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Acido in faccia ad un senzatetto. Raspanti: “Aveva rifiutato un posto caldo”

Sul posto la polizia ha fermato il presunto autore del gesto. Ancora sconosciuti i motivi dell'aggressione

Sabato 4 Gennaio 2020 — 00:07

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Sul posto si è portata un'ambulanza della Svs che ha trasportato al pronto soccorso il ferito raggiunto al volto da una sostanza corrosiva

Un clochard, straniero di circa 40 anni, è stato aggredito intorno alle 21,45 di venerdì 3 gennaio in piazza Dante a pochi metri dalla stazione. Gli agenti della polizia, intervenuti immediatamente sul posto, hanno fermato il presunto autore del gesto portandolo per accertamenti in questura: si tratterebbe di un transessuale che, per motivi ancora da chiarire, avrebbe tirato fuori dalla borsa una boccetta contenente acido lanciandola in faccia ad un senzatetto che stava cercando riparo dal freddo, non lontano dalla stazione ferroviaria. Sul posto si è portata anche un’ambulanza della Svs inviata dal 118, i cui volontari, intervenuti sul luogo dell’aggressione con un medico a bordo del mezzo di soccorso, hanno trasportato al pronto soccorso il malcapitato. Per fortuna non sembrano particolarmente gravi le condizioni del ferito. La sostanza corrosiva lo avrebbe raggiunto al volto senza però, per fortuna, causargli danni rilevanti se pur da non sottovalutare.
Il commento dell’assessore al Sociale, Andrea Raspanti – “La persona coinvolta nella lite di stanotte alla Stazione era stata contattata poco prima del fatto dagli operatori dell’unità di strada della Caritas, Binario Mobile, che insieme a quella di Arnera opera in convenzione per il Comune di Livorno. L’uomo aveva, per l’ennesima volta, rifiutato di accedere al dormitorio straordinario allestito in occasione del freddo intenso di queste notti in via delle Cateratte. Venuti a conoscenza dell’accaduto, gli operatori si sono recati al pronto soccorso per verificare le condizioni di salute dell’uomo, che però si era già allontanato. Questo episodio dimostra, se ancora ce ne fosse bisogno, quanto dura e non di rado brutale sia la vita per chi vive in strada. Le nostre unità di strada – specifica l’assessore – che ringrazio per il grande lavoro svolto in questi giorni e per l’attenzione dimostrata anche in questo caso, nelle prossime ore riprenderanno contatto con la persona in questione, nella speranza che, specie in questo frangente, voglia accettare un posto al caldo dove passare la notte. Purtroppo ci sono, anche ai margini della nostra comunità, persone che rifiutano ogni tentativo di inclusione sociale. È nostro dovere, nel rispetto della loro libertà, fare il possibile per vincere questa loro resistenza, specie quando essa metta a repentaglio la loro o l’altrui sicurezza e incolumità”.

Riproduzione riservata ©

1 commento

 
  1. # Andrea Cognetta

    Parole sante quelle di Andrea Raspanti

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