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Armati di coltello rapinano pizzeria

Indaga la squadra mobile. Le vittime della rapina a QuiLivorno.it: "Per fortuna stiamo bene. Ho detto a mio figlio di non rincorrerli. La vita è più importante"

Mercoledì 29 Dicembre 2021 — 12:20

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“Neanche il tempo di rendersene conto, in pochi secondi sono entrati e sono fuggiti con l’incasso degli ultimi giorni. Per fortuna stiamo bene”. A parlare sono madre e figlio, vittime la sera del 28 dicembre di una rapina all’interno della pizzeria di famiglia, Senza Nome, in via Provinciale Pisana. Hanno agito in due, entrambi con il volto coperto da una cappello, ed entrambi impugnando un coltello. Madre e figlio stavano facendo i conti di chiusura con la saracinesca abbassata quando i due banditi sono entrati. “Quando sono entrati avevano entrambi già il coltello in mano – spiega la donna – Io avevo il cellulare in mano per fare i conti e me lo hanno sbattuto sul bancone rompendolo. Ci hanno detto di stare fermi e di consegnare i soldi. Poi sono fuggiti. Non so dire come sia fuggiti se a piedi o a bordo di un mezzo. Anche perché siamo rimasti dentro. Mio figlio era intenzionato a rincorrerli ma gli ho detto di non uscire. Meglio non rischiare, gli ho detto. Non sappiamo che tipi sono. La vita vale più di qualsiasi soldo guadagnato”.
Alla polizia madre e figlio hanno fornito una descrizione sommaria e la nazionalità, straniera, forse accento dell’Est Europa. “E’ la prima rapina che subiamo. Fortunatamente siamo incolumi. Questo è l’importante. E stasera (29 dicembre, ndr) saremo regolarmente aperti”. Le indagini sono portate avanti dalla squadra mobile.

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