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Confcommercio porta in scena le contraddizioni dell’economia sommersa

Mercoledì 4 Ottobre 2017 — 15:53

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La decima tappa del progetto della Confcommercio nazionale ha avuto luogo a Livorno, al Teatro 4 Mori, dove tanti ragazzi delle scuole Galilei, Vespucci, Colombo, Buontalenti e Niccolini Palli hanno assistito a uno spettacolo informativo/formativo sul tema della contraffazione e dell’acquisto illegale. “Tutto quello che sto per dirvi è falso” con Tiziana Di Masi, uno spettacolo a cui è seguito uno spazio per le domande degli studenti e degli imprenditori per i rappresentanti delle istituzioni: il prefetto Anna Maria Manzone, il questore Orazio D’Anna, il comandante provinciale dei Carabinieri Alessandro Magro, il comandante provinciale della Guardia di finanza Paolo Borrelli, l’assessore Paola Baldari; Salvatore De Vito dell’Agenzia Entrate, e Rosario Santoro dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Area verifiche e controlli – Antifrode.
Anna Lapini presidente di Confcommercio Toscana e componente di Giunta nazionale incaricata per la legalità e la sicurezza ha spiegato il grande investimento che la confederazione nazionale Confcommercio fa in termini di educazione alla legalità. “La contraffazione e l’abusivismo danneggiano le imprese oneste, al pari dei diversi fenomeni criminali che Confcommercio si impegna a combattere” sostiene Anna Lapini. “La nostra battaglia si combatte insieme alle istituzioni e le forze dell’ordine ma sopratutto con i giovani perché aumentare la loro consapevolezza significa creare dei consumatori più attenti, dei cittadini più informati, degli imprenditori più partecipi.”
“La nostra iniziativa – ha concluso il presidente di Confcommercio Livorno Alessio Carraresi – ha trovato una risposta molto viva in città, sia da parte delle autorità, che hanno partecipato alla realizzazione e alla buona riuscita, sia da parte del Provveditorato, delle scuole, dei ragazzi, che hanno dimostrato un grande interesse nei confronti del tema”.

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