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Corridi, incontro con i genitori

Incontro in Comune alle ore 15 con i genitori dei bimbi delle scuole interessate. Intanto sul portale del Comune di Livorno è stata aperta una sezione speciale dedicata alla situazione di Villa Corridi

Giovedì 25 Agosto 2016 — 07:48

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Gli uffici del Comune hanno redatto l’Indagine preliminare ambientale relativa all’amianto ritrovato nel parco di Villa Corridi. L’indagine preliminare ambientale verrà illustrata dai tecnici del Comune alla presenza del vicesindaco Stella Sorgente e dell’assessore all’Ambiente, Giuseppe Vece, alle 15 del 26 agosto nel corso di un incontro che si terrà nella sala del Consiglio comunale di Palazzo Civico e che sarà aperto alla partecipazione di una rappresentanza dei genitori degli alunni delle scuole che si trovano nel parco di Villa Corridi. In questa occasione sarà possibile fare ai Dirigenti comunali e ai tecnici tutte le domande del caso. La capienza massima della sala è di 100 persone. Per accedere sarà necessario lasciare un documento ai commessi e ritirare l’apposito pass. La seduta dell’incontro sarà trasmessa in streaming sul sito del Comune.
Nel momento in cui la Conferenza dei servizi approverà il documento si potrà dare il via alle varie fasi dell’indagine preliminare. A cominciare dalla suddivisione dell’area del parco in cui sono state trovate alcune tracce di amianto – pari a circa 10.900 mq – in 82 maglie quadrate di 15 metri per lato. In questi riquadri verranno effettuati i campionamenti del terreno: una fase delicata che verrà supervisionata da Asl e Arpat.
Al termine dei campionamenti l’area verrà interamente ricoperta con un apposito telo e messa in sicurezza in attesa della bonifica definitiva.

Tutte le carte online – Sul portale del Comune di Livorno è stata aperta una sezione speciale (clicca qui per accedere) dedicata alla situazione di Villa Corridi. “Una sezione – spiega Nogarin – in cui pubblicheremo tutti i documenti in possesso della pubblica amministrazione che riguardano il rinvenimento di frammenti di amianto nel parco. In questo modo vogliamo garantire la massima trasparenza su una questione che sta preoccupando la città e soprattutto i genitori dei bimbi che frequentano le scuole che si trovano all’interno. In questa sezione pubblicheremo in tempo reale i risultati delle analisi che l’Asl sta effettuando in queste ore per accertare che nessuna particella pericolosa si sia dispersa nell’aria. Pubblicheremo anche le date dei prossimi incontri dei tavoli tecnici e di quelli aperti al pubblico.
Vogliamo che tutti possano conoscere in tempo reale l’evoluzione di quanto stiamo facendo. Ma anche di quanto abbiamo fatto fino ad ora. Qualcuno ci ha accusato di aver non fatto nulla e di aver tenuto nascosta la vicenda. In questa sezione saranno pubblicate anche le prove che non è così. Gli uffici hanno lavorato nel pieno rispetto delle norme prima per mettere in sicurezza l’area del parco giochi in cui erano state rinvenute poche schegge d’amianto in superficie un anno fa. E poi, dopo che si è scoperto che nel terreno era sepolto un quantitativo di amianto ben più ingente di quello rinvenuto nel parchetto, per fare un’indagine ambientale puntuale utile a capire come bonificare l’area. Sono stato io a chiudere il parco di Villa Corridi non appena i tecnici mi hanno comunicato la dimensione del fenomeno e sono stato io il primo a darne notizia. Ed è ovvio che io stesso riaprirò le scuole solo quando i tecnici mi daranno la certezza che non ci sarà alcun pericolo per i bimbi che le frequentano e per gli insegnanti che ci lavorano”.

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14 commenti

 
  1. # Gabriele

    l’idea che per tutto questo tempo abbiamo avuto l’amianto sotto i piedi è inquietante, soprattutto alla luce di tutte le manifestazioni ed eventi che hanno portato in villa Corridi un sacco di gente, senza contare quelli che la frequentano abitualmente, un plauso al sindaco per rendere trasparente l’evoluzione dei lavori in corso per la bonifica.

  2. # 2015

    2015. Manca TUTTO il 2015. Manca la parte più discussa. Perchè?.

    1. # BANDITO

      ….per la trasparenza !!!!

      1. # 2015maARPAT

        Piano piano appare. Manca sempre il famoso rapporto ARPAT del 2015. Quello pare importante.

        1. # BANDITO

          la trasparenza, questo termine sconosciuto, ma che a qualcuno piace solo pronunciarlo.

  3. # Gigio

    Ok, almeno è stata presa in considerazione la voce delle rimostranze dei livornesi per quanto riguarda il come è stato mal gestito questo problema…
    Comunque oltre un anno per la chiusura non è ancora giustificabile…

  4. # DILVO

    L’amianto sotto terra non è un pericolo, il pericolo è stato per coloro che hanno lavorato l’amianto, che comunque vada tolto non ci sono dubbi.
    Fino a qualche tempo fa non era nemmeno un rifiuto speciale oppure pericoloso e veniva smaltito in discarica oppure sotterrato a fare riempimento questo è un dato di fatto.
    Proviamo a sentire se sanno qualcosa i dirigenti del comune che sono pagati fior di quattrini?

  5. # romme

    Mi piacerebbe sapere il nome del bravo concittadino che ha sotterrato l’amianto nel parco. Livorno è peggio della terra dei fuochi

    1. # morgiano

      Quell’amianto è li da almeno 30/35 anni, chi ce l’ha messo, cosa legale ai tempi, probabilmente è morto e sepolto. Mettiti in pace e pensiamo a risolvere il problema di oggi. Rincorrere il passato è la migliore maniere di non risolvere nulla, riparandosi dietro una foglia di fico.

      1. # romme

        e’ chiaro che la cosa va risolta, poi che fosse legale abbandonare materiale edile nel parco pubblico non mi pare. Magari non si sapeva che faceva morì. Comunque il giochino è sempre il solito, noi si insudicia (vedi discariche abusive attorno ad ogni cassonetto) e la colpa è del comune che non pulisce celermente.

  6. # felice cerri

    Leggendo i documenti mi pare chiaro che nel 2002 si parlava d’altro, e a nogarin gli ci sono voluti 13 mesi per capire cosa fare, se per lui questo è agire immediatamente, basta capirsi

  7. # dino

    ma il punto è: l’arpat ha avvisato il comune nel 2015 e il comune non ha fatto niente fino al 2016.perchè? è perchè nelle pagine della trasparenza tutto il materiale del 2015 non c’è?

  8. # Grillo parlante

    Nogarin vattene

  9. # ettoro

    Ma fatela finita con questa angoscia gratuita. Preoccupatevi soprattutto delle antenne telefoniche e di cosa respirate e levatevi i telefonini che vi tenete sempre alle oecchie. Se siete terrorizzati in questio modo veramente vivete proprio male. Non si tratta di uranio o plutonio: è amianto sottoterra. Comunque ….Entrate dal cancello laterale e poi… via di corsa in classe….ahhh ahhh