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Appicca il fuoco al distributore e scappa

Il titolare di "Sempre Aperto", Riccardo Nannipieri, racconta: "Sono arrivato in tempo e sono riuscito a spegnere il principio di incendio. E' andata bene poteva essere un dramma"

Giovedì 14 Gennaio 2021 — 18:57

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Le telecamere di sicurezza hanno ripreso nitidamente tutto l'accaduto avvenuto intorno alle 6 del mattino di martedì 12 gennaio in via San Gallo, tra Palazzo Civico e la questura di via Fiume

Poteva essere davvero un dramma. Bastava arrivare pochi minuti dopo, una manciata di secondi più tardi che l’intera struttura poteva essere completamente bruciata. Per fortuna il titolare è arrivato in tempo, intorno alle 6 del mattino, all’orario di apertura della saracinesca e si è accorto che del fumo si stava sviluppando dalle maglie della saracinesca. E’ accaduto all’alba di martedì12 gennaio in via San Gallo, tra via la questura di via Fiume e il palazzo Comunale di piazza del Municipio all’ingresso del rivenditore di bevande e snack automatici “Sempre Aperto”.
“Solitamente come dice il nome – spiega il titolare dell’attività a QuiLivorno.it, Riccardo Nannipieri – stiamo sempre aperti. Ho altri tre negozi come questi in città, uno in piazza della Repubblica, uno in via Verdi e uno in Corso Amedeo. Solitamente metto sempre in preventivo qualche spesa di manutenzione in più vista la natura dell’attività h24. Con le nuove normative di prevenzione anti-Covid però chiudo la sera alle 21 e riapro presto al mattino intorno alle 6. Così stavo arrivando per alzare la saracinesca quando ho visto del fumo alzarsi dal distributore. In pochi istanti sono riuscito a spegnere il principio di incendio in sicurezza e di conseguenza ho chiamato le forze dell’ordine per denunciare l’accaduto”.
Dalle immagini delle telecamere di sicurezza (di cui pubblichiamo qualche fotogramma concesso gentilmente dal titolare di “Sempre Aperto”) si vede molto bene l’accaduto. Il responsabile (di cui oscuriamo volutamente il volto) riesce a mettere un innesco di plastica su un distributore mettendo le mani attraverso le maglie larghe della saracinesca. Poi attende qualche minuto e lo accende dandosi poi alla fuga”.
Per fortuna il Nannipieri è intervenuto in tempo limitando i danni. “Si parla di qualche centinaio di euro di danni. Si sono bruciate alcune plastiche esterne. Poteva andare molto peggio se le fiamme avessero raggiunto i circuiti elettronici interni alla macchina. Con qualche minuto di ritardo avrei trovato tutto distrutto. Mi ritengo comunque fortunato anche se questi atti di vandalismo sono assolutamente da condannare”.

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