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Accoltellato in strada alla coscia: ferito un 40enne

Ferito nei pressi del centro commerciale della Leccia un uomo di circa 40 anni, livornese, raggiunto da una coltellata a una coscia nel corso di una lite scaturita fra due coppie

Lunedì 19 Dicembre 2016 — 07:27

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Un altro accoltellamento dopo quello avvenuto, 24 ore prima, fuori da un locale nella zona nord della città (leggi qui). Stavolta l’episodio è avvenuto poco dopo le 23 del 18 dicembre alla Leccia, per l’esattezza nei pressi del centro commerciale della Leccia. Ferito un uomo di circa 40 anni, livornese, raggiunto da una coltellata a una coscia nel corso di una lite scaturita fra due coppie. Sul posto è intervenuta l’Svs che ha soccorso e trasportato al pronto soccorso l’uomo e la sua campagna che aveva riportato una botta a una spalla. Sono in corso le indagini da parte delle forze dell’ordine per fare luce sul movente.

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8 commenti

 
  1. # Alla Frutta

    Sarebbe bello che ogni tanto da quella zona ogni tanto anche le forze dell’ordine facessero una capatina. Molto spesso nelle ore serali tra centro commerciale e parco dietro il centro dove un tempo vi erano dei giochi per bambini e campi da basket, è terra di spaccio e delinquenti comuni che spaccano tutto. Si sentono leoni perché è zona franca. Senza contare auto e moto che tagliano tranquillamente il parco indisturbati magari anche in presenza di bambini piccoli che giocavano nell’unico scivolo rimasto. polizia municipale, 113 e 112 mai visti, forse non credono che anche questa sia Livorno. Qualche volta sicuramente ci scappera’ il morto e di nessuno sarà la colpa.

  2. # Carlo

    Perché non cominciare proprio da questo quartiere con un servizio di vigilanza civile? Perché i residenti, a turno, non frequentano certe zone off limits ? non chiamiamole “ronde”, ma ” servizio civile” …
    Basterebbe un comitato che si riunisse e decidesse…e credo che molti sarebbero i volontari pronti a fare due passi nel quartiere, magari riconoscibili, e punto di riferimento del comune cittadino. Allora la spaccio diminuirebbe, auto e moto indisciplinate anche, mamme e bambini giocherebbero in sicurezza.
    FORZA !!!

  3. # ugo

    concordo pienamente . il prato dietro il centro commerciale è terra di nessuno. bande di ragazzotti che la sera rompono tutto, anche il cemento dei cordoli. svuotano il bidone della spazzatura spargendo i sacchetti delle cacche dei cani e rifiuti vari, altri spacciano allegramente, di giorno macchine e scooter attraversano il prato, ormai c’è una autostrada, quelli del motocross arano il terreno sgassando al massimo. l’unica volta che sono venuti i vigili anni fa è per i cani………….come al solito.

    1. # Unodermotocross

      Se….. ora cosa ci òmbinano quelli der motocross?!
      Pensate agli spacciatori!!!
      E ai drogati!!!!!
      Quelli der motocross sono tutte brave persone che lavorano!!!!!
      È anche se fanno du buche in qua e in la
      Non degradano certo il quartiere!

    2. # Unodermotocross

      Hai ragione!!!
      Infatti noi del motocross , si viaggia col coltello da cucina nella bisaccia!
      E anche qualche dose da vende a tu figlioli!!
      Pensa agli spacciatori e ai drogati che da sempre frequentano quel quartiere!!!
      Non siamo certo noi a generare degrado!
      Noi si lavora ! E se la domenica si va a da un po’ di gas ci dovete rompe le scatole?!
      “Questo non certo!!!!?”

      1. # Denise

        Non è che c’è qualcosa di male a fare motocross ma dove lo fate voi e lo so perché sono della zona uno non lo potete fare perché è privata due c’è gente che lavora come te e sentire il rumori la domenica non è simpatico visto che è bello il verde e voi lo sciupate e non siamo in una pista da cross! Anche io ho passatempi mi piace disegnare allora vengo a casa tua e faccio un bel murales sul muro ? Le regole vanno rispettate e se ti fanno la multa non puoi protestare!

      2. # Tuno

        Il moto gp lo devi fa a monza

  4. # Carlo

    spero che questa mia idea si realizzata e che qualche abitante del quartiere legga questi scritti. Cominciamo a riprenderci la città, civilmente e pacificamente, mettiamo in campo la presenza contro la maleducazione e la prepotenza. Credo veramente che solo la presenza di un gruppo di cittadini possa scoraggiare questi personaggi.