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Ancora una tragedia in mare: donna muore dopo un’immersione

Tragedia nel pomeriggio di domenica 27 giugno. Una donna è stata portata a riva priva di vita in seguito ad un'immersione subacquea nelle acque antistanti il moletto di Antignano

Domenica 27 Giugno 2021 — 19:25

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Per la donna di circa 50 anni purtroppo non c'è stato niente da fare. A niente sono valsi i tentativi disperati, durati per diversi minuti, di rianimare la donna. Il medico ha dovuto constatare il decesso della donna

Tragedia al moletto di Antignano nel pomeriggio di domenica 27 giugno verificatasi intorno alle 16,30. Una donna di 54 anni, statunitense, è stata trovata priva di vita in mare in seguito ad un’immersione subacquea che la cinquantenne aveva intrapreso poco prima nei pressi di Calafuria. A dare l’allarme un bagnante che ha notato la donna esanime riversa in mare. Sul posto si sono precipitate le ambulanze della Misericordia di Montenero e quella da via Verdi con a bordo un medico dell’ospedale. Per la subacquea purtroppo però non c’è stato niente da fare. A niente sono valsi i tentativi disperati, durati per diversi minuti, di rianimare la donna. Il medico ha dovuto constatare il decesso della donna. Sul posto anche una motovedetta della capitaneria di porto intervenuta per il recupero della 50enne in acqua i cui operatori, giunti in prossimità della sub, hanno capito sin da subito, la gravità della situazione. I colleghi sub infatti hanno riferito che una donna aveva avuto un malore durante l’immersione ed era priva di sensi. La donna è stata quindi immediatamente issata a bordo della motovedetta e contemporaneamente veniva allertata la Sala Operativa della capitaneria labronica per far arrivare le ambulanze al moletto di Antignano, luogo idoneo più vicino dove poter sbarcare la malcapitata e affidarla alle cure dei sanitari. Purtroppo, malgrado lunghi e disperati tentativi di rianimarla, già iniziati a bordo della motovedetta e proseguiti a terra da un’anestesista lì presente, al personale medico intervenuto non restava che constatare il decesso della donna.
Successivamente la salma è stata trasportata nel porto di Livorno agli ormeggi della capitaneria di porto, dove, su indicazioni del pubblico ministero di turno e d’intesa col medico legale e la polizia di Stato anch’essa intervenuta, è stata consegnata alla Svs per il successivo trasporto presso la camera mortuaria del cimitero comunale dei Lupi dove rimane a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per le indagini di rito.

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