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Ai domiciliari l’uomo che nella pausa caffè rubò da una borsa

L'uomo si era introdotto nell'ufficio di una compagnia assicuratrice sottraendo dalla borsa di una impiegata soldi e una carta di credito con la quale tentò due prelievi

Martedì 13 Marzo 2018 — 15:10

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La polizia ha disposto gli arresti domiciliari per B.L., livornese di 49 anni, attualmente residente a Massa. La misura cautelare è scattata dopo che a febbraio l’uomo si era introdotto, durante la pausa caffè, nell’ufficio di una compagnia assicuratrice cittadina sottraendo dalla borsa di una impiegata il portafoglio contenente 150 euro, documenti, effetti personali vari e una carta di credito con la quale il 49enne – come si legge in un comunicato della questura – tentò di effettuare due prelievi di contante ad un bancomat.
Immediatamente dopo la scoperta del furto, la vittima ricevette degli sms con i quali venne avvisata dei tentativi di prelievo. Le immagini dell’impianto di videosorveglianza interno della filiale assicurativa e quelle dello sportello bancomat, dal quale erano stati eseguiti i tentativi di prelievo, hanno poi permesso di ricostruire il “modus operandi” .
B.L., in attesa di una decisione da parte dell’autorità giudiziaria, era stato denunciato per furto aggravato e per tentato indebito utilizzo di carte di credito o di pagamento. Il 6 marzo è stata data esecuzione ai domiciliari. All’uomo è stata anche contestata l’aggravante della recidiva.

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