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Anpi piange il partigiano Falca: si era ritirato a Cuba

Pier Luigi aveva assistito al primo bombardamento del 28 luglio 1943. Un anno fa la decisione di ritirarsi a Cuba da dove è arrivata la notizia della sua scomparsa

Venerdì 8 Luglio 2016 — 06:35

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Il 2 luglio ci ha lasciati il partigiano Pier Luigi Falca: la notizia giunge all’Anpi Livorno da Cuba, un paese da lui molto amato, dove si era recato più volte per lunghi soggiorni fino a decidere di passarvi l’ ultimo periodo della sua vita. Lo ricordiamo anche solo un anno fa, con il suo inseparabile berretto e la mazza a cui si appoggiava con fatica, a parlare con gli studenti nelle scuole cittadine, rievocando i giorni durissimi dei bombardamenti di Livorno e le giornate eroiche della Resistenza. Pier Luigi infatti aveva assistito al primo bombardamento del 28 luglio 1943, di cui ci descrive tutto l’ orrore in un piccolo libro pubblicato qualche anno fa, poi era sfollato a Riparbella dove era entrato nelle bande partigiane che operavano nella zona e che poi andarono a formare il VI distaccamento della III Brigata Garibaldi. Era a Riparbella quando i tedeschi, il 25 giugno 1944, perpetrarono l’ eccidio de “Le Marie”, un casale isolato dove viveva una famiglia di contadini e una di sfollati. Dopo aver sterminato gli animali, uccisero tutti gli altri , 10 persone, con le bombe a mano dopo averli rinchiusi in una stanza. Se ne stavano già andando quando il pianto di una bambina li fece tornare indietro per finire anche quella. Pier Luigi, che fu il primo a raccogliere le parole dell’unico superstite, finché le sue condizioni fisiche glielo hanno permesso, tutti gli anni è tornato in quei luoghi a testimoniare, con le sua persona, la ferocia dei nazifascisti e a richiamare i giovani alla partecipazione alle battaglie politiche e sociali e all’ impegno. E’ stato nel 19544/45 tra i fondatori della sezione del PCI di Riparbella e ha conservato con amore la medaglia d’ argento donatagli dalla Federazione del PCI di Pisa e la targa ricordo consegnatagli dal Comune di Riparbella, cimeli che ha poi consegnato all’Istoreco di Livorno. Da allora il suo impegno è stato generoso e continuo nel PCI , nell’ ARCI, nelle Circoscrizioni ; e infine nelle scuole, con i giovani che tanto amava, a cui cercava di avvicinarsi anche in maniera nuova, come è stata la sua partecipazione qualche anno fa ad uno spettacolo della compagnia di Lamberto Giannini. Poi, un anno fa, la decisione di ritirarsi a Cuba. “Con la speranza che tu abbia trovato lì la pace che meritavi – scrive l’Anpi – ti salutiamo un’ultima volta. Ciao, Pier Luigi”.

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5 commenti

 
  1. # Veronica

    Un saluto grande da veronica

  2. # Labronico

    Un altro pezzo di storia che perdiamo…
    un abbraccio grande eroe, ciao compagno

  3. # Alla Frutta

    Ciao Compagno Falca

  4. # vedolontano

    Caro Compagno ci hai lasciato come grande figura di uomo. Sono contento di averti conosciuto.

  5. # paolo

    lo conoscevo una grandissima persona un grande uomo e un grande compagno