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Alcol e volume alto, raffica di controlli nei circoli

Dalle verifiche sono scaturite alcune contestazioni, con relative sanzioni, per pubblicità esterna non consentita e mancanza del nulla osta comunale relativo all’impatto acustico

Sabato 13 Agosto 2016 — 16:30

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Nella serata di venerdì 12 agosto il personale della Questura, della Guardia di Finanza, dei Carabinieri, della Polizia Municipale e dell’Ufficio Ispettivo Unificato ha svolto un ulteriore servizio di controllo agli esercizi pubblici, ai circoli privati e alle attività d’intrattenimento. Dalle verifiche sono scaturite alcune contestazioni, con relative sanzioni, per pubblicità esterna non consentita e mancanza del nulla osta comunale relativo all’impatto acustico necessario per la diffusione della musica a qualsiasi titolo. Tale costante azione sinergica, che si connota anche per le sue funzioni preventive, ha fatto emergere una crescente collaborazione da parte di molti esercenti ed una loro maggiore presa di coscienza delle norme che regolano i rispettivi settori commerciali. I soddisfacenti risultati conseguiti inducono a proseguire nella direzione già tracciata ed a intensificare i controlli, soprattutto in questo periodo che vede l’incremento dei flussi turistici connessi alla stagione estiva. Le ispezioni, svolte congiuntamente tra i vari Uffici, si collocano nell’ambito dell’attività di più ampio monitoraggio, da tempo attuata dallo specifico tavolo tecnico istituito permanentemente dal Questore di Livorno. Lo scopo principale consiste nell’individuare le linee guida necessarie al coordinamento dei successivi controlli; questi ultimi sono finalizzati al contrasto delle varie forme di abusivismo ed irregolarità nel settore commerciale e con particolare attenzione ai locali di aggregazione e di intrattenimento, con indubbi riflessi anche sulla sicurezza dei cittadini e sul sereno andamento delle loro attività giornaliere.

I controlli dei carabinieri – Nell’ambito di un servizio straordinario di controllo del territorio, i carabinieri del comando provinciale di Livorno hanno dato esecuzione ad una serie attività volte a contrastare il fenomeno della vendita di alcolici ai minori. Proprio in tale ambito, i militari hanno denunciato in stato di libertà un 32enne del Bangladesh, S. A.,residente a Livorno, titolare di un mini market di via della Pina d’Oro, in quanto sorpreso a somministrare bevande alcoliche ad alcuni minorenni. Sempre nel corso di tale attività, i militari dell’arma hanno elevato 7 contravvenzioni per violazioni amministrative, per un importo complessivo di oltre 27 mila euro, nei confronti di altrettanti esercizi pubblici operanti nei pressi di piazza della Repubblica.

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7 commenti

 
  1. # Robe

    Provvedimento più che giusto. da estendere però anche ai vari supermercati dove regolarmente molti giovani si riforniscono anche di cartoni di birra etc. senza mai nessun controllo!!!

  2. # Lorella

    E come mai ieri cambiava insegna il proprietario ? Si cambia già nome dopo la sanzione ?

    1. # LabroniDOC

      Certo Lorella… Altro nome altra corsa

  3. # Julia Fox

    Pagheranno sicuramente in franchi svizzeri!!!

  4. # piratatirreno

    Se non paga…ritiro della licenza per 6 mesi (dico io….ma non accadrà mai).

  5. # freefree

    boia deh , ci volevo comprare una bottiglia di aperitivo , poi ho visto il prezzo c’ho ripensato , da loro costano circa il doppio che alla conad , che carini che sono , non li controlla mai nessuno !

  6. # Ermmonnezza

    Ne so qualcosa io che per colpa del bar della villa sono dovuto scappare e cambiare casa!