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“Allarme bomba”, arrivano gli artificieri

Martedì 7 Giugno 2016 — 10:48

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Paura per un oggetto sospetto in via della Madonna a pochi passi dal tribunale penale di via Falcone e Borsellino nel cuore del quartiere Venezia (foto in pagina di Simone Lanari). A destare il sospetto di un agente della squadra mobile della questura di Livorno è stato un cilindro di cartone, simile all’anima dei rotoli di carta igienica, riempito di una sostanza bianca. Così, intorno alle 10 di martedì 7 giugno, sul posto sono stati chiamati gli artificieri della questura e la strada è stata chiusa con del nastro isolante che ha interdetto il passaggio ai pedoni e ai mezzi per oltre mezz’ora. Il tempo necessario per sincerarsi della situazione. Per fortuna, dopo l’ispezione i controlli effettuati dagli agenti speciali, si è capito che si poteva tranquillamente parlare di un falso allarme. Nessun congegno, nessuna batteria, nessun ordigno esplosivo insomma.
La situazione è tornata alla normalità intorno alle 10,30 quando la strada è stata riaperta. Il contenuto del cilindretto di cartone poi si è scoperto trattarsi di semplici chicchi di riso.

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13 commenti

 
  1. # mairosso

    Boia… se andate dove fanno il costoso porta a porta sai quanti bei sacchi in mezzo alla strada?? Ahah

  2. # Teseo

    Capisco la psicosi, ma un minimo di credibilità… soprattutto da parte dei “professionisti” che valutano queste situazioni. Ricordate la valigia lasciata da Dario Balantini nei pressi di piazza San Pietro e Paolo? Ma almeno era una valigia. Che strana pratica quella delle bombe e degli attentati. Una volta, nell’otto-novecento erano gli anarchici; poi nel secondo dopoguerra hanno ripreso in grande stile i servizi segreti… Ma uno studio serio sul terrorismo,… a quando?

    1. # mrlabro

      Lei sa che dentro quel.rotolo…bastava inserire un petardo e una batteria ad esempio affinche esplodesse….e poi lei sa che il riso crudo lanciato ad alta velocita dall’esplosione….puo fare molto male? Bene non sottovalutare mai nulla anche noi cittadini…per non piangere sul latte versato dopo…prudenza non e’ mai troppa

    2. # kgb

      grande Teseo, sei sempre un passo avanti a tutti!

  3. # Ercole Labrone

    è vero c’è la psicosi…ma sempre meglio averne paura che toccarne…

  4. # steve

    Al cassonetto nella mia via c’è un sacchetto cascato dal camion da giorni.. sto ancora aspettando gli artificeri..!

  5. # Caleo

    Psicosi…un mi sembra che tutti i giorni ci sia un allarme bomba…nessuna psicosi….vanno bene controlli accurati…..

  6. # Teseo

    Non è il modo giusto di operare secondo me.
    Invece di utilizzare le videocamere che oggi sono presenti ovunque per sbarazzarsi dei cretini e dei delinquenti che diffondono la paura o la morte (senza pubblicizzare questa azione di contrasto e difesa ) preferiscono mettere in allarme interi quartieri. Mi sa molto di propaganda.
    Una società ha il diritto di difendersi prevenendo, senza vivere nel terrore.

  7. # Luca

    Ma poi chi metterebbe una bomba in una città già bombardata dall’incuria e dall’incività dei suoi abitanti.

  8. # Cecilia 63

    Non lasciarsi prendere dalle paure va benissimo…ma se fosse stato davvero qualcosa. .e poi si fosse venuti a sapere che quell ‘agente aveva visto. ..Senza far nulla. …cosa avreste detto? Ha fatto bene!

  9. # con le forze dell'ordine

    rispondo a mairosso e a steve, forse non lo avete notato ma l’oggetto sospetto non era certo il sacchetto della spazzatura ma un rotolo con del nastro adesivo, UNABOMBER non dico altro, ricordate? evidenziatori tubetti di concentrato etc etc., invece di ringraziare quel tizio che ha messo a rischio la sua vita per la VOSTRA serenità, prendiamolo pure in giro, COMPLIMENTI a tutti e due!!!! e vergognateti.

  10. # teseo

    Riassumo.
    Disponiamo di controlli tali (intercettazioni telefoniche anche sui cellulari, intercettazioni ambientali, telecamere di controllo ad ogni angolo con dati registrati, databases molteplici riconducibili ai soggetti singoli, e quindi informazioni ridondanti relative a ciascun cittadino… che se un pazzo o un delinquente fa qualcosa di sospetto lo sappiamo in anticipo e quindi POSSIAMO PREVENIRE.
    Invece no, ogni volta che fracassano dieci auto in sosta o incendiano dieci motorini, o buttano una molotov contro un portone, si cerca il colpevole e… non si trova! PERCHE? Forse perché non si vuole trovare.
    Si. C’è una inerzia che non capisco. Un non voler usare i potenti mezzi che abbiamo.
    E’ inutile poi giocare alla guerriglia e far credere che siamo efficienti. La vera efficienza non ha bisogno di pubblicità.

  11. # ago&filo

    al di sopra che tutto era un falso allarme,ma l’artificiere era in grado di
    intervenire vestito normale senza una pur minima protezione magari un
    elmetto sulla testa? facciamo una colletta cittadina comprando una tuta
    di protezione per chi deve intervenire in queste situazione,pensando alla
    sicurezza delle forze dell’ordine.