNQUE ha bisogno
    solo nelle vostri menti ideologiche si aiuta a secondo della nazione di proveninenzaa