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Come vi spostate? Rispondete al questionario 2019

Simurg Ricerche promuove l’indagine sulla “Mobilità dei cittadini di Livorno, Collesalvetti, Cecina e Rosignano” nell'ambito del Progetto Modì per la Settimana Europea della Mobilità

venerdì 20 Settembre 2019 07:11

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La Settimana Europea della Mobilità (foto della campagna di comunicazione della European Mobility Week), giunta quest’anno alla 18a edizione, è ormai diventata un appuntamento fisso e irrinunciabile per tutte le amministrazioni pubbliche e per tutti i cittadini che si vogliono impegnare sulla strada della sostenibilità e del miglioramento della qualità della vita delle nostre città.

per rispondere al questionario cliccare sul link seguente: http://bit.ly/modiQ1-2019).

Dal 16 al 22 settembre migliaia di città e milioni di cittadini europei festeggiano la mobilità sostenibile e lanciano un messaggio di cambiamento e di rinnovamento dei nostri stili di vita. Il tema dell’edizione 2019 è la “Mobilità dolce”, ovvero sulla mobilità a piedi e in bicicletta, per il quale è stato scelto lo slogan “Cammina con noi!”. Il tema è molto importante, se si pensa che ogni anno in Italia muoiono migliaia di ciclisti e pedoni. Incentivare la mobilità dolce significa creare le condizioni perché le persone possano muoversi in sicurezza a piedi e in bicicletta. Ciò può avere enormi benefici non solo sulla qualità della vita nei centri urbani, ma anche sulla salute fisica e mentale delle persone. Per capire come promuovere il cambiamento verso abitudini più sostenibili è indispensabile conoscere come si muovono i cittadini e quali fattori determinano le loro scelte. A questo scopo, Simurg Ricerche promuove la terza edizione dell’indagine sulla “Mobilità dei cittadini di Livorno, Collesalvetti, Cecina e Rosignano”. Il questionario online, come nel 2018, affronta i seguenti temi: abitudini di spostamento; problemi relativi alla mobilità cittadina; proposte per migliorare la mobilità. Per ulteriori informazioni e per adesioni alla Settimana Europea della Mobilità è possibile visitare il sito internet http://www.mobilityweek.eu/.

Alcuni risultati dell’indagine Modì – SEM 2018 – L’indagine 2018 mette in evidenza un’evoluzione positiva delle abitudini di spostamento dei cittadini livornesi. La mobilità privata (auto e scooter) diminuisce di 7 punti percentuali, rispetto al 2011. Confermano il trend di crescita, iniziato dal 2001, le modalità di trasporto più sostenibili, con mezzi pubblici, a piedi o in bicicletta. Questa tendenza viene confermata dalle risposte alle domande sui problemi percepiti dai livornesi in materia di traffico e mobilità e sugli interventi ritenuti prioritari per migliorare la situazione. Si nota una diffusa domanda di maggiore vivibilità delle città: più spazio alle persone e meno spazio alle auto private e ai mezzi a motore. Il problema più sentito è la scarsa manutenzione delle strade (le buche) e un traffico eccessivo, reso ancor più problematico dall’indisciplina degli automobilisti. Si chiede quindi una diminuzione e una migliore regolazione del traffico attraverso investimenti nella manutenzione delle strade e nel miglioramento del trasporto pubblico. Questa tendenza sembra confermata anche dall’atteggiamento del campione rispetto ai recenti provvedimenti di regolazione della sosta, le famigerate “strisce blu”, che tante critiche hanno portato alla precedente amministrazione. Benché il 43% ritenga che questo provvedimento abbia peggiorato la situazione della sosta nella propria zona di residenza, riscontriamo anche un 20% che ritiene che invece la situazione sia migliorata. Sommando questo 20% al 36% che ritiene che non la situazione non sia né peggiorata, né migliorata, vediamo che in definitiva la maggioranza dei cittadini non giudica negativamente interventi di questo genere. I risultati completi delle rilevazioni condotte nel quadro del progetto Modì saranno pubblicate a metà del 2020.

Per maggiori informazioni:

www.progettomodi.it

www.simurgricerche.it

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8 commenti

 
  1. # Beppe

    Non ho la pretesa di sapere tutto, ma contano i numeri.
    Solo per le scuole si parla di 20.000 studenti.
    A braccio direi la metà sotto i 14 anni, quindi non dovrebbero muoversi da soli.
    Dimezziamo ancora togliendo coloro che vanno a piedi rimangono 5000… Cioè 100 bus che devono muoversi tra le 7,45 e le 8,15…
    Oppure 5000 auto e motorini che accompagnano ragazzini all’andata e al ritorno.
    Se poi parliamo di lavoratori…. Basti pensare a chi lavora nei cantieri di Tombolo e Darsena. Senza bus.
    Nel resto d’Europa la frequenza dei passaggi varia a Seconda delle fasce orarie fino al transito “a vista” cioè uno dietro l’altro fino allo smaltimento degli utenti……. Lo so, sto sognando!

    1. # Hack

      Giovanna. E quindi?

      1. # Beppe

        Servono più bus, ma non qualcuno, tanti bus e a tutte le ore, con maggiori passaggi nelle fasce di punta. E scuolabus, tanti scuolabus,
        Ho lavorato all’estero, in uno stabilimento con 45.000 dipendenti: mai avuto bisogno di mezzi privati pur avendo alloggio a oltre 20 km..
        Livorno è cresciuta negli anni, ma nessuno si è preoccupato del come.
        Non c’è una strada (nuova) dritta,
        La maggior parte finiscono cieche o con curve assurde per un mezzo pubblico.
        Tempi di percorrenza considerati normali, ma solo perché la Città è relativamente piccola e 10 minuti per fare 1 km si può accettare,
        Purtroppo anche i nuovi quartieri non sono a misura di servizio pubblico.
        Eppure sarebbe facile da capire:
        Livorno, a sud si dorme, a nord di lavora. E i bus?
        Vanno tutti verso il mare, allungando i tempi per chi da Salviamo, Leccia, Scopaia, ecc. Deve andare per es. In via Da Vinci….. E le scuole? In via Galilei gravitano circa 5000 studenti e un numero consistente di insegnanti. Ci vorrebbero almeno 100 bus in mezz’ora, oppure dei capienti tram….., in via Galilei transita solo il bus che arriva da Collesalvetti e prosegue per il porto

        1. # Antonella

          Ma dove sono finiti tutti i pollicini?? Color giallo aranciato? , potevano essere utili per potenziare il servizio dei trasporti . Io vado tanto a piedi, in autobus e qualche volta visto che non ho la macchina in taxi non ho la bicicletta perche troppi ladruncoli,

  2. # Giovanna Baroncini

    Abito in via Manasse mi occorrono 12 minuti a piedi per arrivare alla fermata dell’autobus e quasi sempre devo prendere una Lam per andare da altre parti della città

  3. # bruno gori

    Solo in Auto alla Cigna siamo prigionieri

  4. # PirataTirreno

    E siamo fortunati, a Livorno il 35% degli spostamenti viene fatto con mezzi a 2 ruote (in estate anche di più).

    1. # Tonfoni

      Bicicletta, da sempre e così dovrebbero fare anche i ciccioni e obesi che pensano solo a ingozzarsi e mai a fare due passi a piedi.

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