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Aggredito e derubato in casa

Vittima della rapina un 89enne residente in via Calzabigi. I malviventi sono scappati con circa 100 euro, una collana e due anelli

Mercoledì 16 Gennaio 2019 — 12:16

di Giacomo Niccolini

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Episodio di rapina all’interno di un appartamento in pieno centro, in via Calzabigi (nella foto) ai danni di un anziano prossimo a compiere 89 anni. Secondo quanto raccontato dalla vittima dell’aggressione ai carabinieri, intervenuti sul posto per un sopralluogo di furto, i malviventi erano già presenti all’interno dell’appartamento al suo rientro a casa avvenuto nella tarda mattina di martedì 15 gennaio. “Stando a quanto ci ha riferito – spiega il tenente Marco Saccà interpellato dalla redazione di Quilivorno.it – una volta chiamati per il sopralluogo, i malfattori erano già presenti all’interno del suo appartamento anche se non abbiamo riscontrato segni di effrazione su porte o finestre. L’anziano una volta aperta la porta di casa, si è sentito bloccare da dietro, tappare la bocca, e spingere a terra. Dal suo racconto si evince che le persone presenti fossero per lo meno due”.
L’ottantanovenne non avrebbe riportato, per fortuna, particolari ferite. “Non è stato inferto alcun calcio – continua Saccà – sempre stando a quanto riportato in fase di denuncia. L’uomo  non è stato refertato clinicamente (aveva soltanto una mano gonfia ndr) anche se comunque soltanto il gesto di immobilizzarlo e tenergli la bocca chiusa con una mano da dietro rappresenta di per sé un gesto di violenza e aggressione. Chiaramente stiamo lavorando per ricostruire tutti i tasselli del puzzle e per raggiungere il prima possibile i responsabili del gesto”.
Non è chiaro se durante il “colpo” i protagonisti abbiano parlato tra di loro fornendo così eventualmente importanti indizi su cui indagare. I rapinatori sono dunque scappati via con pochi soldi contanti in tasca, circa cento euro, una collana e due anelli. L’anziano, appena ripresosi dallo shock, non ha esitato a contattare il 112 che è intervenuto sul posto con i suoi militari. Ma dei malviventi, nella zona, all’arrivo della gazzella dei carabinieri non vi era più alcuna traccia. Indagini in corso.

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7 commenti

 
  1. # Marco

    Vigliacchi! Spero i nostri carabinieri vi prendano!

  2. # Luca

    Tranquilli i reati sono in calo!

  3. # PIRATA

    E se poi lo prendi te il ladro alle spalle non e’ piu’ legittima difesa…

  4. # uimmei

    attenzione!!! in zona agiscono persone inqualificabili che entrano evidentemente con chiavi false, anche l’altro giorno nel mio condominio di via cecconi sono entrati intorno all’ora di pranzo ma segni di effrazione zero !!!occhio !!!

  5. # buonavolontà

    Forse un’occhiatina ai video delle telecamere della zona potrebbe servire !

  6. # Sandro65

    Storia vecchia ma sempre angosciante. Quello che il delinquente percepisce è che comunque c’è sempre la possibilità di cavarsela anche beccato in flagranza di reato. Di questo va ringraziato il legislatore, che non si decide a promulgare leggi che tengano in galera questi soggetti e che possano permettere alle persone di difendere la proprietà e la famiglia senza doversi preoccupare di “risposta proporzionale all’offesa”, o peggio ancora di dover “risarcire” economicamente il delinquente e la sua famiglia. Il tutto con la stupidaggine di “evitare un far west” che c’è già ma che è a vantaggio di chi delinque.

  7. # Marcello

    Certo e quando li hanno identificati? Un plauso ed encomio alle forze dell’ordine che fanno in pieno il loro dovere rischiando la vita, ma purtroppo se non va in vigore la legge sulla certezza della pena , di episodi simili a questi continueremo a leggerne chissa’ quanti ogni santo giorno.